L'alba di una nuova RESISTENZA
Sabato 12 Dicembre, come sapete, stiamo organizzando un grande evento a Palermo.
Vorrei fosse chiaro che non sarà un normale incontro.
Questi ultimi mesi avranno un incredibile valore nella storia, a volte difficile ma sicuramente variegata, del nostro Paese.
Da tempo avevo bisogno di mettere i puntini sulle "i", di fare una analisi completa di cosa "eravamo" a gennaio 2009 e cosa "siamo" oggi, alle porte del 2010.
Cosa è cambiato in Italia, sempre che qualcosa sia cambiato.
La Giustizia: Apicella, Nuzzi, De Magistris, Forleo. Non hanno fatto in tempo ad indagare sulle vicende di alcuni esponenti politici che sono stati immediatamente bloccati, nei modi più crudeli e terribili a cui un essere umano possa andare incontro: essere interdetti dal proprio Lavoro! Quello con la L maiuscola, quello per cui si studia tutta la vita, per cui si superano concorsi e si fanno tanti sacrifici.
Lo stesso e' accaduto a Gioacchino Genchi, accusato da nessuno di aver fatto qualcosa di inesistente e senza prove; nell'arco di qualche ora si è visto DERUBATO del proprio mestiere e del proprio futuro.
Avete idea di cosa significhi essere DERUBATO di quello che fai con passione ogni giorno da molti anni?
La Politica: La linea di demarcazione tra i nostri rappresentanti politici (a me piace chiamarli per quello che sono: dipendenti) e noi gente comune, poteva contenere la nostra ed altre mille galassie. Per questo trovo difficile chiamarli rappresentanti. Rappresentanti di chi? Rappresentanti di COSA?
Prendete qualsiasi settore:
- Economia, Imprenditoria: schiacciata a gennaio dalla crisi quando il governo diceva "Crisi? Non c'e' nessuna crisi!";
- Scuola, Ricerca: tagli, riduzioni del personale, riforme e controriforme. Gli insegnanti, gli studenti, i genitori e tutto il personale impauriti per cosa ne sarebbe stato della scuola italiana.
L'informazione: qui non c'e' poi cosi' tanto da ricordare. Non c'era informazione, c'era disinformazione. Non c'era libertà di stampa, c'era censura. Non c'erano giornali e TV libere, c'erano redazioni piu' o meno servili ai diktat del governo.
La Società Civile: lei si che c'era, c'e' sempre stata. A gennaio eravamo tanti, ma ancora non abbastanza da fare veramente paura.
Difendevamo i magistrati, difendevamo la sana politica, difendevamo i pochi giornalisti che avevano ancora il coraggio di scrivere verità.
Ed ora?
Io credo che le cose siano cambiate e anche parecchio, ma ho bisogno che parlino i diretti interessati. I protagonisti di questo "cambiamento"!
Magistrati, Giornalisti, Politici e Società Civile che racconteranno le loro esperienze e il loro punto di vista.
Grazie al mio gruppo al Parlamento Europeo, l'ALDE, Sabato 12 Dicembre avremo la possibilità di condividere molteplici esperienze, insieme a tanti nomi illustri e competenti.
Sono certa che queste piccole luci siano l'alba di una nuova resistenza.
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Davvero un ottima analisi
Davvero un ottima analisi della situazione reale nel nostro Paese.
Consapevolezza, primo punto per arrivare alla reazione.
Dobbiamo svegliare le menti che dormono!
resistenza ?
da oltre 20 anni l'onda del cambiamento è stata cavalcata un pò da tutti .
Sotto le bamndiere di tutti i colori noi, poveri cittadini abbiamo seguito sogni di rinnovamento e nuove realtà sociali.
In 20 anni non ho visto cambiare nulla , anzi veramente ho visto cambiare le facce di chi ogni giorno mi sta accanto e che non sa se riuscirà a trovare i soldi per mettere qualcosa in pentola.
Dopo 50 anni di sogno repubblicano ci stiamo svegliando immersi in un incubo che è la via di mezzo tra una dittatura economica ed una mediatica.
Forse non avremmo molto da lamentarci guardando ciò che accade nei paesi del terzo mondo, fame , miseria , mortalità sono sotto gli occhi di tutti ma, sono questi i modelli che dobbiamo prendere ad esempio?
Siamo vessati con ogni genere di balzello possibile ed immaginabile poichè secondo chi chi governa siamo il settimo paese più industrailizzato al mondo , ed abbiamo le aspettative da paese del terzo mondo?
Ma a cosa dovremmo resistere?
alla fame? alla disperazione ? alle mortificazioni ?
si resiste per mantenere qualcosa .
Vogliamo mantenere questo sistema?
ma come mai non c'è cavalli?
ma come mai non c'è cavalli? saranno vere le voci di una rottura? da quello che mi risulta non c'era nemmeno a roma.
nessuna rottura con Giulio
nessuna rottura con Giulio Cavalli...anzi stiamo preparando una serie di eventi a Milano!!! non so se a roma ci fosse ma credo di no xché in questo periodo é molto impegnato x un porogetto straordinario!!!
Ne sono certo anch'io On.
Ne sono certo anch'io On. Sonia la manifestazione di sabato a Roma è stata la prova ,Vorrei tanto essere anche a Palermo ,è improbabile che ci riesca.La stimo moltissimo per quello che stà facendo in europa e per il coraggio che giornalmente dimostra
Così potrà continuare a dire
Così potrà continuare a dire le solite falsità e menzogne.....
Bene bene..
"Falsità e menzogne" che però
"Falsità e menzogne" che però non vengono smentite da nessuno. com'è che nell'era in cui se dai del "33% di mafiosità" ad uno che è stato condannato con una sentenza di primo grado, rischi di essere querelato ... e lei (Sonia) neanche viene smentita?
Evidentemente perchè quello che dice è scomodo ma esatto.
Azzurra, il signor "anonimo"
Azzurra, il signor "anonimo" viene da un posto dove la mafia non esiste.
...
Certo che.... detto da uno che si firma anonimo...
Il tempo da quelle parti com'è?
Un cambiamento c'è stato: il
Un cambiamento c'è stato: il rafforzamento del potere oligarchico e il totale inzombimento del popolaccio infame.
Buonasera. Cerco di seguirla
Buonasera. Cerco di seguirla giornalmente (non sempre ci riesco) e la ringrazio molto x tutto quello che fa al Parlamento Europeo. Scrivo dal "nord" x cui sabato 12 vi penserò tutti uniti a Palermo. Con la mente ci sarò anch'io! Grazie a tutti.