Impianto di combustione a biomasse a Menfi (AG): contrarietà popolazione e autorità locali e lacune iter autorizzativo

23 marzo 2012

Interrogazione di Sonia Alfano alla Commissione

L’11/01/2006 la ditta Tre Tigli s.r.l. ha presentato istanza all’Assessorato regionale per ottenere l’autorizzazione integrata ambientale ai sensi del d. lgs. 59/2005 per la realizzazione di un impianto da 15 MW per la produzione di energia elettrica tramite la combustione di biomasse nel territorio del comune di Menfi (contrada Feudotto-Genovese), senza avere preventivamente informato la cittadinanza locale, come previsto dalle procedure per la realizzazione di impianti industriali e dalla convenzione di Aarhus.

Il 30/05/2007 l’Assessorato regionale Territorio e Ambiente ha rilasciato l’autorizzazione integrata ambientale con 41 prescrizioni, tali da far ritenere inopportuno il suddetto rilascio.

Il 10/07/2007 la Commissione Provinciale per la Tutela Ambientale di Agrigento (Regione Sicilia) ha inviato nota alla ditta proponente il progetto, chiedendo delucidazioni riguardo al fatto che l’impianto proposto, indicato come impianto a biomasse, presenta caratteristiche tecniche indicate dalle linee guida regionali simili a quelle di un inceneritore. Appare evidente, anche in questo caso, l’uso improprio del termine “centrale a biomassa” in quanto si tratta di fatto di un inceneritore. Il 12 gennaio 2008 l’associazione Menfi Vive, le cantine Settesoli, il WWF Italia, l’Unione Agricoltori e diversi cittadini hanno presentato ricorso al TAR Sicilia avverso il decreto dell’assessorato col quale è stata rilasciata l’autorizzazione. Il ricorso risulta ad oggi pendente.

Il 14/02/2008 il Sindaco di Menfi, dando seguito a diverse delibere del Consiglio Comunale, ha presentato ricorso straordinario al Presidente della Regione Siciliana avverso l’autorizzazione integrata ambientale per violazione degli obblighi di annuncio pubblico del progetto ai fini della consultazione e della partecipazione della popolazione e dei soggetti interessati all’iter autorizzativo.

Il 6/03/2012 si è celebrato un ulteriore Consiglio Comunale Aperto per ribadire la netta ed unanime contrarietà alla realizzazione del suddetto impianto a biomasse e ha visto la partecipazione di numerosi cittadini singoli e di cinquanta associazioni variamente rappresentative della maggioranza dei cittadini di Menfi, che hanno inviato una lettera alla Tre Tigli s.r.l. per invitarla ad abbandonare definitivamente il progetto. Si chiede pertanto alla Commissione Europea se, alla luce dei fatti esposti, ritiene di intervenire presso le autorità competenti per ottenere maggiori informazioni e per garantire la piena e corretta partecipazione della popolazione alle scelte che riguardano il territorio, nel rispetto delle normative e delle convenzioni vigenti.

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3 Commenti a “Impianto di combustione a biomasse a Menfi (AG): contrarietà popolazione e autorità locali e lacune iter autorizzativo”

  1. e perchè quello di massafra che fà

    23 marzo 2012 at 18:03

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  1. MenfiVive » Interrogazione On. Sonia Alfano - 25 marzo 2012

    [...] (AG) e dietro segnalazione del consigliere comunale Enzo Buscemi,  ho depositato quest’oggi un’interrogazione sull’impianto di incenerimento che vorrebbero costruire nel comune dell’agrigenti…. Per l’ennesima volta – mi viene in mente l’impianto progettato a Russi (Ravenna) – cercano [...]

  2. NO all’impianto di combustione a biomasse di Menfi (AG) | Sonia Alfano - 23 marzo 2012

    [...] segnalazione del consigliere comunale Enzo Buscemi,  ho depositato quest’oggi un’interrogazione sull’impianto di incenerimento che vorrebbero costruire nel comune dell’a…. Per l’ennesima volta – mi viene in mente l’impianto progettato a Russi (Ravenna) [...]