PALERMO, 11 LUG. – “Qualunque mafioso può ottenere legittimazione istituzionale grazie alla Dda e alla Squadra mobile di Messina. Dopo il mafioso Maurizio Marchetta oggi tocca al mafioso Luigi La Rosa, già sbrigafaccende del boss Pietro Arnò, diventare testimone dell’antiracket barcellonese. Domani sarà il turno del capomafia Rosario Cattafi”.
E’ quanto afferma Sonia Alfano, europarlamentare e presidente dell’Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia.
“A Barcellona i vertici del sistema mafioso, per preservarsi dalla caduta, stanno praticando la pulizia etnica delle seconde file mafiose. È una vergogna. L’operato di Dda e Squadra mobile – conclude – è ormai una vera emergenza democratica”.




Sonia, ogni volta che leggo i tuoi articoli, cresce l’indignazione…A volte, stento a credere che le Istituzioni possono arrivare a simili livelli di collusione …
GIUSTO CRESCE A TE L’INDIGNAZIONE A ME DI BRUCIARE LE ISTITUZIONI PER INTERO
E DOMANI HO UNA CAUSA NEL TRIBUNALE LABRONICO SITO IN VIA FALCONE E BORSELLINO.
QUINDI NON POSSO BRUCIARE LE ISTITUZIONI DOMANI……E ALLORA QUANDO?
NON E’ SONIA CHE FA’ AUMENTARE L’INDIGNAZIONE……..E’ QUESTA DANNATA PENISOLA XENOFOBA,SESSUOFOBA,MAFIOSA E QUINDI FASCISTA
Soniuccia…. !!!!
Non ci credo ::
puoi per favore linkare la prossima volta o anche questa, nei commenti, almeno 2 collegamenti (anche offline) ad articoli di testate, redazioni e blog locali sull’argomento? Lo so che tu sei di Barcellona e sicuramente in contatto con la popolazione…ma noi da internet forse ci perdiamo qualche “puntata precedente”… Grazie
Sonia….potresti spiegarci cosa intendi con “diventare testimone dell’antiracket barcellonese”……..GRAZIE….ATTENDO UNA TUA RISPOSTA…:)