fascianera.png
Skip to content


Chi sono

Sonia Alfano è nata il 15 ottobre del 1971 a Messina.
È funzionario della Regione Siciliana, sindacalista ALBA e coordinatrice di soccorsi in emergenze.

Si è diplomata presso il liceo classico Luigi Valli di Barcellona Pozzo di Gotto (ME).
Ha interrotto gli studi universitari alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Palermo dopo la morte del padre Beppe, ucciso dalla mafia, per le sue inchieste scomode, l’8 gennaio del 1993.

A seguito della morte del padre ha cominciato un’intensa attività antimafia per accertare la verità sulla morte del padre e sui cosiddetti “mandanti di terzo livello”, ovvero sui mandanti occulti.
- Nel gennaio del 2003 ha denunciato depistaggi nelle indagini riguardanti la morte del padre e il coinvolgimento, nell’assassinio, dei servizi segreti italiani. Pochi giorni dopo la denuncia pubblica, la DDA di Messina, pressata dal gran clamore delle rivelazioni di Sonia, ha deciso di riaprire le indagini, tuttora in corso.
- Nel 2004 ha avviato una battaglia in merito alla morte del dott. Attilio Manca, inizialmente considerata suicidio.
- Nel 2006 ha chiesto lo scioglimento del Comune di Barcellona Pozzo di Gotto per infiltrazioni mafiose.
- Nel 2006 ha organizzato una petizione per il trasferimento del dott. Canali e del dott. Sisci, magistrati della Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, per presunta incompatibilità.
- Il 28 marzo del 2006, a seguito di intimidazioni, le è stata affidata una “tutela” della Guardia di Finanza, revocata l’11 agosto dello stesso anno, dopo soli 4 mesi.
- Nell’ambito delle sue svariate battaglie sindacali, nel 2006 ha evidenziato gravi carenze organizzative nella gestione delle emergenze da parte dell’ufficio di Protezione Civile della Regione Siciliana, presso il quale lavora tutt’oggi con la qualifica di Funzionario. All’origine degli scontri con i vertici del dipartimento vi è la drammatica situazione di 300 precari che da 15 anni lavorano presso quegli uffici, nella totale indifferenza dell’amministrazione regionale, rispetto alla loro posizione contrattuale.
- Nel giugno del 2007 è riuscita a consegnare personalmente una lettera al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha accettato di occuparsi della questione. Nell’ambito della battaglia sindacale ha rilasciato diverse interviste a trasmissioni e testate nazionali tra le quali: Il Corriere della Sera, il Sole24ore, Le Iene. Parte di quei precari è oggi stata regolarizzata e le carenze organizzative parzialmente risolte.
- Nel 2007, insieme a Salvatore Borsellino, ha scritto al Presidente della Repubblica per chiedere il trasferimento del Ministro della Giustizia Clemente Mastella. Il Guardasigilli aveva a sua volta chiesto il trasferimento del PM Luigi De Magistris, della Procura della Repubblica di Catanzaro, titolare dell’inchiesta “Why not?”, che vedeva coinvolti il Capo del Consiglio dei Ministri, oltre che lo stesso Mastella.
A difesa del Pm di Catanzaro, Sonia, insieme al movimento antimafia “e adesso ammazzateci tutti”, ha avviato una seguitissima campagna di solidarietà nei confronti di De Magistris, catalizzando l’attenzione della stampa e dell’opinione pubblica sul caso del trasferimento e una petizione su scala nazionale.
- Nel 2007 è diventata coordinatrice regionale del movimento antimafia “E adesso ammazzateci tutti”.
- Nel novembre del 2007, in segno di protesta si è incatenata al cancello della Prefettura di Palermo. Decine di familiari di vittime innocenti della mafia hanno deciso di prendere parte alla protesta chiedendo al Parlamento Italiano l’equiparazione delle normative previste per i familiari delle vittime della mafia e per i familiari delle vittime del terrorismo. La protesta ha avuto risalto mondiale e molte testate giornalistiche straniere si sono interessate alla battaglia per l’equiparazione della quale Sonia è stata l’iniziatrice.
- Sempre nel 2007 ha collaborato con “Il Grillo di Palermo” (meetup di Beppe Grillo) e altre associazioni, all’avvio della petizione “Chiediamo i danni a Cosa Nostra”. Frutto della petizione è l’art. 17 della legge finanziaria 2008 che ha obbligato la Regione Siciliana a costituirsi parte civile in tutti i processi per favoreggiamento alla mafia da parte di amministratori e dipendenti della pubblica amministrazione.
- Nel febbraio del 2008, insieme ad altre 40 persone, ha costituito l’Associazione Nazionale dei Familiari delle Vittime della mafia, della quale è stata eletta presidente all’unanimità.
- Il 28 febbraio del 2008 ha annunciato la sua candidatura alla Presidenza della Regione Siciliana, con la lista “Amici di Beppe Grillo con Sonia Alfano Presidente”.
- Nel marzo 2009 annuncia la sua candidatura elle elezioni europee come indipendente nelle liste di IdV

Sonia Alfano, in questi anni, ha incontrato i ragazzi delle scuole di tutta Italia e ha partecipato a diverse trasmissioni televisive nell’ambito del suo forte impegno civile e antimafia.

Ha collaborato alla stesura di:
2004 – “Filippo Basile, un dirigente regionale prematuramente scomparso”. AA.VV. Solidaria.
2005 – “Solidarietà ad personam, le vittime scelte”. AA.VV. Solidaria.
2005 – “Ammazzate Beppe Alfano”. Valeria Scafetta.
2003 – Dalle interviste di Sonia è stato tratta una parte del libro di Carlo Lucarelli “Misteri d’Italia”.

Questa biografia è pubblicata sotto licenza GNU GPL.

SCRIVI A SONIA
Sonia legge tutte le vostre lettere. Ad alcune risponde sul suo sito, nella sezione “Le vostre lettere”

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Oggetto

Il tuo messaggio

Consenso alla pubblicazione della tua lettera su soniaalfano.it

Scrivi captcha nel box

Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003):


I dati che i partecipanti al Blog conferiscono all'atto dell'inserimento di un post sono limitati all'indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere via e-mail la notifica di pubblicazione di un post. Tale segnalazione sarà impiegata anche per sottoporre agli utenti opportunità di consultazione, rispetto alle quali si avrà comunque, ed ogni volta, la possibilità di opporsi, chiedendo la cancellazione dell'indirizzo di posta dall'elenco di quelli cui vengono indirizzati i predetti messaggi.

L'inserimento del nome e cognome è facoltativo per la pubblicazione del post, se presenti saranno pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall'utente, l'indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l'invio delle news del sito.

Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l'aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell'utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell'utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l'utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all' art. 7 del D.Lgs. 196/2003 .

Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Sonia Alfano, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Rossella Vilardi.