Sonia Alfano alla Commissione
La società Aicon Yachts Spa è un cantiere nautico di Giammoro (Pace del Mela, provincia di Messina) che progetta, produce e commercializza imbarcazioni di lusso in tutta Europa. L’Aicon Yachts Spa ha accumulato ben 91 milioni di euro di debiti (nonostante ciò è riuscita ad essere quotata in borsa) e ha già avviato le pratiche per spedire in cassa integrazione tutti i 339 dipendenti; questa mossa dovrebbe essere un preludio ad un licenziamento di massa.
Dal 10 maggio 2011 la Aicon Yachts Spa è stata posta in liquidazione ed è stato nominato un liquidatore. Quel giorno la società Aicon Yachts Spa, tramite due comunicati stampa, affermava di aver presentato ricorso per ammissione a procedura di concordato preventivo per cessazione attività. Nella medesima data il liquidatore esegue due contratti di affitto e di proposta di acquisto di ramo di azienda. L’affittuario è la società parallela Aicon Marine srl a cui sono stati trasferiti attrezzature, impianti, barche in deposito, stampi modelli e 60 lavoratori di Aicon Yachts Spa.
Il funzionario della Regione, dott. Cianciolo, ha inviato una richiesta urgente presso il Ministero del Lavoro in affinchè fosse valutata la proposta di passare i 339 dipendenti da Aicon Yachts spa in liquidazione ad Aicon spa oppure alla NEW. CO Aicon Marine srl. Il 13 maggio 2011 il Tribunale di Barcellona P.G. dava il nulla osta per il pagamento delle spettanze pregresse. E’ stato richiesto al presidente e amministratore delegato di Aicon Spa un acconto equo per tutti i dipendenti. La risposta ottenuta, dopo due ore di trattativa, è stata quella di corrispondere un totale di €.150.000,00. Cifra ridicola se divisa per ogni singolo dipendente; l’offerta è stata quindi rifiutata.
1) È la Commissione al corrente della situazione della società Aicon Yachts Spa?
2) Può la Commissione stabilire se le direttive 94/45/CE, 98/59/CE e 2002/14/CE sono state pienamente rispettate?
3) Può la Commissione precisare se esistono al livello europeo meccanismi concreti in tema sociale per proteggere il dipendente licenziato?
Risposta di László Andor a nome della Commissione (3.11.2011)







