Intervista ad Affaritaliani.it: "La politica è stata congelata da Monti"

28 novembre 2011
Intervista di Tommaso Cinquemani
Lunedì 28 novembre 2011
“Con il governo Monti la politica è letteralmente scomparsa”. Sonia Alfano, eurodeputato dell’Italia dei Valori, con un’intervista ad Affaritaliani.it esprime dubbi sul governo tecnico e attacca il Pd: “Non capisco che cosa possa avere a che fare con il Pdl. Si continua a parlare di elezioni, si fa campagna elettorale. Nessuno discute di quello che sta accadendo al Paese”. E sulla futura leadership della sinistra: “De Magistris e Vendola dovrebbero sedersi attorno ad un tavolo e affrontare i problemi non in base alle proprie ambizioni, ma in base alla capacità di parlare al cuore e alla testa della gente”. E Bersani? “Nutro seri dubbi, ha un problema di carisma”.
Al di là del consenso trasversale che Mario Monti raccoglie, crede che la politica sia stata “congelata” da questo governo tecnico?
La politica è letteralmente scomparsa. Stiamo assistendo al default europeo e di fatto c’è una politica italiana che è completamente esautorata e non esiste più. C’è un governo tecnico, per modo di dire, che dimostra di essere impotente di fronte allo spread che supera costantemente i 500 punti. Non si avverte il peso di che cosa dovrebbe essere l’amministrazione della ‘res pubblica’. Il ruolo dei partiti è completamente scomparso“.
In quest’ottica come valuta il fatto che Bersani tratti con il Pdl?
Temo che si vada verso un maxi-inciucio. Mi sembra acclarato che ormai si siano perse idee e ideologie. Si può dialogare con gli avversari politici, ma certo non posso condividere con loro le mie azioni politiche. Non capisco che cosa possa avere a che fare il Pd con il Pdl sul piano ideologico. Ci si possono prefiggere degli obiettivi comuni da perseguire per il bene della collettività, ma qui non c’è nulla di tutto questo. Si continua a parlare di elezioni, si fa campagna elettorale. Nessuno discute di quello che sta accadendo e dei modi di salvare il Paese“.
I partiti hanno delegato a Monti la soluzione della crisi?
Sono tutti contenti di aver affidato a Monti questo problema con la scusa che lui è un esperto, è un europeista. Ma io che ho a che fare tutti i giorni con i Commissari europei posso assicurare che sono straordinariamente bravi nel parlare per venti minuti senza dire nulla“.
Teme che il governo Monti sia incapace di gestire la crisi?
Ad oggi non vedo grandi risultati. Certo la situazione è difficile, ma devo registrare grande stupore quando la scorsa settimana ho visto diversi ministri italiani che alla domanda ‘quali saranno i prossimi passi per l’Italia’ hanno risposto col silenzio. Chi sta gestendo questa situazione?“.
Quale leader a sinistra potrebbe aggregare consenso nel caso di una fine prematura del governo tecnico  o nel caso di elezioni?
Deve ancora arrivare la persona che smetta di dire ‘io’ e inizi a dire ‘noi’. Fino ad ora ho visto troppo individualismo. La gente vuole sentire parlare di idee e vuole sentirsi coinvolta“.
Che ne pensa di De Magistris o di Vendola?
Penso che De Magistris e Vendola dovrebbero sedersi attorno ad un tavolo e affrontare i problemi non in base alle proprie ambizioni. Devono capire chi è veramente in grado di parlare al cuore e alla testa. Ci sono troppi salottieri, troppi radical chic. Dobbiamo avere una figura che unisca e sia umile“.
E Bersani?
Su Bersani nutro seri dubbi, proprio per un problema di carisma. Non credo che abbia fatto un’opposizione forte ad un governo spregiudicato“.

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13 Commenti a “Intervista ad Affaritaliani.it: "La politica è stata congelata da Monti"”

  1. Meno male!

    28 novembre 2011 at 17:50 Rispondi
  2. Brava Sonia. Finalmente qualcuno che parla chiaro. L’ultima speranza per il paese è una costituente per i beni comuni.
    Siamo in milioni pronti a lavorarci, l’abbiamo dimostrato con i referendum, lo dimostriamo ogni giorno con le lotte sul territorio, dalla Val Susa a Terzigno. Napoli deve contagiare tutto il paese. Aiutateci a costruirla

    28 novembre 2011 at 19:36 Rispondi
  3. pat #

    Grande!!

    28 novembre 2011 at 19:41 Rispondi
  4. Gianni Pollastri #

    é evidente che non ci sono più idee e ideologie, la politica ha fatto la scelta dell’alternanza, tutto quello che si fà è destinato alla lotta per vincere le prossime elezioni, serve il voto!!!. E’ anche evidente che in questa politica non si può parlare di sinistra. Il politico di sinistra non può essere interessato a governare un sistema capitalista e liberista come questo, deve fare politica, deve spiegare alle persone cosa vuol dire essere di sinistra. il politico di sinistra deve saper criticare l’avversario in modo corretto e al tempo stesso proporre poi, arriveranno i voti ma, per governare servono tanti voti e tanta cultura di sinistra. Il PD non è di sinistra, per govrnare sono pronti a prendere politici (Ministri) in affitto dal PDL.

    28 novembre 2011 at 21:44 Rispondi
    • Robin Hood #

      Per Gianni Pollastri: nomen NON omen.

      Bravo, finalmente uno che lo dice: il PD, generalmente, non è mai stato di sinistra. Alcuni, singolarmente, sono di sinistra (ad esempio, Furio Colombo). Ma la dirigenza è chiaramente sbilanciata a destra, verso i Poteri forti.

      Solo i “pollastri” possono credere che il PD sia di sinistra e difenda le categorie deboli, ovvero le persone normali che non appartengono alla Casta.

      Ma di cosa ha paura la Casta?

      Loro hanno paura di una politica stile “Robin Hood”, che applichi una sana redistribuzione delle ricchezze, contro la Mafia Spa (leggete il libro di Benny Calasanzio), l’evasione, la corruzione nella Pubblica Aministrazione ……………………….

      C’è un equivoco di fondo, abilmente creato e manipolato dalla Casta: dobbiamo tutti fare i sacrifici per salvare l’Italia. E’ assolutamente sbagliato poichè presuppone, comunque, una manovra “lacrime e sangue” contro le categorie normali e non raccomandate. Mentre le categorie forti potranno subìre, o far finta di subìre, solo una lievissima sforbiciata ai loro affari e interessi.

      Solo la Casta deve fare sacrifici draconiani, non le categorie deboli che hanno pure dato troppo. E’ un principio elementare, ma i big della politica non lo hanno mai detto.

      Dunque la tattica che usano è: “divide et impera”. E, infatti, l’opposizione è sempre divisa … o intimidita … o blandita … o manipolata … o stordita … o direttamente comprata …

      Nel 2010 Sonia aveva iniziato con la “Nuova Resistenza”, ma è stata affondata anche da gelosie interne (specialmente da parte grillina … ).

      I biforcuti, amici della Casta, sono molto abili a seminare zizzania … Ci sono movimenti che non hanno rappresentanza politica, ma in compenso hanno infiltrati molto esperti in atti di divisione e violenza. E quei movimenti, divisi e non organizzati, non andranno da nessuna parte.

      A sinistra c’è uno spazio immenso, non occupato praticamente da nessun partito. E c’è un elettorato potenziale, molto vasto, pronto a lasciare i partiti di “Ponzio Pilato” e a farsi rappresentare da gente coraggiosa e onesta.

      Occorre fare una scelta di campo: da una parte la Casta (e quelli che cercano raccomandazioni dalla Casta) e, dalla parte opposta, le persone normali.

      Noi persone normali – non prostituite mentalmente – cerchiamo riferimenti normali: Sonia Alfano, Benny Calasanzio, Giulio Cavalli, Luigi De Magistris, ecc…

      Senza dimenticare i Giudici normali (le cosiddette “toghe rosse”): Ingroia, Scarpinato, Davigo, Boccassini, Ielo, Ferraro, …

      Vogliamo organizzare l’opposizione, la RESISTENZA, alla Casta biforcuta?

      29 novembre 2011 at 14:44 Rispondi
  5. “(…) Il popolo (…) pensa di essere libero; si sbaglia di grosso, esso non lo è che durante l’elezione (…)” (J. J. Rousseau, Contrat social libro I cap. VI, 1762)

    28 novembre 2011 at 22:20 Rispondi
  6. Giovanna Laface via Facebook #

    Brava Sonia. Ti ammiro. Ti avevo scritto da poche settimane e attendevo sicura un tuo intervento. Adesso però sarebbe opportuno che tu, e dico tu perché sei l’unico politico italiano di cui mi fidi, faccia dei passi adeguati, con gli strumenti politici adeguati per sollevare la questione in Europa. L’Europa non può e non deve schiacciare la sovranità degli Stati. Questo è un gioco sporco che i popoli non possono volere. Siamo nelle mani di chi ha deciso gli ultimi decenni dell’economia. Ci stanno togliendo tutto. Arriveremo a breve a una dittatura fatta di sangue e lacrime, che saranno solo della povera gente, mentre gli uomini dell’elite finanziaria, il vero potere delle banche mondiali uccideranno anche quel poco benessere che ci è rimasto, di poter dire no. Vedi referendum, annullamento della volontà popolare, ecc… Fai qualcosa di forte. La mafia è solo una parte del potere infiltrato nella gestione della cosa pubblica. Questi sono peggio. Sono scientifici. Sono delle menti che partoriscono tattiche omicide senza imbracciare fucili, ma comodamente seduti dietro le proprie poltrone ai vertici del mondo. Tu parli giustamente del silenzio dei ministri, e questo continuo silenzio dovrebbe spaventare più delle parole, che comunque sono state già dette. Non c’è bisogno di aggiungere altro. Basta quello che hanno già detto. Sospensione della democrazia necessaria per fare le riforme che vanno fatte = diktat di chi? Quelle riforme che i politici non hanno avuto il coraggio di fare, cosa che si è tradotta nell’espulsione di Berlusconi- pantomima politica per salvarsi quando questi ci massacreranno e noi potremo addirittura rimpiangere il regime berlusconi. Fai qualcosa di forte. Tu puoi farlo, io sarò dalla tua parte. E’ in gioco il futuro dei nostri figli, vivere in un paese sovrano o soccombere alle logiche economiche che stanno distruggendo il mondo. In bocca al lupo.

    29 novembre 2011 at 07:25 Rispondi
    • Robin Hood #

      Riprendo un estratto del commento di Giovanna Laface:

      ” … La mafia è solo una parte del potere infiltrato nella gestione della cosa pubblica. Questi sono peggio. Sono scientifici. Sono delle menti che partoriscono tattiche omicide senza imbracciare fucili, ma comodamente seduti dietro le proprie poltrone ai vertici del mondo. …”

      Infatti è proprio così: le mafie sono i tentacoli di una Piovra che sta a un livello più alto. C’è, peraltro, da aggiungere che la Casta non è invincibile, anzi … Loro si basano sul pregiudizio del rimbambimento e della pigrizia della gente comune. Ma se le persone normali si svegliano …

      Al riguardo, il Fatto Quotidiano di oggi – a pagina 11 – ha pubblicato una stupenda vignetta satirica di Nardi, in occasione di una mostra presso il Centro Culturale “Peppino Impastato” di Cascina di Pisa. Raffigura l’Italia – una donna in abito bianco – che cerca di nascondere sotto la veste i suoi tentacoli.

      E ricordate una cosa: lo Stato deviato non esiste. E, se esiste, è formalmente legale.

      29 novembre 2011 at 15:23 Rispondi
  7. Una bella intervista, sintetica, chiara, non noiosa.

    29 novembre 2011 at 09:09 Rispondi
  8. Siamo orgogliosi di Sonia, ma sarebbe veramente un grande handicap se ci fosse solo lei di cui fidarsi. Con Sonia in realtà ci sono altri politici o persone della società civile prestati alla politica di cui fidarsi. Questi devono collaborare per cambiare le cose.

    29 novembre 2011 at 09:13 Rispondi
  9. ivano #

    De Magistris sarebbe un ottima idea , ma stiamo attenti , Vendola e PD non c’è da fidarsi , guardate cosa è successo a Milano , dal primo momento la FDS ha sostenuto Pisapia , ma nonostante abbia eletto 6 consiglieri , Pisapia ha lasciato a bocca asciutta tutta la FDS, e IDV , costituendo una giunta con nomi del tutto discutibili come Tabacci al bilancio del terzo polo , Chiara Bisconti, ex direttrice risorse umane della San Pellegrino Spa, società del famigerato gruppo Nestlé , ecc

    29 novembre 2011 at 12:38 Rispondi
  10. ivano #

    Salve , sono contento della risposta immediata , detto questo le chiedo un semplicissimo favore , ( la posso chiamare compagna ? ) questo nobile aggettivo che per anni ci ha fatto sentire fratelli e da qualcuno abbandonato , sostituendolo semplicisticamente con ( amici ) .
    E’ vero , l’Italia va salvata , ma non con sacrifici liberticidi , che ammazzano la dignità di ogni lavoratore , disoccupato , cassaintegrato , studente , pensionato e tutti i ceti deboli di questa catena umana . O riscopriamo i veri valori dell’umanesimo o rischiamo di morire anarchici . Io credo che il PIL , unità di misura dell’economia , ormai entrato nel lessico comune lo dobbiamo trasformare e adottare come unità di misura del benessere dei nostri cittadini . Uno stato , prima di preoccuparsi dell’economia virtuale , materiale , e del potere finanziario ecc , deve innanzitutto preoccuparsi dei suoi cittadini . Ci avevano detto PD innanzitutto che il libero mercato avrebbe portato benessere , che ci sarebbe stata concorrenza e i cittadini ne avrebbero giovato , niente di tutto questo , tutto ciò che è stato privatizzato è drasticamente aumentato , assicurazioni e polizze varie , carburanti , autostrade , TARSU e tutto ciò che riguardano i servizi , acqua compresa .
    Mi permetto di lasciarvi qualche link da parte di economisti docenti universitari che non condividono affato la politica delle austerity , ma sono economisti che non hanno voce nell’informazione di regime , ma che ha come riferimento il duopolio della politica , è questo è il vero cancro della politica .Oggi la politica si è trasformata in peggio e con essa tutta l’informazione.
    Nella prima Repubblica era la politica che dominava l’informazione , i partiti avevano lottizzato la RAI e gran parte dei quotidiani , oggi si è tutto rovesciato , è l’informazione di regime e dei poteri forti ( Il messaggero Caltagirone – La Stampa Montezemolo Agnelli , così come La Repubblica con De Benedetti , corriere della sera ecc ecc )
    che dettano il calendario della politica , così come la PAY TV , SKAI dettano il calendario del calcio . Questa è la mia analisi .
    Questa sotto è una parte dell’informazione che ci nascondono e che non pubblicano MAI !
    Un caloroso e affettuoso saluto
    Ivano Gioffreda
    http://www.letteradeglieconomisti.it/

    29 novembre 2011 at 15:45 Rispondi
  11. Carla Giulia #

    carassima Sonia
    ogni volta che entravo nel tuo blog
    speravo di trovare un intervento come questo!
    Grazie

    29 novembre 2011 at 16:16 Rispondi

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