Ho letto, qualche giorno fa, di un commentatore economico cacciato via da una trasmissione cult della BBC (di quelle durante le quali i giornalisti fanno le domande e i politici hanno l’obbligo di rispondere senza tergiversare: roba alla quale non siamo più abituati, qui) per aver dato dell’idiota ad un portavoce della Commissione europea. Più andavo avanti nella lettura della notizia, più mi tornavano in mente immagini della tv italiana, e di alcuni personaggi in particolare. Sempre gli stessi. Quelli che stanno facendo collassare gli ascolti delle reti Rai.
Come dimenticare il clamoroso (ma non troppo) flop del trasformista Vittorio Sgarbi in prima serata sulla rete ammiraglia (circa l’8% di share) o le sue mediocri perfomances di fronte a qualunque pubblico e praticamente in tutte le vetrine mediatiche offerte dal vasto panorama televisivo italiano? L’ultima che ricordo è quella di Piazzapulita, la nuova trasmissione di Corrado Formigli che va in onda il giovedì sera su La7: in quell’occasione Sgarbi ha attaccato Rosy Bindi con la sua consueta arroganza e il suo inconfondibile linguaggio colorito e si è anche irritato per le scuse, doverose, che il conduttore ha rivolto alla parlamentare del Pd.
Come non fare caso al flop (anche questo, bisogna dirlo, non troppo clamoroso) di Giuliano Ferrara e del suo “Qui Radio Londra”? E’ di ieri la notizia che la trasmissione è stata “spostata” alle 14.00, dopo il fenomenale Tg1 del direttorissimo Minzolini. Sarà, probabilmente, una strategia aziendale per permettere agli italiani di mantenere la linea: non si capisce, infatti, come si possa pranzare ascoltando un non-notiziario come quello della prima rete Rai e subito dopo le farneticazioni di Giuliano Ferrara.
Ho immaginato allora i due ex comunisti Vittorio Sgarbi e Giuliano Ferrara, con la loro pacchianeria, ospiti della BBC. Poi però ho riflettuto e mi sono chiesta: “Che motivo avrebbero di invitarli?”; a nessuno, in fondo, in Gran Bretagna, interessa fare propaganda per Silvio Berlusconi o contro i pubblici ministeri. Né tantomeno credo che possa interessare la presenza di Sgarbi quale critico d’arte: non mi pare di averlo mai visto nemmeno in questa veste su importanti palcoscenici internazionali. Certo, in Italia ormai pare diventata una moda quella del “Beh, è aggressivo e volgare… ma… come critico d’arte…”. Eppure di quel critico io ricordo soltanto una serie di libri e di videocassette ed una triste storia di plagio intellettuale ai danni di una storica dell’arte di nome Mina Bacci.





in un mondo normale non li vorrebbe neanche una tv locale
due cessi cosi solo da noi ,purtroppo .per fortuna esiste il telecomando
sono d’accordo!
a lavorare… in miniera!!
non li vorrei neanche io come condomini….:-)))
solo la merda di questo governo puo’ stipendiare dei truffatori e senza dignita’ come questi due esseri ignobili.
che ne facciamo di gente simile in italia,a zappare e se non lavorano non mangiano.i veri parassiti d’ITALIA
Certo, questi due possono lavorare solo in Italia.
se non in italia dove possono stare delle boccie perse?
ah beh per forza.. l’Italia è la patria dei caproni e dei bugiardi che fan successo.
neanche noi li vogliamo, ce li propinano in ogni dove
A Calci in culo
Il signor Sgarbi dovrebbe tornare a vendere scarabocchi su Telemarket!
Ma non li vorrebbero da nessuna altra parte del mondo!!!
..invece vi sbagliati tutti..questi signiori godano in italia limenso rispetto adesso chiedo a tutti voi? la colpa di chi e di chi li lecca il culo..o loro che godano la bella vita ?ben pagata, e continuano a dire stronzate ?..la risposta e nella domanda
sig.ra Alfano , ha letto il suo pezzo in maniera onesta ? cosa si potrebbe dire in merito a educazione ?
non li vorrebbe nemmeno Paolo Crepet: irrecuperabili !
Ovvio che non ce li vorrebbe nessuno manco in fotografia Sonia… ma na bella censura su sti due esseri no? (Sgarbi peraltro lo stimosotto certi aspetti di critico d’arte.. ma per il resto sarebbe meglio tornasse da dove è venuto). Inizi l’opposizione col non parlarne e col non interloquire proprio.. il resto verrà da se, considerato che la maggioranza non ha più di un anno davanti.
IMMONDIZIA culturale da smaltire tramite inceneritore!
VERAMENTE NEANCHE NOI L VORREMMO
Penso che al di fuori dell’Italia, due così neanche la più piccola delle emittenti li vorrebbe… da noi invece addirittura a rai 1, dove dovrebbe esserci un certo Santoro, che vantava degli ascolti decisamente superiori rispetto agli altri due… Ma siamo in Italia, il Paese leggermente in controtendenza…
nessuno li vorrebbe …manco Satana semmai esistesse!;)
@salvatore solaro – l’ho letta ora… stavo per scrivere esattamente ciò che hai scritto tu…
neanche Minzolini.
Non saprei da chi iniziare. Abbiamo tanta scelta !!
Il serpente che inghiotte l’elefante. Saint Exupery docet
veramente non li vogliamo neanche noi !
INFATTI L’ITALIA E’ XENOFOBA,SESSUOFOBA,MAFIOSA E FASCISTA
QUINDI,L’ITALIA NON E’ UNA NAZIONE DI SANTI,POETI E NAVIGATORI MA UNA STRAMALEDETTA PENISOLA XENOFOBA,SESSUOFOBA,MAFIOSA E FASCISTA NELLE MANI DI UN’ANCESTRALE OLIGARCHIA RETAGGIO DI ABITUDINI NEFANDE E DELETERIE CHE GENERANO MOSTRI.
sgarbi nasce da costanzo mentre doveva essere a insegnare in una scuola pubblica,ed è stato condannato,è pregiudicato!il ferrara era il portaborse del più socialista dei ladri detto bettino uno lo chiamano martire ma è latitante.il nostro cerca di farlo diventare martire.sono due guitti della opera dell’arte di arrangiarsi.
ma nemmeno gli ITALIANI vorrebbero vederli in TV!!!
Quando vedo Sgarbi automaticamente cambio canale,anche se la trasmissione mi potrebbe interessare,Ferrara proprio non lo vedo!