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Caro tesserato del Partito Democratico

Caro tesserato del Partito Democratico,

Ti scrivo per condividere alcune ‘sensazioni’ con te.
E’ ormai chiaro a tutti che si avvicinano le elezioni politiche, e l’Italia si appresta ad affrontare un momento fondamentale, nella speranza che si possa assistere ad una svolta decisiva.

Perchè la svolta avvenga e sia davvero decisiva, bisogna però proporre un’idea nuova, pulita, condivisa e costruttiva. Ho sempre pensato che la politica fosse una missione e che si dovesse ragionare in termini di idee e non necessariamente di numeri. Alcuni tra i dirigenti del tuo partito, invece, continuano ad intestardirsi sui numeri e tralasciano i problemi del Paese e le rimostranze dei militanti. Ne convieni?

Ovviamente non parlo per il tuo partito ignorando i limiti del mio. So bene che anche l’Italia dei Valori ha accolto tra le sue fila personaggi che non sono propriamente democratici e io stessa chiedo chiarezza, trasparenza e pulizia; sto lavorando all’interno del partito affinchè diventi quello che i militanti sognano, fomento le reazioni dei ragazzi del dipartimento giovanile del partito quando si scagliano per mezzo di lettere e e-mail contro questi dirigenti. Sono quella che ha sparato a zero su De Luca, candidato in Campania, e ho chiesto espressamente di non votarlo e di votare Roberto Fico, del MoVimento 5 Stelle. Quello che mi preme chiarire è che il mio obiettivo non è di convincerti a votare per l’Italia dei Valori, nè quello di farti tesserare. Il mio obiettivo è farti diventare protagonista di una nuova stagione politica, attraverso la costruzione di un’opposizione concreta che abbia la prospettiva di ‘costruire’ e non di ‘liberarsi di Berlusconi’ e accaparrarsi il potere fine a se stesso.

Mi capita spesso di interloquire con te e con i tuoi compagni di partito, e mi ponete spesso domande alle quali dovrebbero rispondere i dirigenti della tua formazione politica. Chiedete a me perchè personaggi di valore come Rita Borsellino, Rosario Crocetta, Debora Serracchiani e Ignazio Marino non abbiano voce. Bisognerebbe chiederlo ai soloni del Partito Democratico. A gente come Fassino, D’Alema, Bersani, Finocchiaro, Veltroni, Violante. Tra poco ricomincerà la stagione degli approfondimenti televisivi e sulle poltrone di Ballarò e Annozero vedremo i soliti fantasmi e le solite mummie, in quelle inutili performance da fantasmi della politica.

Tutti personaggi che con le loro tattiche pre-elettorali hanno sempre resuscitato il berlusconismo e lo mantengono in vita ogni volta che sono al governo. Adesso parlano di legge elettorale e di conflitto di interessi, come se questi temi fossero stati inseriti oggi nell’agenda politica italiana. Ma quando hanno avuto la possibilità, cosa hanno fatto per scongiurare il pericolo di un regime strisciante? E adesso, che il regime c’è, cosa stanno facendo realmente per contrastarlo?

Ieri, come sicuramente saprai, alla festa democratica di Torino si sono confrontati Antonio Di Pietro e Franco Marini. Come potrai immaginare, la platea era composta per la maggior parte di tesserati e simpatizzanti del Partito Democratico. Eppure Di Pietro è stato acclamato ed applaudito neanche fosse lui il segretario del partito. Franco Marini, invece, che si è lasciato andare ad una arringa in difesa di Dell’Utri degna del suo avvocato, è stato colto da fischi e ‘buuuu’ che difficilmente riuscirà a dimenticare.

Oggi sulle pagine dei quotidiani e su tutte le agenzie di stampa si sono rincorse le dichiarazioni di esponenti politici di tutti i partiti. Alcuni esponenti del tuo partito, angosciati dagli applausi e dalle acclamazioni, hanno accusato Di Pietro di giustizialismo. Vorrei capire il nesso logico tra l’accaduto e il giustizialismo, ma purtroppo mi sfugge. Luigi Zanda, vicepresidente dei senatori del Pd, premettendo che non era presente al dibattito, ha detto: “conoscendo l’aggressività preordinata e permanente con la quale Di Pietro partecipa ai dibattiti con i leader del Pd, penso proprio che Marini avesse ragione e Di Pietro avesse torto“. Quindi Marini ha ragione a prescindere da tutto? Tu sei d’accordo?

Quest’occasione mi ha dato conferma del fatto che voi, base del Partito Democratico, siete stanchi di sostenere chi fa da stampella a Berlusconi e al berlusconismo. Siete stanchi di vedere i dirigenti del vostro partito nascondersi dietro l’ombra della moderazione per evitare di farsi dei nemici. Infatti, il Vostro segretario Bersani, non solo vuole sposare un partito di facili costumi come l’Udc, farcito di personaggi di dubbio spessore e con storie imbarazzanti e preoccupanti alle spalle, ma addirittura promette posti di spicco all’interno di un eventuale governo di centro-sinistra.

Tu sai che alle elezioni regionali del marzo scorso l’Udc faceva parte della coalizione di centro-sinistra in Piemonte e di quella di centro-destra nel Lazio? Questo non ti insospettisce? Non ti fa credere che quel partito abbia la tendenza a vendersi al miglior offerente pur di ottenere dei vantaggi? E non credi che un apparentamento del genere possa danneggiare il tuo partito? Tu sai chi sono Cuffaro, Cesa, Naro, Drago, Romano. Riesci a riporre la tua fiducia in questi personaggi? Io no.

Io, al contrario di Franco Marini, ammiro chi ha speso il proprio tempo e le proprie energie per contestare Marcello Dell’Utri a Como. Ammiro quelle persone perchè hanno capito che è arrivato il momento di reagire, di farsi valere, di diventare protagonisti.

Io voglio al governo esponenti politici limpidi, con la fedina penale pulita, che abbiano a cuore le sorti del Paese. Voglio al governo qualcuno che si occupi di lavoro, di scuola, di giustizia, di legalità.

Caro elettore del Partito Democratico, perchè non ti riprendi ciò che è tuo e mandi via i dinosauri che hanno fatto del tuo partito una fucina di poltrone senza prospettive? Vedi, io non ti chiedo di abbandonare le fila del tuo partito, perchè so che credi in ciò che fai. Ti chiedo, però, di riflettere, e di fare in modo che il tuo lavoro non sia vano.

Ho auspicato, infatti, che sia tu a mandare via i soloni del Partito Democratico, magari ispirandoti ai V-Day.

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Postato da Sonia Alfano in Pensieri e parole, Politica il 2 settembre 2010 alle 19:04 29 commenti Tag: , , , , Invia a un amico Invia a un amico Stampa Stampa Scrivimi Iscriviti alla newsletter

29 commenti

  1. vb (Vittorio Bertola) ha scritto

    Ciao Sonia,
    oggi, con altre persone del Movimento 5 Stelle, del popolo viola, della base dell’IDV e tanti cittadini semplici, ero alla festa del PD nella mia città, a contestare Schifani. Volevamo la possibilità di chiedergli un chiarimento sulle sue presunte frequentazioni mafiose e sull’insabbiamento della proposta di legge popolare “Parlamento Pulito”, su cui 350.000 firme furono raccolte al primo V-Day. Gli organizzatori e la Digos hanno risposto non facendo nemmeno entrare in sala una buona parte del gruppo (mentre io e altri eravamo già tranquillamente entrati). Di lì spintoni, manovre di polizia, addirittura uno di noi ha tirato fuori uno striscione che chiedeva semplicemente “dove sono finite le 350.000 firme” e la security del PD l’ha spintonato e gli ha strappato i vestiti, altri sono finiti per terra, anche persone che semplicemente stavano lì con una agenda rossa in mano sono state fatte uscire, tra gli applausi dei militanti del PD in sala (età media 65 anni). Poi dal palco Fassino ci ha dato degli squadristi e dei fascisti, a noi che gridavamo solo “fuori la mafia dallo Stato”, a noi a cui avevano impedito, con la polizia schierata, anche solo di entrare in sala, figurarsi fare una domanda.
    Alla fine alcuni dirigenti del PD torinese sono venuti a parlarci dicendo “se ce lo dicevate ci accordavamo per farvi finire comunque in TV ma senza criticare Fassino”, come se il nostro obiettivo fosse la visibilità televisiva e non la contestazione in sé, a un presidente del Senato in odore di mafia. Così ragionano…
    Allora capisci perché penso che il PD sia irrecuperabile? Sicuramente nella base ci sono anche delle brave persone, ma molti di loro sono semplicemente tifosi: applaudivano Schifani perché dal palco Fassino e il “giornalista” Giubilei gli dicevano di farlo, applaudivano Fassino per questioni di tifo.
    Io spero che prima o poi sarà l’IDV a scaricare il PD, forse allora potremo seriamente parlare di creare insieme qualcosa di diverso… non prima.

    Vittorio Bertola
    Movimento 5 Stelle, Torino

  2. David Valentini ha scritto

    Cara Sonia, ti ho votato senza conoscerti alle Europee e quando poi ho visto la tua storia a tratti dolorosa di vittima della mafia e del suo perverso e corrotto sistema di potere sono stato orgoglioso di averti votato ed eletto a Strasburgo.
    Condivido parola per parola quanto tu posti, con una sola eccezione: per me, al contrario di quanto pensa l’IDV, non conviene e NON SI DEVE andare a votare, per tre motivi:
    1) il Paese necessita di un governo forte in un momento così duro di crisi economica;
    2) votare adesso, con il Porcellum di Calderoli, significherebbe rischiare di dare la vittoria a Berlusconi, nonché di ritrovarsi un altro Parlamento di imputati ed escort grazie all’assenza del voto di preferenza;
    3) solo se andiamo a votare nel 2013 – massimo 2012 – ci sarebbe la possibilità che per Berlusconi non ci sia spazio per allungare di un altro quinquennio – Dio ce ne scampi e liberi! – il suo funesto nuovo ventennio fascista!
    Volevo inoltre dirti che Di Pietro, dal caso De Luca in poi, mi sta deludendo e che dentro il vostro partito fa un po’ il Berlusconi della situazione (infatti ora voto per Sinistra e Libertà): non sarebbe meglio se tu, De Magistris e gli altri laici del partito lasciaste l’IDV per formare un nuovo movimento in grado di allearsi con Grillo, Vendola e i socialisti di sinistra per formare quella sinistra laica zapaterista di cui in Italia si è sempre sentita la mancanza – per la pacchia di vescovi e cardinali e cattolici vari – con possibilità di formare una maggioranza trasversale sui soli temi etici e diritti delle minoranze e dei “diversi” con finiani, radicali, comunisti (se superano lo sbarramento) e laici di vari schieramenti (PdL compreso)?

    P.S.: Ho letto con interesse di una proposta di legge raccolta in un libro del giudice laico matrimonialista De Filippis relativa alla riforma del diritto di famiglia e del libro I del codice civile nel segno dell’”Amore civile” (vedi i siti certidiritti.it e radicali.it). Sarei felice che la presentassi in parlamento, arricchendola di altri temi caldi in materia di persone e famiglia, come i diritti civili (abolizione della condizione di reciprocità per gli stranieri), il rispetto del corpo umano anche dopo la morte, l’eutanasia e il suicidio assistito, la capacità giuridica (definire con chiarezza i concetti di nascita, concepimento e morte), l’aborto (ampliamento della casistica sul modello della recente legge spagnola, permissione dell’aborto a domicilio e delle pillole abortive, restrizione dell’obiezione di coscienza, revisione dei reati contro il feto e loro reinserimento nel codice penale), i matrimoni gay, le unioni parafamiliari, la maternità surrogata e gli altri temi etici di attualità. Se lo facessi, cara Sonia, mettendo su tale proposta di legge la tua firma, te ne sarei immensamente grato!

  3. giancarlo ha scritto

    Sonia,
    sono un elettore marchigiano (deluso) del (dal) centrosinistra,
    nella mia regione il PD e l’IDV hanno formato una coalizione con l’UDC dei vari Cuffaro, Cesa e compagnia bella.
    Ti faccio la stessa domanda che tu poni agli elettori del PD, come riesce il tuo partito a riporre la sua fiducia in questi personaggi?
    Io non l’ho riposta.
    Non credi che un apparentamento del genere possa danneggiare il tuo partito e il centrosinistra in generale?

  4. Pietro Raffa ha scritto

    Potevate pensarci prima a non imbarcare gente come De Gregorio, che magari ancora eravamo al governo.

  5. Francesco D'Uva via Facebook ha scritto

    Bellissimo Sonia… L’ho pubblicato pure sulla mia bacheca tanto mi è piaciuto!

  6. Pico della Mirandola ha scritto

    Ciò che più dispiace è veder te Sonia applicare la regola che più schifava fino a pochi mesi fa: il cerchiobottismo.

    Colpetto sopra e colpetto sotto per non esser ne vittima ne carnefice…degno della vecchia politica da trent’anni a questa parte.

    Beh il TUO Presidente ha detto e i soldatini eseguono e via via a scendere..De Luca un errore….D’alema & c. la delusione per la vostra base.

    Cosa pensate di fare?? Riuscire a riunire le anime cattocomuniste (altro termine non trovo comunque roba morta e sepolta) in un tripudio d’amore senza se e senza ma??

    Come due anni fa al primo scoglio ogniun per se e Dio con tutti e mister B sarà ad aspettare le caxxate che PUNTUALMENTE verranno attuate da dei liberal con dei convinti portatori di socialismo reale…e il PD tirerà i fili del ricatto per non far cadere la sediolina già incollata male in partenza…

    Mi spiace ho fatto quel che potevo…Giulietto Chiesa docet ma ritieni di esser più marpiona di questi..

  7. Francesco Cozzolino via Facebook ha scritto

    Ma quale PD? Nelle fila del PD ci sono una decina di condannati che attualmente siedono in Parlamento. Per non parlare delle poltrone che hanno nelle ASL, provveditorati, università, nelle scuole, con quale faccia possono parlare di Dell’Utri e Berlusconi. La mafia non ha colore.

  8. Federico ha scritto

    ottima operazione di marketing!
    peccato che serva a portare 4 voti in più al tuo partito e non a vincere le elezioni!

    p.s. odio D’Alema & co. ma quando leggo queste cose mi convinco che (purtroppo) il PD è attualmente l’unica alternativa possibile (d’altra parte le migliori teste della politica italiana, Marino e gli altri che giustamente citi, sono proprio nel PD!)

    • Sonia Alfano ha scritto

      Veramente quello di Sonia è un appello alla base del PD a ribellarsi a quelle persone che tu stesso dici di odiare. Non mi pare che Sonia abbia chiesto ai tesserati del PD di votare per IDV, lo ha anche specificato per fugare ogni dubbio.

      Valeria – Staff

  9. Dino Gazzani via Facebook ha scritto

    Ho letto solo il titolo: tanto m’è bastato.
    Il soggetto a cui ti rivolgi è lo stesso che tieni in piedi la baracca, lo stesso che vota, in sede di convegno-consiglio-raduno-convention-comecaxxosichiama, D’Alema, Veltroni, Bersani, Franceschini……..(devo continuare o sierte arrivati al limite del conato?!)
    La colpa non è mica dei suddetti: è di chi li tiene in piedi!
    Di quall’omuncolo cretinoide che credo ancora che esista il lavoratore, il sindacato, l’intellettutale di sinistra, l’uomo del popolo……
    Non bisogna rivolgersi a loro: sono perduti, per sempre.
    Rivolgei agli dei dell’Olimpo, molto più reali e attivi. Se non ricevi risposta, non temere: c’è sempre un coglione come me che ha voglia di leggerti e ascoltarti.

    Con stima

  10. Anna Scordio via Facebook ha scritto

    FINI???????’……tutti tranne fini…..da 16 anni che copre le porcherie del capo……e poi con alleati così sarebbe la vittoria di pirro…l’italia non può permettersi di perdere altro tempo

  11. Alessandro ha scritto

    Cara Sonia,
    sono un tesserato del PD, ti ringrazio molto per la tua lettera e nel risponderti velocemente, ti dico che io penso di fare già quello che mi compete come tesserato ed elettore.
    Discuto e discuto nelle assemblee, ho una visione ben definita del futuro e della società che vorrei e che mi aspetto venga costruita, probabilmente sono un illuso, ma mi piace così.
    Il PD è un partito del territorio e solo una generalizzazione che non gli rende giustizia può semplificare tutto alla sola dirigenza nazionale, che sicuramente ha le sue responsabilità, ma che spesso viene presa a capro espiatorio da tanti qualunquisti che, nella loro esistenza, l’unica cosa che sono riusciti a combinare è criticare.

    Dicevo, il PD è un partito a carattere fortemente territoriale, molto più integrato e radicato della famosa lega nord, ma anche del PDL ma anche di tutti gl’altri partiti di maggioranza e opposizione messi assieme. (quasi 4000 Feste Locali vorranno pur dire qualcosa!)
    La dirigenza nazionale, soprattutto in applicazione della riforma del titolo V, dovrebbe avere sempre meno peso, al limite di coordinamento e indirizzo, ma per quanto mi riguarda non rappresenta la “bibbia”. Ho la fortuna di non aver bisogno di un leader, mi accontento di gente che lavora. Noi abbiamo cominciato a tenere il fiato sul collo ai nostri locali che sono molto più facilmente arrivabili e che ci ascoltano molto di più! Daltronde rappresentiamo la loro base!
    Sicuramente ci sono delle aree nel paese dove le posizioni sono più cementificate, ma nella mia, il PD rappresenta davvero una alternativa a questa destra populista e spendacciona e alla vecchia sinistra inconcludente.

    Concludo, ringraziandoti di avermi concesso la possibilità di scrivere sul tuo blog e ricordandoti e ricordando a tutti quelli che leggeranno questo post che, anche con la legge elettorale porcata che ci ritroviamo, noi del PD saremo gl’unici a poter scegliere i nostri candidati tramite le primarie locali.

    Quali altri elettori potranno contare quanto noi contiamo?
    (Probabilmente è un nulla, ma è un nulla che fa bene allo spirito!)

    Mi rendo conto di essere sceso poco nei dettagli, ma non volevo scrivere un poema.
    Grazie per quello che fai al parlamento europeo
    Un abbraccio
    Alessandro

  12. mario parenti ha scritto

    Carissima Sonia, ci siamo conosciuti al Congresso di Roma dove, come tanti , speravo in un passaggio definitivo dell’IDV da movimento a partito, dove tanti si aspettavano linee guida per creare un partito che potesse radicarsi in ogni territorio, rappresentato da persone capaci con un forte spessore morale e senso della politica. Ricordando quei momenti e ripensando al recente passato devo dire che sono sempre pi convinto che il problema di questo paese è l’incapacità dei leader di centrosinistra di riconoscere opportuni collaboratori a cui affidare l esorti delle idee democratiche e liberali. Non è un problema il PD , bensì tutti i partiti che si dichiarano alternativi al Sig.B che,non comprendendo il momento storico non sono capaci di elaborare alternative al sistema , siano esse rivoluzionarie o restauratrici. Ancora maggiore è la dimostrazione di incapacità politica dell’IDV incapace di uscire dallo scontro con il singolo presidente del consiglio non comprendendo che dovrebbe pulirsi in casa per poter affrontare con efficacia il percorso per mettere a posto il paese. con affetto e comprendendo la difficoltà di uscire dagli schemi ti abbraccio con simpatia. mario parenti

  13. Nicola Gasparini via Facebook ha scritto

    Cara Sonia spero che Napolitano non ci faccia andare a votare, per il semplice motivo che il parlamento e i parlamentari devono in questo momento rimboccarsi le maniche e trovare una larga intesa.In seconda battuta secondo il mio modesto parere, il PD e IDV dovrebbero appoggiare FINI per indebolire Berlusconi e costringerlo a fare le RIFORME.

  14. Linciano Antonio via Facebook ha scritto

    senza perderci in ipocrisie secondo me ilP D è la morte della sinistra e la vita di berlusconi , non dimentichiamo che ogni volta che berlusconi è stato in difficolta i suoi dirigenti gli sono corsi incontro per aiutarlo.
    Ripeto se non va a casa la vecchia guardia non andremo da nessuna parte ,continueremo a rotolarci nel pantano della disperazione.

  15. Claudia Barberis via Facebook ha scritto

    Condivido tutto quello che ha detto Sonia Alfano, soprattutto il fatto che non vengano adegautamente valorizzate persone straordinarie come Rita Borsellino ed anche il fatto che non si sia fatto nulla contro il conflitto di interessi quando il PD era maggioranza, sia pure riiscata. Qaunto ai rapporti tra PD e Italai dei valori, occorre buona volontà da entrambe le parti.

  16. Donato Altamura ha scritto

    Brava Sonia! purtroppo la stampella dello psiconano alloggia ancora oggi nel pd, ieri nel pci.
    Speriamo che i tesserati lo capiscano in fretta.

  17. Pietro Vavalle via Facebook ha scritto

    come potete essere alleati del pd se non lo rispettate, non mantenete le parole date…siete un po faziosi per quattro voti in piu’…non rispettate il presidente della repubblica,perchè egli non condivide le vostre idee…ecc.ecc

  18. Domenico Bianco via Facebook ha scritto

    Impossibile contraddirti, speriamo che nel Pd si riesca a mettere da parte coloro che hanno contribuito a ridurlo nell’attuale stato. Però ho i miei dubbi.

  19. peppino fieni ha scritto

    Speriamo si rimettano il busto con due t. Insomma ci vuole una bella cura ricostituente. La costituente c’è già stata, se lo ricordano?

  20. peppino fieni ha scritto

    Una strana foto, ma spiega bene la situazione. Speriamo che si rimetano il busto, certo che questa è una allegoria!

  21. Nicola Ucciero via Facebook ha scritto

    Sonia sei grande!condivido praticamente TUTTA la lettera,ma mi permetto di porre qualche domanda visti i dubbi che mi pervadono:
    - siamo davvero sicuri di essere in procinto di elezioni?
    - siamo davvero convinti che il caimano non farà carte false per tirare avanti fino al 2013 (anno in cui terminerà anche la presidenza della repubblica)?
    - possiamo contare sull’essere imparziale e incorruttibile di finiani,udc e compagnia bella? siamo convinti che il nano non riuscirà a ricomprarseli?

  22. Pietro Rotelli via Facebook ha scritto

    …..e chi sono i tesserati, esistono ancora????

  23. Tommaso Baldi via Facebook ha scritto

    Sì Vincenzo non lo metto in dubbio(anche perchè li ho votati con grande piacere alle Europee), era solo pura curiosità

  24. Vincenzo Perrone via Facebook ha scritto

    …fidati Tommaso…di persone come Sonia c’è tanto bisogno anche in Europa…ed è anche meglio…basta sapere quel che fa e come lo fa…purtroppo in Italia queste cose non si dicono…ma il suo lavoro, come quello di Luigi e gli altri eurodeputati è molto importante anche li…

  25. Tommaso Baldi via Facebook ha scritto

    una domanda Sonia: in caso di elezioni, ti candiderai per un posto in Parlamento, lasciando quello a Bruxelles?Di persone come te e Luigi De Magistris abbiamo fortemente bisogno QUA!!!

  26. Mattia Martelloni via Facebook ha scritto

    esistono ancora dei tesserati?

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