Diritti dei minori nell’UE

18 ottobre 2011

Interrogazione con richiesta di risposta orale
alla Commissione
Articolo 115 del regolamento
Renate Weber, Marielle De Sarnez, Jan Mulder, Cecilia Wikström, Sonia Alfano, Nathalie Griesbeck, Ramon Tremosa i Balcells, Andrea Zanoni, Baroness Sarah Ludford, Nadja Hirsch, Louis Michel, a nome del gruppo ALDE

Oggetto: Diritti dei minori nell’UE

La Commissione ha pubblicato il 15 febbraio 2011 una comunicazione dal titolo “Programma UE per i diritti dei minori”, che illustra le azioni che la Commissione stessa intende intraprendere nei prossimi anni per rafforzare i diritti dei minori. Sono previste undici azioni legislative e strategiche, suddivise in azioni nel settore della giustizia civile e penale, azioni per i minori vulnerabili, azioni per i minori nell’azione esterna dell’Unione europea e azioni per coinvolgere e sensibilizzare i minori; tali azioni intendono garantire una migliore tutela dei diritti dei minori nell’UE.

Può la Commissione illustrare in maniera più dettagliata che cosa farà per assicurare che:

– le autorità degli Stati membri indaghino in modo più efficace ed energico sulle violenze e gli abusi perpetrati a danno dei minori, e non sia consentita in nessun caso un’immunità penale;

– sia vietato il trattenimento o detenzione dei minori e si applichino misure alternative appropriate;

– tutti i minori abbiano accesso all’istruzione, ai servizi sociali, all’assistenza medica e alla giustizia;

– vi siano strategie specifiche di sostegno per fornire assistenza a determinate categorie di minori che si trovano in situazioni particolarmente difficili (rom, minori non accompagnati o separati dagli adulti responsabili, figli di migranti, minori che vivono in condizioni di povertà ecc.);

– lo stato civile dei minori che viaggiano nell’UE sia riconosciuto sulla base del principio del riconoscimento reciproco, senza discriminazioni basate sullo stato civile dei genitori, il tipo di relazione (matrimonio, unione civile, ecc.) o l’orientamento sessuale;

– siano attuati e resi operativi un meccanismo d’allarme per i minori su scala UE e la linea di assistenza telefonica diretta 116 000; e

– sia promossa una cultura del dialogo con i minori, anche all’interno della famiglia?

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