Le mie "presunte responsabilità" nella tragedia di Giampilieri
Avrei voluto affidare la giusta risposta solo alla querela, motivo x cui mi limiterò solo ad esporre i fatti e vi prego di far girare questa nota.
Ho lavorato al Dipartimento Regionale della Protezione Civile dal 1 aprile 1999 con la funzione di assistente amministrativo. L’anno successivo ho acquisito il titolo di DIsaster Manager dopo un corso di addestramento durato 1 anno. Successivamente le qualifiche sono state rimodulate e la mia corrisponde a quella di funzionario direttivo. Non sono mai stata assegnata alla provincia di Messina, anzi il mio servizio di assegnazione è quella della provincia di Palermo. Dal 14 luglio 2009 sono in aspettativa per incarico istituzionale. Come sicuramente i “signori” de “il Giornale” non sanno, il Dipartimento conta ben 9 sedi provinciali a capo di ognuna delle quali vi è un dirigente preposto; nel caso del servizio di Messina il dirigente responsabile è l’Ing. Bruno Manfrè, il quale credo non abbia nessuna responsabilità pèer ciò che è accaduto. Il capo del Dipartimento è l’Ing. Salvo Cocina e vi invito a contattarli per chiedere direttamente a loro se avevo responsabilità di varia natura. Non ho mai ricevuto né incarichi né consulenze di studi né per la provincia di Messina, né per altre realtà. Ho formato centinaia di volontari e decine di operatori comunali, ai quali ho sempre fatto ben presente LA TOTALE IRRESPONSABILITà DELLA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEI SINDACI SICILIANI. Piangono solo dopo le tragedie. La legge che regola il sistema di Protezione Civile è la l. 225/92 che stabilisce che il sindaco è prima autorità di protezione civile e responsabile della pubblica e privata incolumità. Inoltre, come gli esperti de “il Giornale” non sanno, in Sicilia il sistema di protezione civile è regolato soprattutto dalla legge 14/98 essendo la Sicilia a statuto autonomo. La stessa legge recita: i comuni POSSONO dotarsi del piano di protezione civile…..e il problema è che grazie a quel possono, pochi sindaci vedono ciò come un dovere e se ne fregano visto che nel testo normativo non è prevista l’obbligatorietà della pianificazione. Molti miei colleghi ed alcuni funzionari delle Prefetture siciliane, conoscono bene le lotte che abbiamo fatto come funzionari del Dipartimento per sensibilizzare i sindaci. A volte gli stessi sindaci non rispondono neanche alle richieste fatte per iscritto dal Dipartimento. A questo si aggiunga che io non ho MAI avuto nessun ruolo dirigenziale e il quadro è abbastanza chiaro. I responsabili sono tutte quelle persone che sapevano e hanno fatto finta di nulla per anni. Impiegati comunali, sindaci e politici locali che sono sempre in visita sia al Dipartimento regionale che a quello Nazionale per chiedere soldi…approfittano di alluvioni o incendi per girare come avvoltoi negli uffici e chiedere soldi grazie alle varie dichiarazioni di emergenza o di stato di calamità. Ovviamente utilizzerò questo articolo per querelare la “testata giornalistica Il Giornale”. Chiederò un adeguato risarcimento danni e vincerò la causa. Chiamerò a testimoniare tutti i funzionari del Dipartimento e utilizzerò gli atti in mio possesso per dimostrare che le calunnie del giornale sono solo un metodo, fallito clamorosamente, per screditarmi. Sono consapevole del fatto che i miei continui attacchi al sistema di potere cominciano ad essere problematici, ma non credo riusciranno mai a fermarmi. Potranno usare piombo o tritolo, ma ci saranno centinaia di migliaia di italiani onesti che continueranno a denunciare logiche e poteri mafiosi. Siamo un esercito che cresce quotidianamente e la loro caduta è ormai inarrestabile.
Ringrazio i miei detrattori per avermi dato la possibilità di spiegare alcune cose sulla Protezione Civile e soprattutto li ringrazio per avermi fatto riscoprire l’affetto di migliaia di persone che in queste ore mi scrivono!
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Cara Sonia non ti puoi lamentare...
Sei in buona compagnia nel tritacarne della disinformatja feltriana.
E' naturalmente l'ennesimo segno della disperazione della ormai nota agenzia di stampa di casa Arcore, ed uso il termine agenzia per le continue similitudini con la Pravda.
Per rispondere a nicknick se non erro, la diffamazione non è reato d'associazione. Inoltre non è perseguibile d'ufficio ma solo per querela di parte, cosa che Sonia si sta accingendo a fare in sede civile.
In sede penale non ne vale la pena vista l'esiguità della condanna il più delle volte commutata in ammenda, tranne in caso di recidivia.
Si può indagare invece. Forse
Si può indagare invece.
Forse Sonia Alfano conosce la storia di Carlo Vulpio, indagato per il già menzionato reato.
GRANDE SONIA !
E' UN BEL SEGNALE !
COMINCI A DARE FASTIDIO A MOLTI ANZI COMINCIAMO A DARE FASTIDIO A MOLTI.
SI PERCHE' HO L'IMPRESSIONE CHE QUELLO CHE PERSONE COME TE STANNO SEMINANDO COMINCI A DARE I SUOI FRUTTI.
SONO CERTO CHE QUESTA VICENDA NON POTRA' CHE RAFFORZARE I TUOI ANTICORPI;ANCHE SE NON TI CONOSCO DI PERSONA SAPPI CHE MI STAI MOLTO A CUORE E SONO VERAMENTE ORGOGLIOSO DI AVER CONTRIBUITO ALLA TUA ELEZIONE.
UN ABBRACCIO
Ma nessun magistrato indaga
Ma nessun magistrato indaga su Feltri per associazione a delinquere finalizzata alla diffamazione a mezzo stampa?
L'indagine ci sarebbe tutta.
Ciao, Sonia. Quanto accade,
Ciao, Sonia.
Quanto accade, anche se molto avvielnte, dovrebbe inorgoglirti.
Se arrivano a tali calunnie, senza fondamento, devono temerti, eccome.
Difenditi da sola perche' se aspetti la difesa delle istituzioni, dall'ultimo fino al primo.... meglio stendere un velo pietoso.
A proposito vi ho scritto alcuni giorni fa per una icenda molto dolorosa.
Quando hai un attimo, per faore puoi leggere la mia comunicazione?
Grazie, ciao e soprattutto NON MOLLARE
LE NOSTRE ISTITUZIONI
Ciao, Sonia.
Quanto accade, anche se molto avvielnte, dovrebbe inorgoglirti.
Se arrivano a tali calunnie, senza fondamento, devono temerti, eccome.
Difenditi da sola perche' se aspetti la difesa delle istituzioni, dall'ultimo fino al primo.... meglio stendere un velo pietoso.
A proposito vi ho scritto alcuni giorni fa per una icenda molto dolorosa.
Quando hai un attimo, per faore puoi leggere la mia comunicazione?
Grazie, ciao e soprattutto NON MOLLARE
Calunnie
Cara Sonia Alfano, prendo atto della sua precisazione e condivido la sua iniziativa di querelare il quotidiano di Berlusconi-Feltri, chiedendo un forte risarcimento. Del resto la sua notorieta', la sua elezione e la sua carica politica dipendono esclusivamente dalla credibilita' di persona limpida che lei ha di fronte all'opinione pubblica; gettare fango su di lei genera pertanto veramente un danno di enormi proporzioni.
Spero che cosi' questo manipolo di ricattatori dovra' cominciare a distinguere tra chi ha e chi non ha scheletri nell'armadio.
Visto poi che i soldi sono l'unica loro motivazione esistenziale, colpirli nei loro "valori" assoluti ci procurera' una doppia soddisfazione.
Con tanta stima.
Claudio Rossi
Roma
Giampilieri
Non ho letto l'articolo del Giornale, però è evidente che non è all'onorevole Sonia Alfano che si rivolge il quotidiano, ma alle migliaia di elettori di centro destra che ultimamente iniziano a sentirsi un pò disorientati; hanno bisogno di screditare quelle persone, come De Magistris (vedi ultimo numero del settimanale Tempi, quasi sconosciuto ai piu' ma molto letto in certi circoli intellettual-clericali vicini a C.L.) e Sonia Alfano, i quali rappresentano per la loro statura morale un grosso problema. Infatti il centro destra non teme la sinistra ufficiale e i suoi esponenti che spesso presentano gli stessi problemi di corruzione, gli stessi conflitti di interessi e gli stessi rapporti clientelari, come le vicende pugliesi, abruzzesi e campane recentemente hanno evidenziato; ma bensì quei politici che portano una ventata nuova di pulizia e onestà. Questi possono essere di riferimento per quegli elettori di centro destra che iniziano ad essere delusi, ma che non voterebbero mai per il centro sinistra.
Loro non si arrenderanno mai ma iniziano ad evidenziare quei metodi mafiosi che un tempo perlomeno cercavano di celare sotto una apparente forma politically correct.
Non ho letto l'articolo del
Non ho letto l'articolo del Giornale, però è evidente che non è all'onorevole Sonia Alfano che si rivolge il quotidiano, ma alle migliaia di elettori di centro destra che ultimamente iniziano a sentirsi un pò disorientati; hanno bisogno di screditare quelle persone, come De Magistris (vedi ultimo numero del settimanale Tempi, quasi sconosciuto ai piu' ma molto letto in certi circoli intellettual-clericali vicini a C.L.) e Sonia Alfano, i quali rappresentano per la loro statura morale un grosso problema. Infatti il centro destra non teme la sinistra ufficiale e i suoi esponenti che spesso presentano gli stessi problemi di corruzione, gli stessi conflitti di interessi e gli stessi rapporti clientelari, come le vicende pugliesi, abruzzesi e campane recentemente hanno evidenziato; ma bensì quei politici che portano una ventata nuova di pulizia e onestà. Questi possono essere di riferimento per quegli elettori di centro destra che iniziano ad essere delusi, ma che non voterebbero mai per il centro sinistra.
Loro non si arrenderanno mai ma iniziano ad evidenziare quei metodi mafiosi che un tempo perlomeno cercavano di celare sotto una apparente forma politically correct.
Forza Sonia
Non mollare mai Sonia, siamo in tanti con te!
Bisognerà abituarsi a tutti i
Bisognerà abituarsi a tutti i tipi di attacchi. Sappiamo che questa è gente che non scherza...
Ma Sonia è troppo cazzutissima assai :P
un abbraccio, siamo con te!
non curiamoci
Forse bisogna adottare un comportamento diverso quando le infamie arrivano dai quotidiani tipo il Giornale e Libero.
Non curarsi del loro contenuto, lasciarli lì nelle loro invenzioni: se li leggano chi desidera. Sono le voci di Berlusconi, il diffammatoer di professione.
Sonia, chi è per la giustizia
Sonia, chi è per la giustizia e la legalità ti è vicino. Anche se noi non siamo fisicamente in parte a te, con il nostro voto vogliamo sostenere il tuo coraggio. Sii la nostra voce, inascoltata dai più, dacci una speranza.
La calunnia, l'infamia, travestita da giornalismo viene smascherata da chi ha la forza di dire la verità... ormai è risaputo dai più che, in certi ambienti, non esite più un' etica dell'informazione, ma viene perorata la sistematica volontà di minare la reputazione di tutti coloro che sono poco affini a certe logiche politiche.
Ci sono valori che non si possono barattare, ma i giornalisti "in prestito" questo non lo sanno, ed è questa la vostra forza.
Con affetto
Vai avanti
Ti ho votata e ti seguo quindi con interesse.
Non commento neanche le porcherie che ti sono state rivolte da chi, per mestiere, infanga quotidianamente la reputazione altrui. Ti dovresti preoccupare se da certe pagine venissero elogi alla tua persona.
Ti prego di insistere in Europa, affinche' prendano piena coscienza della drammaticita' della situazione della democrazia nel nostro paese, del resto, visto che facciamo ancora parte dell'UE, tutto questo potrebbe essere molto deleterio, contagioso, per altri paesi e quindi per l'unione tutta. Chiedi all'Europa una decisa presa di posizione e condanna nei confronti del nostro povero paese, qui da noi le difese sono ormai azzerate, abbiamo bisogno di un aiuto esterno, da soli non ce la faremo mai e ci ritroveremo presto in una tragica situazione. Grazie.
Dopo i trenini di Maccarese
Dopo i trenini di Maccarese ora cominciano con il fango duro pesante quello che solo loro riescono a produrre vista la grande abilità di mistificazione che hanno imparato dal loro leader in questi ultimi 20 anni.
Ma non sanno che dietro a te ci sono decine centinaia migliaia di persone che nel loro piccolo porteranno via quel fango senza riuscire nel proprio intento.
Italiano poca memoria...dopo l'8 settembre (del 43) anche il cosiddetto duce tirava fango verso il re dopo la sua fuga (vili entrambi) e fango versò anche ai nazisti quando scoprì che le truppe stesse lo avevano scaricato firmando una resa con gli alleati negli ultimi giorni di guerra.
Tutto ciò non gli evitò di pagare il fio delle colpe con (coincidenza strana) 2o anni di bugie al popolo.
Tutto questo per ribadire che oramai possono solo usare falsità per nascondere il loro castello di BUGIE che oramai hanno scoperto ha le fondamenta nel greto di un fiume...lo so un paragone terribile ma per me da oggi i morti di Giampilieri sono i primi veri resistenti "inconsapevoli" che portano alla luce l'unica verità:l'illegalità non solo non paga ma può anche uccidere e chi ha permesso questo ha la pistola fumante in mano dopo l'omicidio e non deve sentirsi vittima...visto che era in suo potere evitarlo.
Tutti dobbiamo fare la nostra parte....anche semplicemente non parcheggiando dove non si può e avere il coraggio di dirlo in faccia a chi lo fà senza ne paura ne vergogna perchè si è nel giusto.
Perchè sono i piccoli esempi tra noi che ci faranno rendere conto di quanto pochi siano quelli asserragliati in quel castello di bugie e quanti siano gli Italiani che vorrebbero un paese più civile;Italiani di qualunque estrazione sociale,colorazione politica,etnia,religione... perchè la civiltà è sancita da quello che deve essere il nostro PROGETTO che da 60 anni è li a dirci come creare un paese grande e migliore: La Costituzione Italiana.
Fagli pagare fino all'ultimo
Fagli pagare fino all'ultimo centesimo, questi pdl prima se ne vanno è meglio è per tutti gli italiani
Basta conoscere la storia
Basta conoscere la storia delle persone per fidarsi o meno di loro.
Io mi fido di Sonia Alfano.
Vai Sonia sono un tuo
Vai Sonia sono un tuo sostenitore non farti intimidire dici le cose come stanno senza giri di parole solo così la gente capisce .
Un saluto
Immagino che leggere il
Immagino che leggere il proprio nome sul Giornale sia diffamatorio a prescindere del contenuto dell'articolo.
Anche perchèé x sentirsi dire belle cose dal Giornale equivale a stare solo da una parte...
Fiero di averti votato al Parlamento Europeo e solidale x cotanta pochezza da parte altrui...
i diffamatori
Sonia, nella mia furia, ho omesso di dire tutta la mia
Solidarietà, ed il mio incoraggiamento, a perseverare,
Vedendo il tuo intervento, per l'informazione, super intervenzione, soprattutto NON LASCIARTI INTIMIDIRE dalle
esternazioni di quel infame borghezio, che si sputa sulla pancia quando invettiva.
+
Non voglio dimenticare di dire che questo feltri, prima di lasciare LIBERO per insediarsi ad il giornale, ha dovuto portarsi dietro, UN "FISCHIER" + schedario di tutte le persone, ostili al suo padrone, il B-burattinaio
+ CORAGGIO - CE LA FAREMO...
A proposito, INVITO TUTTI a leggere e diffondere la lettera di Don Farinella: la trovate su facebook o su sito di "dongiorgiodecaitani.it + leggete e diffondete.
Il Giornale...
Certo é che questo quotidiano non cerca altro, anzi non puo' fare altro che infangare, a destra e manca, tutte le persone che contestano il suo padrone, di consequenza
questo feltri che non é altro che un burattino, ben pagato certo, ma sempre burattino é - e manipolato dal suo burattinaio.
Scusatemi, non volevo essere volgare, mi é uscito cosi.
Del resto
essendo mafiosi si servono di strategie mafiose quali la diffamazione e quindi l'insinuazione del dubbio. Noi siamo con te, con voi, Con le uniche persone su cui ancora possiamo contare. Io ho 31 anni e mi sento disperata a volte. Molto spesso. Ci stanno togliendo la speranza.
Grazie.
Grazie Sonia. Con tutta la mia stima e il mio appoggio.
Prof. Stefania Martegani
Liceo Linguistico Giovanni Falcone di Bergamo
Forza Sonia!
Forza Sonia, siamo con te!
Alessio
Gli ultimi suoi interventi
Gli ultimi suoi interventi avvenuti al parlamento europeo ed il conseguente articolo diffamatorio nei suoi confronti pubblicato dal "il giornale", non fa altro che aumentare in me la consapevolezza di avere fatto la cosa migliore scegliendo lei come deputato europeo nelle ultime elezioni.
Grazie e buon lavoro
Vai avanti!
Ma certo che non ti fermeranno Sonia! Hai il sostegno di tutti noi tuoi diretti e consapevoli elettori! Vai avanti dritta come tu sai fare!
Un grande abbraccio.
Igor
Che tristezza
Ma che tristezza. Sanno solo gettare fango addosso alla gente onesta.
Sonia, siamo tutti con te.
Un abbraccio
Rossella Romeo
Ma che tristezza. Sanno solo
Ma che tristezza. Sanno solo gettare fango addosso alla gente onesta.
Sonia, siamo tutti con te.
Un abbraccio
Rossella Romeo
l'ombra della diffamazione
Diffamare qualcuno in questo paese mette su chi la subisce....un'ombra....una macchia.....è come una condanna....una dichiarazione di colpevolezza....diffamare qualcuno con falsità....scredita....offende...ma soprattutto violenta la dignità e l'onestà...in questo caso la tua...
Non credo che il signor feltri un omuncolo asservito possa così impunemente ledere e umiliare l'onorabilità di nessuno....non penso sia giusto tentare di limitare la libertà di altri uomini con persecuzioni e ritorsioni...anch'esse mediatiche....penso che il signor feltri debba rispondere ad una etica professionale....ma soprattutto ad organi superiori che ne giudichino l'operato fazioso e volutamente criminoso....
Forza Sonia...combatti anche per noi...
La diffamazione è l'unico
La diffamazione è l'unico mezzo che conoscono, è la tensione che li tiene a galla insieme al servilismo. Sempre con te, vai avanti!
Cara Sonia, scappate tutti di
Cara Sonia,
scappate tutti di fronte alla responsabilità. <.
Ah sì? Quali responsabilità?
Ah sì? Quali responsabilità?
Ma certo.. Articoli del
Ma certo..
Articoli del genere da quel covo di soldatini non possono che rafforzare la fiducia dei cittadini per chi li subisce.
Se dovessero cessare o peggio diventare lusinghieri allora cominceremo a preoccuparci.
Non capita spesso nelle democrazie occidentale di poter riconoscere così certamente le brave persone dal resto.
Peccato per loro che ci sia la rete, altrimenti si che sarebbe un guaio riconoscere le meglio coscienze e per questo che vogliono ad ogni modo imbrigliarla.
E pensare che cominciò quel tal Veltroni in questo disegno, davvero il loro miglior alleato di ogni tempo.
Cara Sonia,non c'era
Cara Sonia,non c'era assolutamente bisogno che tu ti giustificassi con noi per le "solite" menzogne di quello pseudo organo di (dis)informazione diretto da quell'
altrettanto pseudogiornalista o pennivendolo(di cui ometto per decenza e per rispetto nei tuoi e nei nostri
confronti il nome...):sappi che Ti siamo e Ti saremo sempre grati e vicini per il Tuo prezioso e insostitui-
bile lavoro al servizio della gente onesta e incensura-
ta che ha avuto l'onore e l'infinito piacere di votarti
e vederti eletta e nostra degna rappresentante a Stra-
sburgo!!!Con infinita stima un tuo sostenitore ed elettore.
Angelo.
ciao sonia sei veramente
ciao sonia sei veramente grande.. il mio voto a te sempre e comunque.. sei una persona davvero speciale che fa il proprio lavoro onestamente e che sta scomoda a tutti.... speriamo che il giornale vada in fiamme a forza di raccontare stronzate....un saluto ciao sonia
Diffamazione "Giornale"
Cara Sonia,ho letto l'articolo del Giornale:l'accostamento tra il tuo luogo di nascita,Messina,e il tuo ruolo di dirigente alla protezione civile era palesemente pretestuoso.Non hanno fatto altro che elencare una serie di dati,senza alcun nesso tra loro,col solo inetento di far credere che ci fosse una tua respondsabilità.Responsabilità che solo uo sciocco o una persona in mala fede può vedere.Non c'era un solo dato che possa ricondurre a tue responsabilità,e loro lo sanno.Ma l'intento era solo quello di gettare un pò di fango.Perchè dai fastidio.Un'abbraccio forte,sempre più orgoglioso di averti votato.Siamo tutti con te!
Massimiliano De Simone,Latina
Ciao Sonia, La mia piena
Ciao Sonia,
La mia piena solidarietà x l accaduto.
Ho visto la seduta in Parlamento e credo prprio che questi delinquenti abbiano una paura incredibile ed eccolì là pronti ad attaccare..Ma ormai sanno che non sei da sola...Un abbraccione