COLLOQUI IN CARCERE, S. ALFANO (PRES. COMM. ANTIMAFIA EUROPEA) E SEN. LUMIA (PD): “ABBIAMO FATTO QUELLO CHE TUTTI I POLITICI DOVREBBERO FARE”

9 agosto 2012

provenzanoPALERMO, 9 AGO – “La sortita del giornalista Bianconi di oggi rappresenta una grave rivelazione di segreto d’ufficio, evidentemente propagata da qualche apparato istituzionale. Auspichiamo che l’Autorità giudiziaria si attivi per risalire ai pubblici ufficiali che hanno fornito al giornalista del Corriere della Sera la notizia e il contenuto dei colloqui effettuati presso il carcere di Parma da me e dal sen. Beppe Lumia nell’esercizio delle nostre prerogative parlamentari con alcuni detenuti, tra i quali il boss Bernardo Provenzano. Vorremmo sapere qual è l’obiettivo di questa operazione, oltre a quello di mettere in pericolo le nostre vite. Forse l’obiettivo è quello di dire ai boss mafiosi, a partire da Provenzano, che non devono fidarsi dello Stato e che deve essere esclusa ogni ipotesi di collabozione con la giustizia”?

Così Sonia Alfano (Presidente della Commissione Antimafia Europea) e il senatore Beppe Lumia (Commissione Parlamentare Antimafia – PD) intervengono in merito alle notizie di stampa sui suoi recenti colloqui in carcere con il boss Provenzano e con altri detenuti.

“Le trattative le hanno fatte e temo continuino a farle altri. Noi – sottolineano Sonia Alfano e Beppe Lumia – abbiamo solo rappresentato ai boss che l’unica alternativa offerta dalle leggi dello Stato è la collaborazione con la giustizia. Comprendiamo che questa linea risulta indigesta ai compagni di partito di Dell’Utri come Quagliariello e Cicchitto, o a chi, indispettito per il coinvolgimento di certi intoccabili nelle indagini sulla trattativa Stato-Mafia della Procura di Palermo, si è adoperato per la fuga di notizie di oggi. E’ fin troppo evidente, a questo punto, che qualcuno in questo Paese non vuole la verità e continua ad adoperarsi, in una trattativa che evidentemente prosegue ancora oggi, per impedirne, in ogni modo, il raggiungimento. Eppure l’impegno per la verità da parte di ogni rappresentante istituzionale dovrebbe essere un dovere primario nei confronti di tutti i cittadini e soprattutto dei familiari di tutte le vittime del biennio stragista 1992-93. Da questo non abbiamo intenzione di recedere”.

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16 Commenti a “COLLOQUI IN CARCERE, S. ALFANO (PRES. COMM. ANTIMAFIA EUROPEA) E SEN. LUMIA (PD): “ABBIAMO FATTO QUELLO CHE TUTTI I POLITICI DOVREBBERO FARE””

  1. Pierfrancesco Natale #

    Gentile Sonia Alfano, in merito ai Suoi incontri con B. Provenzano (ed alle sue illazioni circa la vera natura delle tumefazioni al volto del boss) ho provato a postare (numerose volte…) civilissimi commenti su “Il fatto quotidiano”, ogni volta (come già in passato) venendo inesorabilmente bannato/censurato (mi limitavo ad ironizzare su di una verosimile caduta di Provenzano nella vasca idromassaggio o giocando a tennis e, ironia a parte, provavo a spiegare che certi “equilibri” non si possono toccare perché farlo vorrebbe dire riposizionare verso il basso, nella scala di potere, chi quegli “equilibri” ha voluto o comunque garantito). Da anticomunista viscerale, debbo riconoscere che Lei è una delle pochissime voci libere e con la schiena dritta nel panorama politico. Se persino a “Il fatto quotidiano” hanno terrore della verità e dell’ironia, siamo fritti…viene voglia di votare “Lista arancione” persino a me…

    9 gennaio 2013 at 08:15
  2. FRANCODEVI #

    CORAGGIO SONIA! I MAFIOSI del PdL fanno quadrato intorno al loro BOSS, perchè sanno che se PROVENZANO o RIINA PARLANO, il loro PADRINO dovrebbe solo SPARARSI, cosa che non farà MAI, visto che la DIGNITA l’ha buttata nel CESSO, quando ha ACCETTATO l’AIUTO dei MAFIOSI per essere ELETTO, in cambio della VITA di FALCONE e BORSELLINO.
    Ci vuole una PETIZIONE, firmata da MILIONI di ITALIANI (e ci sarebbero) a PROVENZANO e RIINA, che DICANO TUTTA LA VERITA, per RISCATTARE i LORO CRIMINI. PROVIAMOCI! Possiamo FARCFELA.

    10 agosto 2012 at 19:38
  3. gli trema il fondoschiena… questa è la verità… se “i padrini” parlassero… ahi ahi ahi ahi…

    10 agosto 2012 at 11:04
  4. Bruna #

    ATTACCATI TUTTI COLORO CHE SI INTERESSANO DI TRATTATIVA!
    …LA VERITA’ E’ SEMPRE PIU’ VICINA, SI VEDE CHI NE HA PAURA!!!

    SIAMO CON TE, SONIA!!! ANDIAMO AVANTI!

    10 agosto 2012 at 09:24
  5. Marco Curione via Facebook #

    Art 41 bis, 2-quater

    On. Sonia Alfano, se lo segni per il prossimo colloquio ;-)

    10 agosto 2012 at 00:13
  6. Massimo Ferraguto via Facebook #

    La piovra piduista ha paura che I mafiosi rivelino I loro legami con la politica e la finanza

    9 agosto 2012 at 21:50
  7. Micheal Costanzo via Facebook #

    al PDL cosi li irritate,li andate a toccare i loro più stretti collaboratori…

    9 agosto 2012 at 21:23
  8. Ohibò… Due parlamentari vanno a far visita a Provenzano (Sonia Alfano e Beppe Lumia). La notizia esce, anche perché non essendo magistrati o pg delegata ad un interrogarorio ed eventuali verbalizzazioni, non sussiste alcun “segreto”. Non si trattava nemmeno di una “missione” in rappresentanza delle rispettive Commissioni Antimafia (europea e italiana). Cercano di convincerlo che se collabora avrà i vantaggi previsti dalla Legge, anche per i familiari. Gli dicono che può rivolgersi ad alcuni magistrati (quelli “seri e trasparenti” e quelli “bravi”). Se li critici per questa loro iniziativa viene etichettato da amico di Dell’Utri. (Poi è bello anche vedere il Pd che li critica, peccato che sia quel Pd che appoggiava – spinto da Lumia – la Giunta Regionale di Lombardo)

    9 agosto 2012 at 20:41
  9. Complimenti per l’intervento a Rai News: hai detto quello che c’era da dire; e sei stata l’unica a farlo!

    9 agosto 2012 at 20:26
  10. I signori targati PDL dovrebbero tacere….. stare zitti…. bastardi- infami senza dignità

    9 agosto 2012 at 19:45
  11. Cosa? hahahah Siete usciti fuori totalmente dal rango e Lumia ha anche diviso i magistrati tra buoni e cattivi.

    9 agosto 2012 at 17:53
  12. Il problema e assai complesso,cosa nasconde lo stato? perche il giudice DAMBROSIO ha fatto un infarto? come mai il presidente Napolitano tanto solerte ad intervenire nelle begucce parlamentari non ha chiarito la sua posizione.
    Come mai questo parlamento si disinteressa della questione,nessuna interpellanza per avere charimenti ufficiali dal presidente.
    Ma che baraonda e questo stato,sanno solo prendere soldi a non finire e nascondono le verita,bisognerebbe fare piazza pulita spero che alle prossime elezioni la gente capisca e gli elimini .

    9 agosto 2012 at 17:18
  13. Marcello Bianchi via Facebook #

    e che non fanno !!!

    9 agosto 2012 at 16:57
  14. Vito Salvatore via Facebook #

    cunnuuuti!!!! :-)

    9 agosto 2012 at 16:50
  15. Tra amici..

    9 agosto 2012 at 16:48

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  1. Seguiamola, sosteniamola, proteggiamola! | Franz-blog .2 - 11 agosto 2012

    [...] La stessa Sonia Alfano ha così commentato: “La sortita del giornalista Bianconi di oggi rappresenta una grave rivelazione di segreto d’ufficio, evidentemente propagata da qualche apparato istituzionale. Auspichiamo che l’Autorità giudiziaria si attivi per risalire ai pubblici ufficiali che hanno fornito al giornalista del Corriere della Sera la notizia e il contenuto dei colloqui effettuati presso il carcere di Parma da me e dal sen. Beppe Lumia nell’esercizio delle nostre prerogative parlamentari con alcuni detenuti, tra i quali il boss Bernardo Provenzano. Vorremmo sapere qual è l’obiettivo di questa operazione, oltre a quello di mettere in pericolo le nostre vite. Forse l’obiettivo è quello di dire ai boss mafiosi, a partire da Provenzano, che non devono fidarsi dello Stato e che deve essere esclusa ogni ipotesi di collabozione con la giustizia” (vedi qui). [...]