Sulla vicenda delle visite in carcere a Provenzano di Sonia Alfano e Giuseppe Lumia, interviene Antonio Ingroia: “Polemiche singolari”.
Le polemiche su Sonia Alfano e Giuseppe Lumia sono “singolari” perché “non si è trattato di un tour investigativo” ma “di un colloquio di due componenti dell’Antimafia, europea e italiana, che hanno invitato genericamente i boss a rispondere alle domande dei magistrati” che “non viola nessun regolamento”. Così in una intervista al Corriere della Sera il procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia, nella quale sottolinea con una battuta che “dovrebbe sorprendere semmai che un parlamentare ‘non’ inviti a collaborare con la giustizia”. Peraltro “é la prima volta che politici che da sempre criticano la presunta invasione di campo della magistratura adesso si stracciano le vesti, difendendola dall’invasione di campo della magistratura”. E le critiche secondo Ingroia sono singolari anche perché, osserva il magistrato, “ricordo altre visite di parlamentari del centrodestra che andavano in carcere ad ascoltare il falso pentito Cosimo Cirfeta che screditava pentiti veri che accusavano Marcello Dell’Utri”.
tratto da Live Sicilia










Lo stimo,Antonio Ingroia pero’ lo voglio dire i Magistrati e Giudici e una categoria che non pagano mai……per i sbagli e dolori che hanno provocato!!!finché non saranno anche loro colpito da una disgrazia come la Alfano.
L’Italia ha bisogno di politici corraggiosi come Lumia e Alfano e magistrati veri servitori dello stato come Lei dott. Ingroia.Siamo con Voi!
CHI CRITICA………FORSE HA PAURA DELLA VERITA’………AVANTI A TUTTA FORZA….FORZA AI MAGISTRATI, FORZA AI POLITICI CORAGGIOSI, FORZA A TUTTI QUEGLI UOMINI DELLE FORZE DELL’ORDINE CHE OGNI GIORNO LOTTANO CONTRO “IL MALE ASSOLUTO CHE E’ LA MAFIA”, FORZA A TUTTI I CITTADINI ONESTI CHE OGNI GIORNO SONO CONTRO LA CRIMINALITA’….AVANTI SEMPRE AVANTI, E’ IL NOSTRO DOVERE VERSO TUTTI QUELLI CHE SONO MORTI PER NOI…..VIVA LA LIBERTA’ DI ESSERE IN UN’ITALIA DIVERSA, UN’ITALIA LEGALE…
Appunto! Speriamo che”cantano”…così ci liberiamo di molti zombi….
Appunto!…ma se parlano,più di qualcuno se la fa sotto….
E’ evidente che questi mafiosi piduisti hanno paura che si scoperchi il tombino e venga a galla tutto il marcio che stragisti come riina e provenzano conoscono ,
compromettendo personaggi insospettabili e conosciuti
Affermare che l’ordinamento penitenziario e il suo regolamento proibiscano di indicare ai detenuti la via del pentimento e del recupero, ovvero le norme ordinamentali italiane vigenti, peggio ancora, mistificare talli azioni con altre non ammesse, a mezzo stampa, è comportamento ancorcchè anti giuridico, abietto.
Oggettivamente sarei + preoccupato se le visite nelle carceri venissero fatte da Paniz, Ghedini, e tutta la compriccola. Solidarietà ad Alfano SONIA, e lumia
bravo Antonio ,ben detto
Ingroia sa bene che non si possono effettuare visite ai detenuti del 41 bis che non siano quelle dei parenti
In base a quale regolamento?
il testo della legge non riporta il divieto richiamato dal sig. Curione
curione… ma lo sai bene che a palermo c’è l’usanza di “fare quello che minchia voglio”, no?
Coraggio Onorevole è coraggiosa e ammirevole
Sempre avanti Onorevole, e coraggio.