PALERMO, 5 AGO – “Tre servitori dello Stato, tre uomini incorruttibili che hanno speso le proprie vite nell’intPeresse della collettività e a difesa della legalità e della democrazia. Oggi ricordiamo il procuratore Gaetano Costa, ucciso dalla mafia il 6 agosto del 1980, e il capo della Squadra Mobile di Palermo, Ninni Cassarà, ucciso il 6 agosto del 1985 insieme con l’agente Roberto Antiochia”.
Rispettivamente a 32 e a 27 anni di distanza dagli omicidi del procuratore Gaetano Costa e dei poliziotti Ninni Cassarà e Roberto Antiochia, Sonia Alfano (Presidente della Commissione Antimafia Europea) ricorda il loro impegno e il loro sacrificio .
“I siciliani onesti dovranno essere grati per sempre a uomini come loro, che non si sono piegati davanti a niente e la cui statura morale dev’essere esempio per tutti”.








Aggiungerei ke da soli non andranno mai via, hanno bisogno e stanno meritando alla grande un gran bel calcio nel sedere, tutti quanti
La mafia è operativa sempre, non conosce soste… La possiamo fermare solo con la conoscenza, l’etica e il senso di responsabilità civile…. Stiamo lasciando soli uomini come Ingroia, Scarpinato…dovremmo riempire tutte le piazze ad oltranza finchè non se ne vanno tutti a casa i corruttibili, trequarti del “popolo” italiano.
D’estate la mafia e’ assai operativa….