Europa
Testo:
Grazie Presidente.
Parlo a nome del gruppo ALDE, il mio gruppo politico. Lo scorso 5 Marzo il Presidente della Repubblica italiana, Giorgio Napolitano, ha firmato un decreto-legge interpretativo detto anche "salva-liste". Quel decreto, difatto, consente, a campagna elettorale iniziata, di cambiare le regole del gioco.
Chiedo scusa a quanti ieri sera si erano collegati al sito del Parlamento Europeo per seguire il mio intervento in aula su Parlamento Europeo Pulito; purtroppo mi è stato impedito di parlare.
Questa è stata la mia risposta all'annullamento:
Testo:
Grazie Presidente.
La Gas Natural, una holding spagnola, ha presentato un progetto di rigassificatore on shore che ricadrebbe sul territorio di Trieste e approvato dal Ministero dell'Ambiente del Governo italiano. Il Tavolo Tecnico Rigassificatori di Trieste ha evidenziato notevoli lacune.
A seguito dell'incontro informale avvenuto tra la Commissione Europea, l'Italia e la Slovenia il 26 gennaio 2010 la rappresentanza permanente d'Italia presso l'Unione Europea ha diffuso la notizia di una presunta approvazione del progetto da parte della Comunità Europea. Il verbale ufficiale invece della parte slovena dichiara che le controparti sono state invitate al raggiungimento di un accordo.
Oggi 19 gennaio si è tenuta a Strasburgo l'audizione del Commissario designato per gli Affari Interni, la svedese Cecilia Malmström (già Ministro per gli affari Europei del Governo Svedese dal 2006). In merito alle competenze del suo incarico la Malmström ha risposto alle domande dei parlamentari sui gravi problemi dell’immigrazione, terrorismo, violazione dei diritti fondamentali e violenza sulle donne. Quest’ultima nel rispondere ad alcune richieste con oggetto la mafia, ha sottolineato che non è un problema esclusivamente italiano ma coinvolge tutto il continente. Con le mie domande ho evidenziato la mancanza di studi precisi riguardo all’incidenza economica della mafia e delle sue ramificazioni in tutta Europa e non solo, affermando la necessità di una maggiore presenza Europea, tramite una forte cooperazione legislativa e giudiziaria tra gli Stati membri.
Vi lascio al mio intervento:
Mi scuso amici se in questi giorni sono un po "assente". Non pensate che io stia a girarmi i pollici. Le corse per il No-B-Day, per l'organizzazione dei pullman, una breve sosta a casa e poi da lunedì' a Bruxelles. Solo un augurio veloce via telefono alla mia famiglia in Italia, per l'8 Dicembre, e poi di corsa alle riunioni di Gruppo ALDE e di Commissione LIBE.
Insieme al tanto lavoro metteteci anche la batosta del mancato sostegno da parte del PD all'integruppo parlamentare sulla mafia e la criminalità organizzata. Come ricorderete fin dalla campagna elettorale dicevo che avrei coinvolto i miei colleghi europei sul problema "MAFIE", dal momento che ormai da tempo ha invaso anche i loro territori. Questo sarebbe stato un grande passo avanti... sarebbe stato, appunto.
Testo del video:
Come tutti quanti sapete il 5 dicembre il mondo della rete ha fatto una sorta di chiamata alle armi e ha chiesto a molti italiani di scendere in piazza per manifestare il proprio disappunto, per manifestare non solo contro Berlusconi, ma per manifestare il proprio disappunto e dall'altro lato far capire che c'è una parte di Italia che vive e che continua ad esserci e che vuole continuare ad esserci e a dire la propria.
Vedete, io credo che giorno dopo giorno la situazione degeneri perchè da un lato abbiamo "uno" in fase di delirio!
Io credo che per il suo bene farebbe cosa gradita, intanto per la sua salute, a dimettersi.
Ho intanto portato a conoscenza il Parlamento Europeo del caso Eutelia-Agile (link al video, link interrogazione, link ai miei post sull'argomento). Quando parlo con i miei colleghi di queste storie "tutte italiane" a volte mi guardano in maniera strana poiché non comprendono o non concepiscono queste dinamiche. Come si possano svendere delle aziende e i dipendenti che ne fanno parte.
Successivamente sono stata relatrice per il mio gruppo riguardo la Rete Europea di Prevenzione della Criminalità (REPC) (vi rimando ad un mio post della Rete).
Mercoledì mi sono svegliata alle 4:30 per poter essere a Bruxelles in orario per partecipare alla riunione di gruppo ALDE e successivamente a quella della commissione LIBE.
Da un po di tempo il lavoro sta crescendo insieme agli impegni in giro per l'Italia. Ci vorrebbero giornate di 48 ore per riuscire anche solo a "stressarsi in maniera normale".
Ma torniamo ai nostri appuntamenti...
Si è parlato di Winter School (scuola di politica organizzata da IDV), che si terrà a Bruxelles dal 9 all'11 dicembre e della "diatriba" tutta italiana sul crocifisso nelle aule scolastiche.
La Commissione LIBE si è riunita oggi per discutere la proposta di decisione del Consiglio che istituisce una Rete Europea di Prevenzione della Criminalità (REPC) e che abroga la decisione 2001/427/GAI.
Intanto mi scuso fin da subito per i problemi legati allo streaming, non è ben chiaro il perche' ma la trasmissione ha avuto degli intoppi. In compenso ho recuperato il file audio del mio intervento.
Una piccola premessa per sapere di cosa parliamo:
La Rete Europea per la Prevenzione della Criminalità (REPC) é stata creata nel 2001 sulla base della Decisione del Consiglio 2001/427/JHA. La REPC è nata con lo scopo di facilitare la cooperazione e gli scambi d'informazioni e di esperienze a livello nazionale ed europeo nella prevenzione della criminalità; raccogliere e analizzare le informazioni in materia, volte allo scambio delle migliori prassi, organizzare conferenze, seminari, incontri, fornire consulenza al Consiglio e alla Commissione in materia di prevenzione della criminalità.
Sonia Alfano (ALDE) - Mr President, dear Colleagues, first of all, I would like to address Commissioner Viviane's Reading. She asserted it's not the task of the Parliament to resolve some issues. I believe the task of this Parliament is to make sure the treaty and the constitution of the member states are respected.
A few months ago a statement by the Italian Minister of Justice said he wanted to close some parts of Youtube and the internet and if you remember this only happens in China. Article 21 of the Italian Constitution says the press cannot be subjected to authorization or censorship.
As my colleague said before, Italy is the only country in the EU where the head of government detains the monopoly of the public TV and now, also the private ones, a country where a law will prevent even the publication of judicial reports by journalists. Indeed, the Italians would possibly be acquainted with the responsibilities of the same Berlusconi in the massacres in 1992, mafia massacres where Falcone and Borsellino died.
(the President calls to order)
Mr President, please make sure we are allowed to have freedom of speech
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