Un imputato alla direzione del carcere di Opera: interrogazione IdV

18 ottobre 2011

Come ho già raccontato, nel visitare il reparto 41bis del carcere di Opera, non è tanto l’arroganza del boss Salvatore Riina ad avermi colpita, quanto il suo ambiguo affetto nei confronti del direttore del penitenziario Giacinto Siciliano. Il direttore del carcere di Opera è stato da tempo rinviato a giudizio, innanzi al Tribunale di Roma, insieme al magistrato Salvatore Leopardi, per imputazioni di indiscutibile gravità che attestano suoi rapporti border line con il Sisde, all’epoca in cui quel servizio segreto era diretto da Mario Mori, oggi imputato a Palermo per favoreggiamento di Bernardo Provenzano.

Oggi il Presidente di IdV Antonio Di Pietro ha depositato un’interrogazione alla Camera dei Deputati (pag. 1, pag. 2), per chiedere che il dottor Siciliano sia sollevato dalla direzione del carcere e se non sia opportuno porre freno al deplorevole e fin troppo esteso utilizzo del segreto di Stato in processi per reati di notevole gravità. Nel processo romano, un testimone ed il difensore di Leopardi, hanno tentato di occultare le vergogne del servizio segreto abusivo del Dap (Dipartimento amministrazione penitenziaria) dietro il paravento di un altrettanto abusivo segreto di Stato, servito loro dalla Presidenza del Consiglio.

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11 Commenti a “Un imputato alla direzione del carcere di Opera: interrogazione IdV”

  1. ma non c’è fine a sto schifo

    18 ottobre 2011 at 18:12 Rispondi
  2. Terry Bi via Facebook #

    beh almeno lui è in un carcere, pensa a quelli che stanno in parlamento :-(

    18 ottobre 2011 at 18:13 Rispondi
  3. madonna che schifo questi sarebbero in grado di mettere un pedofilo a guidare un orfanotrofio!!!! sono stomachevoli!!!!

    18 ottobre 2011 at 18:14 Rispondi
  4. sono nomine.. politiche, no? Cosa ci si poteva aspettare?

    18 ottobre 2011 at 18:20 Rispondi
  5. bè, riflettendo: se è giusto mettere un medico a dirigere un ospedale, un professore a dirigere una scuola, un condannato a dirigere un carcere… giustissimo, sa di cosa si tratta, o no?

    18 ottobre 2011 at 18:23 Rispondi
    • grandpier 1938 #

      i pizzini li portano fuori i direttori per aiutare chi deve lavorare,ti pare,la tuaè un riflessione ammirevolepiena di buonsenso,anzi a dirigere il ministero della giustizia sarebbe favoloso provenzano,lui sii che sà di che trattare è il suo ramo di specializzazione.

      20 ottobre 2011 at 23:11 Rispondi
  6. la cosa grave anche di queste assurde situazioni “poco televisive e mediatiche”e non utili per essere invitati ai vari programmi, è la noncuranza, il disinteresse totale per le cose reali del paese, per la situazione disastrata nelle carceri, negli istituti di questa classe di governo tutta presa a cercare di spremere il massimo da un estintore… vanificando il profondo malessere di una nazione intera.

    18 ottobre 2011 at 19:03 Rispondi
  7. Vito #

    Un inquisito a dirigere un carcere. hahahahahaha.. solo in Italia può succedere… del resto la PA italiana è piena di queste situazioni; Sonia, stai pur certa che non è un caso isolato trovare indagati e anche condannati in terzo grado a occupare posti nella pubblica amministrazione, anche posti di responsabilità, mica uscieri (con tutto il rispetto per la categoria). Non c’è da stupirsi di nulla se poi si votano (da soli… vantiamo una banda bassotti di 945 elementi bassotto più bassotto meno) GLI INDULTI e se i processi finiscono tutti a tarallucci e vino.

    18 ottobre 2011 at 19:31 Rispondi
  8. Dino Colombo #

    Direttore del carcere di Opera un imputato?

    Tutta colpa di Pisapia…pure questo.

    21 ottobre 2011 at 02:55 Rispondi
  9. rhyno #

    cara sonia ci manca solo che fanno direttore della banca d’italia il caro profumino e i furbetti del quartierino o meglio per restare in rima cuu zzu sivvio quo vadis valterino grazia mundi

    21 ottobre 2011 at 14:38 Rispondi
  10. andreica.aurelia #

    uno schifo unico vi dovete solo vergoniare i piu delinguenti di tuti sono quelli che lavorano dentro per loro si permetono di fare quello che vogliono in tanto sono li parlo x esperienza pur troppo o a che fare con loro spero x poco nn auguro a nessuno al mondo di arivare sulle loro mani vi ringrazio a tuti quelli che riuscite a capire

    12 dicembre 2011 at 20:37 Rispondi

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