
Da oggi potete querelare chiunque vi faccia una domanda.
Diciamo 100.000 euro a domanda, secondo i listini ufficiali del governo.
Perche’ continuare a lavorare come i comuni mortali? Perche’ non
tentare la fortuna? Querelate e vincete anche voi la vacanza dei
vostri sogni!
Oggi sono partita per Bruxelles, riunione di commissione. Da
stamattina ad ora ho gia’ guadagnato, potenzialmente, circa 650mila
euro.
- Sonia sei tu?
Il mio assistente al telefono, 100mila euro.
- Cosa manca in valigia?
Io a me stessa, mi faccio lo sconto e ne chiedo solo 50mila.
- Signora li ha "spicci"? (Li ha in monete?)
L’edicolante all’aeroporto, 100mila.
- La mangia qui o la incarto?
Il barista, riferendosi ad una brioche, 100mila.
- Potrebbe alzare il tavolinetto?
L’Hostess nell’aereo, una vera diffamazione. 100mila anche a lei.
- E tu?
Un cartellone pubblicitario di un profumo a Fiumicino. Come si
permette di darmi del tu. 100mila anche a loro, alla casa produttrice
e all’agenzia che ha ideato la campagna.
Meglio del superenalotto. il Querelenalotto.
Entro stasera voglio raggiungere il milione di euro!
E non spendero’ neanche i soldi per giocare la schedina, perche’ in
questo gioco non c’e’ nessuna schedina!!!
Pero’ cosa potrei mai fare con tutti questi soldi, non sono una
persona venale, voglio soltanto avere quello che mi spetta. Facciamo
cosi’.
Li rido’ al mio piduista preferito:
1. Quando, signor presidente, ha avuto modo di conoscere Noemi
Letizia? Quante volte ha avuto modo d’incontrarla e dove? Ha
frequentato e frequenta altre minorenni?
2. Qual è la ragione che l’ha costretta a non dire la verità per due
mesi fornendo quattro versioni diverse per la conoscenza di Noemi
prima di fare due tardive ammissioni?
3. Non trova grave, per la democrazia italiana e per la sua
leadership, che lei abbia ricompensato con candidature e promesse di
responsabilità politiche le ragazze che la chiamano «papi»?
4. Lei si è intrattenuto con una prostituta la notte del 4 novembre
2008 e sono decine le “squillo” che, secondo le indagini della
magistratura, sono state condotte nelle sue residenze. Sapeva che
fossero prostitute? Se non lo sapeva, è in grado di assicurare che
quegli incontri non l’abbiano resa vulnerabile, cioè ricattabile –
come le registrazioni di Patrizia D’Addario e le foto di Barbara
Montereale dimostrano?
5. È capitato che “voli di Stato”, senza la sua presenza a bordo,
abbiano condotto nelle sue residenze le ospiti delle sue festicciole?
6. Può dirsi certo che le sue frequentazioni non abbiamo compromesso
gli affari di Stato? Può rassicurare il Paese e i nostri alleati che
nessuna donna, sua ospite, abbia oggi in mano armi di ricatto che
ridimensionano la sua autonomia politica, interna e internazionale?
7. Le sue condotte sono in contraddizione con le sue politiche: lei
oggi potrebbe ancora partecipare al Family Day o firmare una legge che
punisce il cliente di una prostituta?
8. Lei ritiene di potersi ancora candidare alla presidenza della
Repubblica? E, se lo esclude, ritiene che una persona che l’opinione
comune considera inadatta al Quirinale, possa adempiere alla funzione
di presidente del consiglio?
9. Lei ha parlato di un «progetto eversivo» che la minaccia. Può garantire di non aver usato né di voler usare intelligence e polizie
contro testimoni, magistrati, giornalisti?
10. Alla luce di quanto è emerso in questi due mesi, quali sono,
signor presidente, le sue condizioni di salute?
PS: Manchero’ pochi giorni dall’Italia. Chiedo al governo se
possibilmente puo’ evitare di mortificare ulteriormente il mio Paese.





















