PALERMO, 17 GIU. – “Proprio una settimana fa avevo lanciato un appello al Pd sul procuratore aggiunto della Direzione nazionale antimafia Alberto Cisterna. Oggi la notizia che Cisterna è indagato dalla procura di Reggio Calabria per corruzione in atti giudiziari mi spinge a ribadire il mio appello: prendete posizione, abbiate il coraggio di ammettere il clamoroso passo falso compiuto a Forlì”.
E’ quanto afferma, in una nota, l’europarlamentare e responsabile nazionale del Dipartimento Antimafia di Italia dei Valori Sonia Alfano, in merito all’iscrizione nel registro degli indagati del vice di Pietro Grasso alla Dna. Una settimana fa, attraverso il suo blog, Sonia Alfano aveva già chiesto al Partito Democratico di prendere le distanze da Cisterna, chiedendosi “se per il Pd i magistrati esemplari sono quelli come Cisterna, anziché i pm palermitani o quelli milanesi dei processi a carico di Silvio Berlusconi”.
“Avevo avvertito il partito che si ritiene erede di Pio La Torre che invitare Cisterna ad un incontro pubblico sulle infiltrazioni mafiose era un passo falso – aggiunge Sonia Alfano – e speravo che prendessero le distanze subito dopo”. L’europarlamentare aveva infatti raccontato delle dichiarazioni del collaboratore di giustizia di Reggio Calabria Antonino Lo Giudice, che oggi hanno portato Cisterna a ritrovarsi iscritto nel registro degli indagati.
“Non è il caso che il PD rettifichi pubblicamente il proprio orientamento su Cisterna? – chiedeva e chiede Sonia Alfano – quantomeno per evitare che la sua presa di posizione sia letta come l’intenzione di frapporre ostacoli all’azione di chi su Cisterna necessariamente dovrà indagare per le sue ‘ipotetiche’ contiguità mafiose”.




Accidenti siamo messi male!
E quando mai hanno preso una posizione, Sonia?!
Avevo ascoltato il dott. Cisterna l’anno scorso nella mia università. Oggi quando ho letto la notizia sono saltata dalla sedia. Ho cercato gli appunti presi quel giorno, li ho riletti. Sinceramente non mi sento di condannare senza appello e, associandomi a Grasso, aspetto che si pronunci la procura reggina.
PD = PD-meno-L
Il PD è diventato un partito ateo di centro-destra. Definire il PD un partito di “sinistra” significa insultare un eroe come Pio La Torre.