Mi scuso amici se in questi giorni sono un po "assente". Non pensate che io stia a girarmi i pollici. Le corse per il No-B-Day, per l’organizzazione dei pullman, una breve sosta a casa e poi da lunedì’ a Bruxelles. Solo un augurio veloce via telefono alla mia famiglia in Italia, per l’8 Dicembre, e poi di corsa alle riunioni di Gruppo ALDE e di Commissione LIBE.
Insieme al tanto lavoro metteteci anche la batosta del mancato sostegno da parte del PD all’integruppo parlamentare sulla mafia e la criminalità organizzata. Come ricorderete fin dalla campagna elettorale dicevo che avrei coinvolto i miei colleghi europei sul problema "MAFIE", dal momento che ormai da tempo ha invaso anche i loro territori. Questo sarebbe stato un grande passo avanti… sarebbe stato, appunto.
In questi giorni ho visto tante volte mistificare, sminuire e qualche volta accaparrarsi il merito di lavori e progetti che io, i miei parenti, i miei amici, il mio staff ed i miei compagni eterni di battaglie portiamo avanti da diverso tempo. A volte riescono anche a portarmi all’esasperazione.
Come se non bastasse il calendario dei miei appuntamenti aumenta incredibilmente poichè da ieri alle 15 è anche iniziata la "Winter School", una Scuola di Politica organizzata dall’Italia dei Valori qui al Parlamento Europeo, e per tre giorni sarò presente, insieme a nuovi e vecchi amici, ad incontri e tavole rotonde.
Guardo con grande aspettativa l’incontro di Sabato 12 Dicembre a Palermo, "L’alba di una nuova RESISTENZA".
Come tutte le persone che saranno presenti, anche io ho bisogno di avere le mie conferme. Stiamo ancora cadendo nell’oblio o questi risultati raggiunti sono veramente uno spiraglio di luce?
Ho paura che i ragazzi che verranno qui a Bruxelles in questi giorni possano dimenticare, come succede nell’Isola Che Non C’e', la nostra amata Italia.
Ragazzi il 12 Dicembre è anche vostro.
Di tutti quelli che dicono "basta, siamo stanchi" e che lasciano questo posto perché non hanno lavoro e futuro, di tutti quelli che lottano da sempre e che a volte hanno bisogno di sapere, anche semplicemente, che non sono soli.
Durante l’evento sentirete le voci di chi ha tenuto duro, di chi sotto il fuoco nemico non ha piegato la schiena ed ha continuato a lottare, di chi ha strappato un biglietto che l’avrebbe portato lontano da CASA pur di rimanere a lottare.




















