Tra "Cycling" ed ALDE

Tra "Cycling" ed ALDELa giornata di ieri è stata ricca di appuntantamenti importanti.

Di buon mattino, ero già pronta per affrontare la giornata.
Ore 8.15 arrivo puntuale alla colazione con Inter-Parliamentary Group on "Cycling", l'intergruppo parlamentare che si interessa di tutte quelle attività che riguardano la mobilità ciclistica.
In campagna elettorale ero stata tra le sottoscrittrici del documento ECF/FIAB di impegno per una politica europea del trasporto ciclistico e ci tenevo particolarmente ad essere presente a questo "brekfast meeting".
Diversi sono stati gli argomenti trattati, tra questi: la sicurezza dei ciclisti, il bike sharing e tutte quelle attività che non possono che aumentare e migliorare il livello di vivibilità delle città, diminuire lo smog.
Ho chiesto ai presenti, durante il mio intervento, se possiamo e vogliamo essere punto di riferimento di associazioni e comuni che si interessano e si vorranno interessare della mobilità ciclistica. La risposta, che mi ha resa particolarmente felice, è stata positiva.
All'incontro erano presenti 14 europarlamentari della neo legislatura, purtroppo, nessun italiano oltre me, cosa di cui non dovremmo andare fieri.
Concluso l'incontro mi sono spostata nell'aula che ospita il mio gruppo.
La sera prima, il presidente dell'ALDE, Guy Verhofstadt, ci aveva consegnato il memorandum che avremmo commentato durante il nostro incontro mattutino. Ognuno di noi ha dato il proprio contributo, arricchendo il documento di dettagli sempre più precisi e tecnici. Ovviamente, il tutto non sarà presentato finche la candidatura di Barroso non sarà ufficializzata.
Ogni membro del gruppo ha fatto il proprio intervento concentrandosi sulla crisi finanziaria globale e nello specifico dei vari Paesi Europei e sui casi di xenofobia. Monti colleghi hanno chiesto un maggiore controllo sugli episodi di razzismo in Europa ed oltre.
Il mio intervento e quello di Luigi De Magistris sono stati presi come punti di riferimento dal gruppo, molti, infatti, sposavano in pieno e con clamore le nostre parole.
Non sono stati interventi lunghi, anzi, avevamo poco tempo a nostra disposizione. Io e Luigi abbiamo subito puntato sugli argomenti che ci stanno più a cuore.
Luigi De Magistris ha trattato i problemi che riguardano le espressioni di libertà, giustizia e controllo dei fondi europei, in particolar modo parlando soprattuto del sistema di controllo italiano. Ovviamente, per chi conosce la storia di Luigi, sa bene che sono temi, viste le vicende del suo passato recente, che conosce dettagliatamente.
Durante il mio intervento ho dato il mio contributo sui precedenti interventi dei colleghi che parlavano di casi di xenofobia, portando alla loro attenzione un filmato che circola da qualche giorno in rete riguardo un neo eurodeputato italiano della Lega Nord in atteggiamento goliardico durante una bevuta che inneggia cori razzisti ed offensivi. Ho chiesto le dimissioni di questo che, ovviamente, conoscendo i precedenti, non mi aspetto di vedere. Purtroppo.
Il mio contributo al memorandum si è basato sul dare degli spunti per l'Europol, l'agenzia anticrimine dell'Unione Europea, e l'Eurojust, l'organismo dell'Unione europea incaricato di rafforzare la lotta contro le forme gravi di criminalità.
Ho spiegato che è bene intensificare la cooperazione dei vari Paesi in tema giudiziario e che è bene lavorare su un testo normativo comunitario per le problematiche, ormai sempre piu' comuni, dei diversi Paesi. Ho fatto l'esempio dell'Italia, dove esistono delle norme e delle denominazioni che a livello europeo non esistono. Non possiamo non far si che l'Unione Europea non riconosca l'"associazione mafiosa" o che non vi sia la confisca dei beni ai mafiosi. Ho continuato dicendo che mi sono permessa di sottolineare questi punti perchè molto vicini a quella che è la mia storia e all'esperienza che ho fatto come Presidente dell'Associazione Familiari Vittime della Mafia.
Il Presidente si è complimentato per l'intervento e ha ringraziato per gli spunti dati al gruppo.

E' stata una bellissima esperienza, la sensazione di un nuovo disegno di possibile cambiamento dove siamo tutti Noi a collaborare e a dare il giusto apporto.
Luigi è stato molto preciso negli argomenti che riguardavano la sua attività giuridica, è stato molto efficace e sicuramente può dare e darà un valido contributo a livello europeo potendo lavorare più liberamente e concretamente senza alcun limite. Credo che l'apporto più giusto di Luigi sia alla "Presidenza della Commissione Controllo dei Bilanci" (CONT) e, per la mia esperienza, penso di poter dare un giusto contributo alla LIBE, "Libertà civili, giustizia e affari interni".

La giornata si e' conlcusa con il ritorno in Italia dedicando le ultime ore di "lucidità" (fino alle 3 di notte) in rete a leggere i vostri commenti.

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bicicletta sul treno

Buongiorno Sonia, vorrei ripredere un attimo questo pst perchè avrei una domanda per te relativamente all'argomento utilizzo delle biciclette e difficoltà di carattere economico nello spostarsi sul treno con la stessa. Oggi quasi tutti i treni sono dotati di un vagone dove si possono collocare le biciclette non smontabili. Io vorrei usufruire spesso di questo servizio, il problema è che a viaggio, indipendentemente dalla tratta percorsa, c'è un supplemento di 3 euro e 50. Mi sembra un furto. Se si vuole incentivare l'utilizzo della bicicletta bisognerebbe aiutare la gente a ridurre i costi perchè altrimenti spostarsi in bici, per fare delle gite e visitare città vicine con questo mezzo di locomozione, diventa un salasso. Secondo te sarebbe possibile che l'UE raggiungesse un accordo con tutte le società ferroviarie del continente per rendere gratuito il trasporto sui treni delle biciclette, limitandosi a far pagare all'utente che porta con sè la bici il biglietto come tutti gli altri clienti, senza costi aggiuntivi? Mi piacerebbe avere una risposta.
Grazie.
Un tuo elettore

bici

Grazie per essere stata presente a questa colazione di lavoro per noi italiani, spero che da questo impegno, come da quelli che seguiranno, nascano non solo iniziative "mediatiche" di tipo bike sharing o populistici contributi rottamazione, ma bensi normative che costringano a creare le infrastrutture necessarie all'uso delle bici. I piani ciclistici e le piste ciclabili (visti i risultati) sembra vengano normalmente stilati da urbanisti e architetti che intendono solo un uso ludico delle bici, vedi atraverso giardini e strade lontane dal centro e dai luoghi di lavoro e dalle scuole! Possibile che nessuno di questi sia cosi... intraprendente da utilizzare una bici seriamente e chiedersi quali sono le maggiori linee di traffico su cui un tale mezzo sia concorrenziale addirittura con i mezzi pubblici! Scrivo ciò per esperienza personale in Torino e cintura, 30 anni di sellino per andare al lavoro e per svago, rischiando la vita tutti i giorni per colpa di piste ciclabili che vanno in campagna invece che verso le scuole e uffici o fabbriche, e meno male che siamo già meglio di altre grandi città! Considerata la sensibilità europea per questo umile mezzo a due ruote a propulsione umana, riuscirete a legiferare in modo rigoroso in merito??
Grazie per l'attenzione! Buon lavoro!
Oscar Brunasso

bici

Grazie per essere stata presente a questa colazione di lavoro per noi italiani, spero che da questo impegno, come da quelli che seguiranno, nascano non solo iniziative "mediatiche" di tipo bike sharing o populistici contributi rottamazione, ma bensi normative che costringano a creare le infrastrutture necessarie all'uso delle bici. I piani ciclistici e le piste ciclabili (visti i risultati) sembra vengano normalmente stilati da urbanisti e architetti che intendono solo un uso ludico delle bici, vedi atraverso giardini e strade lontane dal centro e dai luoghi di lavoro e dalle scuole! Possibile che nessuno di questi sia cosi... intraprendente da utilizzare una bici seriamente e chiedersi quali sono le maggiori linee di traffico su cui un tale mezzo sia concorrenziale addirittura con i mezzi pubblici! Scrivo ciò per esperienza personale in Torino e cintura, 30 anni di sellino per andare al lavoro e per svago, rischiando la vita tutti i giorni per colpa di piste ciclabili che vanno in campagna invece che verso le scuole e uffici o fabbriche, e meno male che siamo già meglio di altre grandi città! Considerata la sensibilità europea per questo umile mezzo a due ruote a propulsione umana, riuscirete a legiferare in modo rigoroso in merito??
Grazie per l'attenzione! Buon lavoro!
Oscar Brunasso

Incoraggiamento e stima

Complimenti, da ignorante in materia quale sono, devo dire che la apprezzo (ehm, non intendo per tutta quella questione delle bici, io a momenti non so ancora andare senza rotelle, la stima è generale, per tutto).

sarà anche per questo che

sarà anche per questo che appoggio i toui progetti politici.
Non si vedono tanto spesso politici parlere di ciclabilità, di piste ciclabili, di zone pedonali, ecc..
Al mio paese (al sud) mi sento solo circa quest'argomento e spero sempre che, prima o poi, qualche politico evidenzi la necessità di vivere a misura d'uomo.
Grazie Sonia per quello che fai.

Bicicletta sorvegliate

Grande Sonia! Per quanto riguarda il problema delle bici rubate per me potrebbe risolversi allestendo delle aree videosorvegliate dove poter parcheggiare le bici, in quel modo sarà difficile che qualcuno vada a rubarla. Sono assolutamente contrario a qualsiasi tipo di targa per la bicicletta, scoraggerebbero l'uso...io ne ho 7 pensa che casini per mettere le targhe in tutte le bici ed i vari costi per me ed anche per l'ambiente.

Generale

Eccomi ancora qui a seguirla tramite queste pagine ..

biciclette quindi...

molto bene, ne ho comperata una per la prima volta un paio di anni fa ed è diventata un punto di riferimento per i miei spostamenti nel tempo libero.

il problema grosso dello spostarsi in bicicletta è però quello del grande e quasi sicuro rischio " ladri"..

è molto difficile ( brescia ) lasciare la bicicletta legata e bene in vista anche in pieno centro.. nel giro di pochi minuti è facile che sparisca..

infatti non la lascio mai...

qualche idea sul come prevenire i ladri?

targhe per le biciclette?
ogni bicicletta un documento di riconoscimetpo come per gli automezzi?

Michele

Bicicletta

Scusa Michele, ma prima voglio salure l'on. Alfano e chiederle se in Europa sono a conoscenza delle norme che il pacchetto sicurezza contiene riguardo all'utilizzo della bicicletta?

Caro Michele pure io sono di Brescia e volevo dirti che una targa per la bicicletta esiste.Tra l'altro circa un anno fa il Comune aveva promosso questo strumento regalandolo a chi si fosse presentato in C.so Zanardelli con la propria bicicletta.

Puoi trovare maggiori dettagli a questo indirizzo:
http://www.bicisicura.it/bs_plus.htm

interessante questa cosa

interessante questa cosa degli intergruppi tematici, ne esiste anche uno per la lotta alla criminalità organizzata? Se non esiste che non sia il caso di fondarlo?

eurojust e antimafia europea

Per Giacomo che chiedeva se esiste un intergruppo tematico sulla lotta alla criminalità organizzata vorrei riportare un passaggio dal "Manifesto per un'antimafia europea" pubblicato sul sito di Rosaria Capocchione, anche per aprire ad altre voci che si battono sugli stessi temi, ma che purtroppo non hanno trovato spazio in Europa.

http://www.rosariacapacchione.eu/info/manifesto-un-antimafia-europea.html

Oggi Eurojust è un’Agenzia dell’Unione istituita allo scopo di promuovere il coordinamento di indagini e procedimenti giudiziari fra gli Stati membri dell’UE nella loro azione contro le forme gravi di criminalità organizzata e transfrontaliera. A tendere, dovrebbe essere rinforzata, dotata di reali poteri di coordinamento e trasformata in una sorta di Direzione europea antimafia.

Già Sonia, come ha indicato nel suo post "Tra 'Cycling' ed ALDE" è intervenuta a questo proposito sottolineando la necessità di una maggiore cooperazione a livello europeo.

A mio avviso, uno dei punti fondamentali su cui muoversi sarà quello dei paradisi fiscali, questione sollevata già nella precedente legislatura, come testimonia ad esempio l'interrogazione scritta di Anneli Jäätteenmäki (ALDE) di cui riporto un passaggio emblematico:

"Sei paesi europei – Andorra, Belgio, Austria, Lussemburgo, Monaco e Svizzera – continuano a figurare sulla «lista grigia» internazionale dei paradisi fiscali, di cattiva reputazione, messa a punto dall'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE).

Nei paradisi fiscali, un po' dappertutto nel mondo, sono attualmente depositati miliardi di euro. Offrendo agli attori dell'economia il velo di un segreto, che li protegge dalle esigenze di trasparenza e di pubblicità dei conti, essi forniscono anche un terreno propizio ai flussi monetari provenienti dalla corruzione o dalla criminalità internazionale.

La recente decisione del gruppo dei Venti (G20) è un buon inizio della lotta contro i paradisi fiscali. È tuttavia deplorevole il fatto che i dirigenti del G20 non siano pervenuti ad un accordo sulla creazione di un organismo sovrannazionale di sorveglianza che li metta sotto tutela. È necessario aumentare in modo significativo la cooperazione fra le autorità di regolamentazione nazionali e utilizzare efficaci mezzi di coercizione nei confronti dei paradisi fiscali."

http://www.europarl.europa.eu/

Buon lavoro, Sonia!

Bene,questo e' il metodo

Bene,questo e' il metodo giusto ! e' un segno tangibile di rispetto verso gli elettori;se tutti facessero come Te..., il politico che risponde direttamente al proprio elettore,un segno di democrazia vera ! : il cittadino informato...: continua cosi'...: non cambiare !

ciclabilità

Complimenti per l'initiativa del gruppo "cycling" un raggio di ruota nel buio della mobilità ciclistica italiana. Grazie anche per la tempestiva informazione via homepage, cosa che ritengo importantissimo per noi cittadini "controcorrenti".
Mi permetto un suggerimento: quando parlate di mobilità alternativa non pensate solamente agli aspetti strettamente ambientali (smog) ma prima di tutto al impatto sociale e culturale. Caminare e pedalare è anche comunicare. Io sono ipovedente e non posso guidare l'automobile, la ciclabilità del territorio decide della mia libertà e autonomia di movimento,il non poter spostarmi in bici mi redne invalido.
con i mogliori auguri dalla Sardegna (mia terra d'adozione) Norbet

Grazie Sonia, sono ogni

Grazie Sonia, sono ogni giorno più fiera di aver votato sia te che Luigi De Magistris, condivido ogni tua singola parola e impressione.

Era ora che arrivasse qualcuno a PARLARE CHIARO e, soprattutto, che condividesse quotidianamente le sue esperienze con gli elettori!!Questa è la dimostrazione che la democrazia partecipativa è APPLICABILE almeno in uno dei suoi aspetti!!

EVVIVA

Grazie per tutti i tuoi

Grazie per tutti i tuoi dettagliati resoconti sull'attività che stai svolgendo con de Magistris... grazie, è importante quanto tu inseriscci qui affinchè noi lo possiamo leggere, finalmente siamo partecipi anche noi, ci fai sentire attivi. Ti sostengo con affetto. Resisti e combatti! Abbiamo assolutamente bisogno di te e di Luigi de Magistris. Non mollate!

Grazie luce zen, per aver già

Grazie luce zen, per aver già scritto ciò avrei scritto pure io.

Sempre più fiero di averti

Sempre più fiero di averti votata e fatta votare... Grazie mille e continua così. E' bello vedere che capacità, coraggio entusiasmo e specchiata onestà convivano ancora così armonicamente in qualche persona...
Impressive direi..

bicicletta

Ciao Sonia,
sapessi che piacere sentire che qualche nostro politico è impegnato in progetti per favorire la mobilità sostenibile. Io, pur abitando in una città ricca di saliscendi come Genova, mi sposto soprattutto in bici. Ma quanti problemi! Lo smog, le automobili, gli automobilisti indisciplinati, la mancanza totale di piste ciclabili, le buche sull'asfalto, la scarsità di iniziative per promuovere l'utilizzo della bicicletta...Se ci pensiamo bene, quante persone usano la macchina inutilmente quando potrebbero benissimo prendere la bicicletta e comprare al mercato le cose di cui hanno bisogno, riponendole nel classico cestino di vimini! E quante altre ancora potrebbero servirsi dei mezzi pubblici, possibilmente a metano, riducendo smog, consumi, ingorghi...Io ti ho votato con De Magistris e Schultze (purtroppo non ce l'ha fatta) e spero che tu possa fare qualcosa in questo senso. Grazie per permetterci di rimanese sempre aggiornati sul tuo lavoro al Parlamento, ciò mi rende veramente orgoglioso di averti dato la mia fiducia. Il rinnovamento arriverà prima o poi, e con la presenza di persone trasparenti e capaci come te l'attesa si ridurrà sensibilmente. Ciao Sonia!
Roberto Bordi

LIBE

Innanzi tutto complimenti per l'elezione e per l'impegno dimostrato da sempre.
Visto che pensi di impegnarti nella LIBE volevo sapere quali sono le iniziative previste in materia di coppie di fatto, o unioni solidali, che se non sbaglio sono di competenza di questa commissione. Già Pannella, nella precedente legislatura, aveva sollevato la questione del riconoscimento transnazionale delle coppie gay. Ora, dal momento che in Italia la questione non viene affrontata, è utopico ipotizzare una linea europea comune in materia, tanto da spronare il parlamento italiano a risolvere l'ormai dimenticata questione PACS-DICO-CUS?
Un saluto e grazie per aver sollevato il problema Salvini di cui auspico si occuperà la LIBE.

Il mio Lavoro in Europa

 




Io sostengo Sonia ALFANO!!!

Commenti recenti

  • roberto (non verificato):

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    credo che ci sia un'altra qu...

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    premetto che sono un elettore di destra,ex fini...

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    Sei l'unica nota positiva della giornata Sonia...

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    Bisogna riportare i cittadini e la società civi...

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    Brava Sonia, ci vuole coerenza tra quello che s...

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