Pronto Sonia?
Ohi Gambry, senti, tutto bene in segreteria?
Si So’… ma tu? dove sei? Sei a Bruxelles?
Si sono ancora in aeroporto, Luigi mi ha chiesto di aspettarlo, così andiamo insieme…
Emozionata?
Ma guarda… non mi dire niente… ascolta cosa mi e’ successo… la sfiga… roba da mettere su internet.
Dimmi.
Ieri sera stavo provando il vestito che avrei messo oggi, tutto va per il meglio, il vestito era bellissimo finchè ZAC! Cerniera rotta!
Noooo, lungo la schiena?
Si. Mi sono fatta aiutare da tutti a casa ma niente da fare. Completamente partita. Si e’ aperta, si sono accavallati i dentini. Per uscire il vestito ho dovuto fare mille acrobazie. Ero nervosissima e nessuno poteva calmarmi.
Comunque alla fine ho optato per un tailleur.
E poi?
Arrivo all’aeroporto, mi metto in uno di quei nastri automatici che ci sono nei tunnel, hai presente?
Si certo, eh…?
E TAC!! Si rompe il tacco!
Nooooooooooooo.
A volte la sfiga… ho iniziato a girare in aeroporto seguita da questo ticchettio, tic tic tic tic. In piu’ c’era il pavimento in marmo quindi era un tip tap in stereofonia. Comunque lo sai che la zì-zì (ndr: modo amichevole per dire "la zia") e’ previdente e porta sempre qualche paio di scarpe in piu’. Mi sono chiusa in un bagno e ho cambiato le scarpe.
ASPETTA ASPETTA, resta in linea non chiudere.
(parte una versione molto country di, credo, Don’t let me down.. con cori, fischi e non so che altre diavolerie. Io comunque ho inziato prima a tamburellare con le dita sulla scrivania, poi ho improvvisato un balletto. Da schiattare dalle risate)
Gambry?
Si Sonia… e quindi tutto risolto?
Si ora sto qui e aspetto Luigi. Alle 14 il primo appuntamento con il gruppo.
Emozionata quindi, si o no?
L’emozione c’e’ perche’ qui e’ tutto molto diverso. Scrivi due righe nel blog. Poi raccontero’ personalmente ogni cosa, ma queste prime ore mettile tu. E aggiungi una cosa:
Unico neo della giornata… che Carlo Vulpio non sarà qui accanto a noi!
Eh si! Ok So’… buona giornata e FALLI NERI!
Ciao Ga’. Ti aggiorno appena posso.




















