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Approvata la direttiva sugli esperimenti sugli animali: oggi abbiamo perso, ma c’è ancora una speranza “popolare”

Stamattina per un attimo ci avevo sperato. Dopo che ieri avevo comunicato la mia adesione alla petizione della LEAL (Lega antivivisezionista) contro il testo relativo agli esperimenti sugli animali e che avrei richiesto il rinvio in commissione per un’ulteriore discussione, immediatamente avevo ricevuto numerose adesioni da altri eurodeputati. Un fronte trasversale rispetto ai gruppi politici. Molti parlamentari sembravano non essere neanche informati rispetto alla gravità della situazione.

Oggi alle 12 alle apertura delle votazione prendo la parola, leggo il mio intervento e subito dopo, dietro richiesta del presidente di turno del PE, una settantina di eurodeputati (ne erano necessari 40) si alzano per sostenere il rinvio in commissione del testo. Purtroppo il voto finale ci ha dato torto, oltre 150 i deputati che hanno votato a favore del rinvio, non sufficienti. Subito dopo vengono bocciati anche i 3 emendamenti presentati per migliorare la futura direttiva.

Triste l’esito finale anche se mi ha fatto enorme piacere vedere i colleghi italiani dell’IDV e molti del PD tutti schierati per un voto di coscienza, senza rispondere alle pressioni delle lobbies ma solo alla propria sensibilità e a quella di milioni di cittadini europei. Per trasparenza e per garantire che i cittadini possano assegnare le dovute responsabilità agli eletti italiani al PE qui troverete il link ai nomi degli eurodeputati che hanno votato a favore e contro gli emendamenti (vedi da pag. 4 a pag. 9).

Adesso bisognerà  continuare questa battaglia di civiltà.

I cittadini possono ribaltare quanto approvato dal Parlamento Europeo attraverso lo strumento dell’iniziativa popolare europea. Un milione di cittadini provenienti da paesi dell’UE possono infatti presentare, ai sensi dell’art. 11 del Trattato, una proposta su materie in merito alle quali ritengono necessario un atto giuridico dell’Unione.

A breve il Parlamento Europeo approverà il regolamento per l’utilizzo di tale strumento e questa sarà la prima iniziativa europea che tutti insieme lanceremo. Per far sentire la voce dei cittadini alla Commissione, in difesa degli animali e del nostro diritto ad essere civili.

Di seguito il testo dell’intervento:

Presidente, colleghi, a norma dell’articolo 175 del regolamento del Parlamento richiedo il rinvio in commissione del testo.

Abbiamo atteso per tantissimi anni questa direttiva ma come molti interventi hanno sottolineato, ci sono alcuni punti che vanno decisamente modificati per garantire un’adeguata tutela degli animali. L’approvazione di questa legislazione permetterà la sperimentazione per scopi didattici, permetterà  il riutilizzo più volte dello stesso animale anche in procedure che gli provocano sofferenza, non incentiverà affatto i metodi alternativi ritenuti scientificamente validi.

Non si tratta di prendere una posizione estrema quanto piuttosto di rispettare l’art. 13 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea che prevede di tenere PIENAMENTE conto del benessere degli animali in quanto esseri senzienti. Non si vuole frenare la ricerca ma piuttosto incoraggiarne un percorso eticamente sostenibile.

È inaccettabile affermare che approviamo questa direttiva per poi modificarla negli anni a seguire. Assumiamoci la responsabilità di apportare già adesso le correzioni necessarie. Non è una posizione politica o ideologica, è buon senso.

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Postato da Sonia Alfano in Europa, Politica il 8 settembre 2010 alle 20:35 236 commenti Invia a un amico Invia a un amico Stampa Stampa Scrivimi Iscriviti alla newsletter

236 commenti

  1. mutui ha scritto

    Non è più accettabile tacere e subire i soprusi di quattro mentecatti al governo.

  2. siti web ha scritto

    Veramente una battaglia difficile e complessa, per tutto ciò che gira a ttorno a questa cosa: industrie farmaceutiche, di cosmesi, test, malattie, cure… Non è davvero facile!

  3. sviluppo siti internet ha scritto

    molto interessante..grazie

  4. mirna ha scritto

    Oggi abbiamo manifestato a Montichiari per far chiudere l’allevamento di Green Hill…Questa Barbarie deve finire. La gente non ne può più la politica non può fregarsene di tutto ciò perché poi arriviamo a punti di rottura dai quali non si torna più indietro….

  5. ines ha scritto

    ADERITE TUTTI ALLO SPEGNIMENTO DI FACEBOOK PER ADERIRE ALLA PROTESTA CONTRO LA VIVISEZIONE. SE APRITE FACEBOOD TROVATE UN LINK DA CLICCARE IN MODO CHE SULLA VOSTRA BACHECA COMPARIRA’ UN FIOCCO ROSSO SIMBOLO DI TUTTI NOI UNITI CONTRO QUEL MASSACRO. POICHE’ TUTTI NON RIUSCIAMO AD ANDARE A ROMA A SFILARE PARTECIPIAMO ANCHE DA QUI… PASSATE PAROLA

    • luciana ha scritto

      ho provato, ma non riesco a farlo: sono negata. Come posso fare?

  6. valeria ha scritto

    Bravissima Onorevole! è una battaglia difficilissima, ma le battaglie più dure sono le più importanti e siamo sempre di più ad aprire gli occhi e il cuore. Grazie!!

  7. franca eleuteri ha scritto

    Franca- Roma
    Ho letto tutti i vostri commenti e ringrazio tutti,io proporrei, facciamo tutti una ricerca più approfondita possibile dei prodotti che vengono testati sugli animali e portiamoli a conoscenza degli altri poi li svergogniamo in tutti i modi che abbiamo a disposizione, mail- facebook e tutto ciò che ci viene in mente. Che ne pensate.

  8. MARZIA ha scritto

    Non c’è nessuna causa, così alta, che possa giustificare simili atrocità!
    Hitler lo ha fatto con milioni di uomini, ancora oggi noi lo ripetiamo con milioni di animali senzienti nei laboratori di “ricerca” e vivisezione di tutta europa e nel mondo!
    Non vi è differenza nel dolore, nell’agonia, nella crudeltà, nell’angoscia e nella morte fra quella di un animale e quella di un uomo! L’unica differenza stà nel ritenerli inferiori a noi, quindi non degni di vivere,di pietà,e di amore!!!

  9. Mira ha scritto

    Non ho parole che possano esprimere l’orrore ke provo per questa nuova legge sulla sperimentazione animale! Mi chiedo, come si possa, (nonostante i pareri contrari di insigni uomini, di scienza) approvare una barbarie di questo genere. Come si possa non sentire il pianto e il terrore di questi piccoli o grandi anima-lì!!!! Come non vedere gli occhi terrorizzati dalla paura e dalla sofferenza…….veramente….non ci sono parole…solo…mi vergogno di appartenere a questo genere, ke si autodefinisce UMANO!!!!!! Purtroppo non posso venire a Roma, ma se posso firmare una petizione, o qualsiasi cosa a favore degli anima-lì….fatemi sapere!

  10. Simo ha scritto

    Vorrei sapere se è ancora attiva la petizione proposta in questo link:

    http://www.leal.it/campagna-bruxelles/petizione-online/

    Grazie.

  11. Nicola ha scritto

    Il 25 settembre vi voglio tutti a roma al corteo nazionale.
    Diamo noi la voce per tutti quelle creature che moriranno torturate nel nome della scienza!

  12. isabella ha scritto

    Non ci sono parole………….

  13. Jole ha scritto

    chi vuole boicottare le aziende assassine e non sa come muoversi nel mercato, questo è un link interessante:

    http://www.consumoconsapevole.org/cosmetici_cruelty_free/lista_cruelty-free.html

    Per SARA puoi iniziare da qui, per altro io sono a tua disposizione…..

    Jole

  14. alessandra ha scritto

    Per Sara,
    trovi su internet in altro consumo o qualcosa del genere.
    Per Stefania,
    non sei l’unica e penso che non ci risponderanno mai

  15. stefania ha scritto

    C’e un gelido slenzio.
    I messaggi da me inviati ai parlamentari che amano la vivisezione ed alle testate giornalistiche intimidite per ora non hanno avuto risposte.

    Ma le acque si sono smosse , ci hanno sentito,sono stati sommersi.
    Non smettiamo

    Stefania

  16. Franca ha scritto

    Grazie per quello che sta facendo Onorevole.
    E’ vero, non dobbiamo mollare neanche se davanti a noi c’è un colosso economico e sporco di sangue così grande da far paura

    • Aniket ha scritto

      Ma a quale adrissutà stiamo assitendo ? a quante e quali vessazioni siamo sottoposti? Non mi stupirei se fra un pò il benessere e la solidità di un popolo venisse decisa sulla base dei rifiuti organici che produce. Dov’è stata rinchiusa la creatività, la fantasia, l’intelligenza e l’intraprendenza degli Italiani, chi abbiamo delegato di scegliere per noi ? Da qualche punto bisogna ripartire e per ripartire serve un esempio , una via di partenza, una presa di posizione decisa che non c’è. L’Italia fu un paese agricolo e ora i campi sono abbandonati, di studiosi, di artisti, di letterati ed ora il massimo che si fà è stare seduti davanti ad un computer sognando che qualcuno faccia qualcosa per noi. E sarebbe anche giusto, visto che le tasse le paghiamo. Ma non è così. E allora, uomini di buona volontà, rimbocchiamoci le maniche ……e addio Europa.

  17. Tiziana ha scritto

    articoli di legge che autorizzano la tortura‏:
    Sara’ infatti possibile
    Art :5,8,55: – sperimentare sui porimati anche in assenza di gravi motivazioni riguardanti l la salute umana Art:11 – sperimentare anche su cani e gatti randagiArt: 16 – riutilizzare piu’ volte lo stesso animale, anche in procedure che gli provocano intenso dolore, angoscia e sofferenza.Art .14 – sperimentare se…nza anestesia e/o non somministrare antidolorifici a un animale sofferente se i ricercatori lo ritengono opportuno.Art.5 – sperimentare su animali vivi a scopi didatticiAllegato VIII:
    - creare animali geneticamente modificati mediante procedure chirurgiche- somministrare scosse elttriche fino ad indurre l’impotenza- tenere in isolamento totale per lunghi periodi animali socievoli come cani e primati- praticare toracotomia, e cioe’ l’apertura del torace, senza somministrare analgesici- costringere animali al nuoto forzato o altri esercizi fino all’esaurimento

  18. Alberto ha scritto

    bastardi…

  19. Jole ha scritto

    Stefania, io sforzo da anni a non acquistare prodotti che non sian nella lista cruelty free; ma chi ne è informato saprà anche molto bene che quei luridi fanno il possibile per confonderti e fregarti.
    Ho la mia lista di prodotti per la casa, per igiene personale e deodoranti marchio coop, profumi erbolario etc. etc. ma credimi a volte mi rendo ancora conto che mi hanno fregato ed ho acquistato un prodotto “malato”.
    Ci rimango malissimo e mi do dell’idiota, ma non è facile districarci.
    Posso consigliare per chi inizia ora, ad escludere dalla propria casa 1 prodotto alla volta e sostituirlo con quelli non testati, fino a crescere ed arrivare al 100%.
    Sono vegetariana da 10 anni e sono sanissima…..Anzi, mai stata meglio.
    Io ne parlo, ehhhh se ne parlo; il problema è che ci sono ancora troppe orecchie chiuse.
    Un bacio.

    • Sara ha scritto

      Ma come si fa a sapere se il prodotto è testato sugli animali? Intendo dire, è scritto sul prodotto stesso e basta leggere o bisogna cercare in internet o…?

  20. stefania ha scritto

    Alla combattiva Jole: non comprare prodotti che siano stati testati sugli animali, evitare il piu’ possibile l’acquisto di prodotti di derivazione animale,ma sopratutto diffondere , parlarne, esserci,non fingere di non sapere e di non vedere.

    Come se ci fosse sempre una possibilita’.”
    Stefania

  21. Ali ha scritto

    che vergogna..prima pensavo che l’unione europea fosse un sistema che ci avrebbe portato avanti, idee innovative e più opportunità, ora come sempre mi ritrovo a essere delusa e vergognarmi di essere all’interno di questa comunità, per fortuna ci sono anche persone come Lei Sonia che lottano e ci credono! veramente grazie!

    @per il tale LUCA vorrei dirgli che veramente è una persona che mi fa ribrezzo chi tortura e uccide indifesi per un po di soldi e un po di curriculum,in nome di un sistema di ricerca che ha ormai fallito (e non dica che sono un ignorante, perchè leggo e mi interesso, e personaggi illustri come Veronesi sono contro questa barbarie..io di tale Luca non ho mai sentito parlare ad alti livelli!)
    capisco il bisogno di mettere su due soldi, ma..sinceramente in questa mancanza di empatia verso delle povere creaturine, io ci vedo solo il male! pagato da chi ci specula!..che tristezza che esistano persone del genere!

  22. Jole ha scritto

    Cosa possiamo fare? Come suggerisce Lario; BOICOTTARE le società assassine, non acquistare mai più i loro prodotti…..

  23. monica pasquinelli ha scritto

    non ho niente da dire che non sia già stato detto…

  24. Grazia ha scritto

    Ciao Sonia, complimenti, la tua battaglia rappresenta milioni di persone…! Adesso, noi come possiamo aiutarti? Tu, rappresenti la forza, davanti alla nostra impotenza…Cosa possiamo fare?

  25. Rossella Segre ha scritto

    basta con queste torture da criminali! gli animali sono esseri viventi come noi e bisogna rispettarli!

  26. federica caselli ha scritto

    vergognoso!!!!!!!!!!!!

  27. BIONDINO GIUSEPPE ha scritto

    vergognoso

  28. Lario ha scritto

    Dunque, il Parlamento Europeo NON HA INIZIATIVA DI LEGGE, ci si chiede quindi con quale faccia i parlamentari europei continuino a farci credere di poter fare qualcosa. Le info le trovate qui sul sito ufficiale dell’unione europea http://www.europarl.europa.eu/parliament/public/staticDisplay.do?id=46&pageRank=2&language=it

    “la Commissione europea, [...] ha il monopolio dell’iniziativa normativa”

    Attraverso l’art. 11 del Trattato e il milione di firme si potrà invitare (ripeto, invitare) la Commissione ad emettere una legge; questo significa che la cittadinanza europea non è più sovrana, in quanto l’iniziativa legislativa da parte di cittadini o parlamentari (non una semplice proposta, l’iniziativa!) è uno dei poteri fondamentali del parlamento (almeno in italia e nelle democrazie parlamentari). Il Parlamento Europeo in altre parole può solo dire vorremmo, mai vogliamo perché non ha la forza legislativa.

    Sveglia accidenti! Se volete fare qualcosa per gli animali fatelo in prima persona, boicottando e smettendo di finanziare multinazionali farmaceutiche, istituti di ricerca, università e tutte quelle realtà che campano sulla vita di queste creature. Diamo vita a un consumo più critico se vogliamo davvero cambiare le cose, non aspettiamoci che lo facciano i burocrati perché non accadrà mai.

  29. sabina rizzardi ha scritto

    un NO forte e chiaro, SI a risposte motivate e fondate, SI a risposte e soluzioni finalmente libere da violenza, da nulla giustificata.

  30. Jole ha scritto

    http://www.leal.it/campagna-bruxelles/petizione-online/

    Per Cosimo: Qui puoi firmare la petizione di Sonia Alfano

  31. Cosimo ha scritto

    Non sono un simpatizzante dell’IDV ma sono contrario alla vivisezione… se ci fosse qualche raccolta firme la mia è assicurata

  32. maria alessandra ha scritto

    grazie Sonia.
    Facci sapere quello che possiamo fare.
    Alessandra

  33. Jole ha scritto

    Assolutamente d’accordo con Stefania, I GIOCHI NON SONO FATTI; col cavolo…… La lotta (perchè di lotta si parla adesso) è appena iniziata. Non è più accettabile tacere e subire i soprusi di 4 mentecatti al governo. Basta…… Noi abbiamo voce, allora facciamoci sentire, non possono ignorarci.
    Jole

  34. ambra crocellà ha scritto

    CONTRO LA VIVISEZIONE, SEMPRE

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