
Veltroni e Bersani da un paio di giorni si dilettano nell’utilizzo di quello che sembra essere diventato il principale strumento di comunicazione politica dei dirigenti Pd agli elettori: la lettera aperta ai direttori dei quotidiani.
Ha cominciato l’ex sindaco di Roma il 24 agosto sul Corriere della Sera. “Scrivo al mio Paese e vi dico cosa farei”, questo il titolo di una lettera che sembra più il manifesto di un personaggio esterno alla vita politica che si prepara a scendere in campo piuttosto che il punto di vista dell’ex segretario dei Ds e del Pd che da decenni partecipa ai massimi livelli della vita politica italiana. Non aggiungo una parola all’editoriale di Travaglio dal titolo “Giri di Walter”. Nulla di particolare contro Veltroni, probabilmente migliore come sindaco che come dirigente di partito, ma pensare di resettare gli errori politici degli ultimi anni con un semplice periodo di silenzio e una lettera al Corriere mi sembra veramente troppo.
L’apice però è arrivato con la pronta risposta di Bersani che stamane ha pubblicato una lettera su Repubblica. Anche qui l’incipit è un’analisi dei risultati del cosiddetto “berlusconismo”, senza alcun riferimento al fatto che il ventennio di regime arcoriano è in massima parte responsabilità della storica dirigenza del Pd, Bersani compreso. D’altra parte ciò che lascia veramente allibiti è la pervicacia con la quale l’attuale segretario democratico si ostina ad immaginare la proposta politica futura. Prima, responsabilmente, manifesta la disponibilità del Pd a sostenere un eventuale governo di transizione al fine di affrontare la riforma della legge elettorale. Poi, improvvisamente, la proposta: “un’alleanza democratica per una legislatura costituente”, “una proposta che potrebbe coinvolgere anche forze contrarie al berlusconismo che in un contesto politico normale (come già avviene in Europa) avrebbero un’altra collocazione”. Insomma, la santa alleanza contro Berlusconi; il Pd con l’Udc di Casini e Cuffaro, con Rutelli, con Fini, con Raffaele Lombardo, chissà magari anche la Lega (significativo il riferimento ad un “federalismo concepito per unire e non per dividere”). Una coalizione nella quale, è evidente, non ci sarebbe spazio per l’Italia dei Valori e per tutte le espressioni della sinistra, a partire da Vendola. Un pot pourri elettorale che riecheggia vagamente i fasti democristiani.
Contraddittorio che dopo aver lanciato questa proposta, Bersani invochi “l’impegno univoco, leale, convinto e coeso di tutte le forze progressiste”. Quali forze progressiste? L’Udc? L’Api? L’Mpa? La Lega?
Dopo anni di sconfitte su tutte le competizioni elettorali possibili e un’emorragia di voti che in altri paesi spingerebbe alle dimissioni anche i più ostinati dirigenti di partito, Bersani, D’Alema & Co. continuano a lavorare per dare sponde alle forze insane del panorama politico italiano, senza rivolgersi minimamente a quella parte di Italia che da anni si oppone a Berlusconi, quella stessa parte che da anni non trova una proposta elettorale in grado di entusiasmarla. Nessun riferimento alle primarie aperte, unico strumento che potrebbe scaldare il cuore dell’elettorato, nessun riferimento ai punti programmatici.
Mi chiedo se Bersani prima di lanciare la sua proposta si sia posto una domanda: la base del suo partito, gli iscritti al Pd, gli elettori effettivi e potenziali del centrosinistra, vogliono una coalizione che si propone come alternativa di governo costruita sull’antagonismo a Berlusconi, costruita con quelle che per 20 anni sono state le sue principali stampelle, senza che sia ipotizzabile una qualche convergenza programmatica? Ma si sa, l’idea di catturare l’elettore “moderato” è un buon alibi per consegnare a Berlusconi il paese, l’impunità e, perché no, la presidenza della Repubblica.






















Psd – Partito Operatori Sicurezza e Difesa – per vincere!
L’IDV sicuramente sarà la svolta delle prossime elezioni, ma non credi che il neonato PSD (Partito per gli operatori della Sicurezza e della Difesa) possa meglio rappresentare la cultura comune di legalità, antimafia e difesa dei più deboli? Non sarebbe una scelta di campo e non comportebbe compromessi e di certo godrebbe del consenso dell’elettorato berlusconiano deluso dall’attuale governo!
Penso che nessun altro Governo ABBIA RESO LA NOSTRA ITALIA SERVA DI TUTTI COME L’ ATTUALE !
GIU’ QUESTO GOVERNO DI PIDUISTI E FASCISTI !
stefanoviper49
@spedicato! sei un disinformato oltrechè maleducato e pure maschilista!! la salsa vacci tu a farla se ne sei capace!! ad avere un minimo di intelligenza ti dovresti solo vergognare di scrivere ad una donna “vada a fare la salsa”! ma naturalmente a tanto arrivi non è mica colpa tua!!!
lo fanno apposta dopo la figuraccia del governo Prodi sapendo di non sapere fare di meglio, non tendono a vincere le elezioni, ad aggiustare l’ITALIA che professi tu, il loro primario interesse è vivere meglio di noi poveri pensionati!!! ci vuole la rivoluzione come quella francese e fare pulizia di molte teste, e poi ti direi io come fare politica; tu dimmi sinceramente quanto guadagni al mese e ti dirò chi sei pure tu!!!!! Ora non fare come il commento che ho fatto io che me lo hai cancellato sii più grande e poi sei nel giusto tu : fai decidere agli altri e lascia che commentino !!!!!
veltroni e bersani: 2 cialtroni e 2 ciarlatani!! STATEVENE A CASA CHE FATE + BELLA FIGURA!!! VERGOGNA! X COLPA DI GENTE INCOMPETENTE COME VOI IL NANO IMPERA AL GOVERNO!!! BLEAH!!!!
Dalle parole di Violante alla Camera nel 2003 (http://www.youtube.com/watch?v=uDU9bAfVFzE), che dichiarava che il PD era il garante di Berlusconi la storia è la stessa ossia garantire e non governare! Toccherà a Casini nel dopo Berlusconi!
Ora c’è chi “vuol rischiare” di cambiare il sistema (primarie vere di coalizione) come Vendola e come Grillo difficilmente IDV ( anche se ci sono correnti contrarie come te Sonia e Luigi e pochi altri)..che fare?
non ci fregate più non l’avete capitooooooooooooo!!!!ora c’è internet ….traditori degli elettori…. penso alle persone che li difendevano perche non pensavano a il loro tradimento….. dovete andare a casa…. il partito non ve la lasciato tuo patre…….. scusate lo sfogo io ero una che li difendeva
C’è un errore: sono due “digerenti” della migliore tradizione DC-PCI !!!
Ma come fanno a non capire ????? Non so come ma non si manda a casa Berlusconi in questo modo!!
Il problema non è vincere, anche perchè, stando alle recenti statistiche, il centrodestra mostra evidenti segni di cedimento. Ill vero problema si porrà poi, dopo la vittoria. Perchè non credo che il cetrosinistra sia in grado di governare seriamante il nostro Paese. Li abbiamo già visti all’opera, sono le stesse persone di allora. Cosi ci si può attendere di buono? ” Povera Italia”, null’altro mi viene in mente in questo momento!
io ,non mi sento rapresentato da questi …..mi fanno cagare .
Sig. Spedicato, non faccia il sessista. Se mandassero sua moglie o sua figlia a fare la salsa non si sentirebbe offeso? Si puo’ dissentire anche senza inveire o fare becera ironia.
Continui a fare la salsa anzicchè la piagnona tanto per i precari della scuola o per chi fa lo sciopero della fame ecc. ecc-. ecc.Lei non si strappa i capelli.
Chiacchiere! A casa! Tutti quanti! Il problema è convincere i 2/3 dell’elettorato che è tutto un programma di disinformazione, grazie ai giornalacci e alla televisione di regime!
Ottima analisi!
Avanti con un programma condiviso dalle forze progressiste e le primarie tra i principali esponenti
grande verità…
Sonia mi auguro tanto che l’IDV trovi un intesa con SEL e M5S!! ad allearsi con D’Alema & Co. anche in caso di vittoria non so quanto ci guadagniamo noi Italiani!!! ha più correnti interne il PD che la villa di Silvio con tutte le finestre aperte!!!!
E non si vincera’ mai veramente,con sti buffoni,Veltroni,non ditemi che non lo hanno voluto neanche in Africa?ecco perche come pattumiera andiamo bene raccogliamo tutto.
Nichi…..Sonia….Andiam…Avantiiiiiiiii
il rincoglionimento regna sovrano in questo partito………
@gino “Se noi ci intestardiamo con una alleanza solo Idv-Sel-5 stelle, non vinceremo mai”
e perche’ scusa?
tu pensi che se andassimo ad elezioni fini si ripresenta con berlusconi?
fini va o da solo oprobabilmente al centro con casini, rutelli e lombardo…
a questo punto il pd sarebbe in mezzo tra due poli. Non credo che gente come la Serracchiani, Marino, Civati ecc. accettebbero una coalizioni con Casini, Fini ecc.. cosi’ come d’alema. letta ecc. non volgiono allerarsi con Vendola ,grillo e di pietro…
si spaccherebbero in due, si creerebbe finalmente un polo di vera sinistra… uno di centristi moderati, e poi c’e’ il vecchi centro dx…
basterebbe il 33% per vincere e ce la si puo’ fare…
nel peggiore dei casi si perde si, ma preferisco mille volte un’opposizione seria, vera, laica,che abbia valori e ideali di sinstra, che sia coerente , che rispetti la questione morale,che ridia la fiducia persa agli elettori di sx, che si prepari a ridare vita a questo paese, piuttosto che un governo dei vari d’alema,Letta, Violante, Casini, Montezemolo, Rutelli, Binetti ecc… e non per pregiudizio, ma per giudizio su cosa hanno fatto e non fatto negli ultimi 20 anni…
scusa Sonia! ma negli ultimi 20 anni cosa hanno fatto i vari Bersani, d’Alema, Veltroni? Hanno solo “aiutato” Mr. B. a fare quello che ha voluto. Tutti a casa. Dal primo all’ultimo. Tutti senza eccezioni. Perchè non c’è nessuno che ha il coraggio di dirlo? Solo Grillo lo dice.
ariveltroni? arimastella? aricapezzone? arirutelli?…ARIMOR…TADELLA!! con chi altro sennò ? no ! a me non mi frgano più !
PDO, partito degli onesti….tanto per cambiare!
Io sto con Idv ma non mi sento affatto distante dal pensiero (almeno quello recente, ma non è mai troppo tardi specie in politica) di quelli di Futuro e Libertà. Anzi condividendo tutto quello che dicono “i reduci da marte” auspicherei un’alleanza idv-fli che reputo molto più simili tra loro (e paradossalmente più simili al pensiero vendoliano) rispetto al pd
Se noi ci intestardiamo con una alleanza solo Idv-Sel-5 stelle, non vinceremo mai, purtroppo dobbiamo allearci con quei dirigenti e come dice di pietro allearci anche col diavolo altrimenti consegniamo l’Italia per altri 20 anni a Berlusconi, Bossi, Tremonti, Verdini, Straquadanio, Dell’Utri & C. e non credo sia un bene per il nostro paese.
non sono i “miei dirigenti” .. loro perdono .. noi vinciamo
soprattutto hanno poche idee e molto confuse. Bersani potrà pure essere stato un buon ministro, ma quanto a leader è troppo condizionabile dagli umori degli ex-DC, che in questo periodo lo tirano per la giacchetta per mollare Di Pietro e accasarsi con Casini e l’uomo della mafia
Mi sembrano dei ragazzini che cercano il modo meno faticoso di fare i compiti. Invece di impegnarsi su mezza idea, parlano a vanvera e perdono tempo in geometrie politiche senza nessun senso.
non sono i “miei dirigenti” .. loro perdono .. noi vinciamo
Cara Sonia, come sempre sono d’accordo con Te. Laro ai giovani, loro hanno già dato (poco o nulla!).
Sonia a te che importa il posto in parlamento te lo lasciano ugualmente!!
l’errore è quello, chiamarli e chiederli…dirigenti
Non “dirigono” neppure nel tinello di casa loro.
quanto sono d’accordo con te