La cosa bella di quando hai tanti amici e tante persone che ti vogliono bene e ti stimano è che sai sempre tutto. E’ come se ti volessero proteggere informandoti di ogni cosa accada in giro e ti riguardi. E’ un affetto quasi fraterno.
Mentre ieri stavo presentando il mio libro a Gela (CL) si è avvicinato un gruppetto di conoscenti, chiedendomi se avessero potuto parlarmi. Mi hanno raccontato che durante il comizio di chiusura della campagna elettorale per il ballottaggio a Vittoria (RG), venerdì scorso, il candidato sindaco del centro destra, Carmelo Incardona, mi ha violentemente attaccato senza alcun apparente motivo, dicendo, testualmente: “Io non ho fatto carriera politica sul cadavere di mio padre, come Rita Borsellino e Sonia Alfano”. Le persone che mi raccontavano del comizio, esprimendomi la loro solidarietà, erano quasi imbarazzate. Temevano ci potessi rimanere male. Poi le ho informate che Incardona arriva dopo una lunga serie di elementi simili.
Per chi non lo sapesse (e capirete perchè non lo potete immaginare) il padre di Incardona venne ucciso il 19 giugno 1989, quando lui aveva appena 25 anni, perché si era rifiutato di pagare il pizzo al mercato ortofrutticolo di Ragusa. Dal 2001 Carmelo siede all’Assemblea Regionale Siciliana (alla faccia della carriera). Ma lui, sorprendentemente, è tutt’altro che un paladino dell’antimafia. Si vanta di essere amico, e purtroppo lo è, del Ministro Saverio Romano, che lo ha sostenuto durante la campagna elettorale. Nessuna vergogna per quello che il pm Nino Di Matteo ha detto pochi giorni fa sul conto del Ministro, ovvero che durante le indagini per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa di cui il magistrato si appresta a chiedere l’archiviazione, è emerso ‘un quadro preoccupante di evidente contiguità con le famiglie mafiose’. E nessun problema, per Incardona, se la commissione prefettizia per l’accesso agli atti ha chiesto lo scioglimento del comune di Belmonte Mezzagno, amministrato dallo zio di Romano che lì fa il sindaco. Nessuno problema dicasi nessuno. Perchè Incardona, i mafiosi, non li ha mai discriminati, sarebbe ingiusto.
Rileggendo il libro di Benny Calasanzio, “Disonorevoli Nostrani”, si capisce anche il perchè;
Durante la sua carriera politica Incardona raggiunse addirittura la carica di presidente della Commissione regionale antimafia. Era stato scelto dai suoi colleghi perché di solito chi paga con il sangue certe lotte, è una garanzia, un ipoteca sull’altare della correttezza e della lealtà all’Antimafia. Mai nessuno avrebbe potuto immaginare che l’opposizione dopo qualche tempo arrivasse a chiedere le sue dimissioni per “incompatibilità politica con la sua professione”. Tutto nasce dal fatto che Incardona è associato in uno studio legale con l’ avvocato Emanuele Occhipinti, e i due “svolgono la professione nello stesso appartamento, ricevono negli stessi giorni e alla stessa ora e addirittura hanno un’unica partita Iva” come si legge in una interrogazione parlamentare. E proprio Occhipinti è difensore del capomafia di Vittoria, Francesco D’ Agosta, boss di primo piano nello scacchiere della mafia in Sicilia sud – orientale, arrestato nell’ ambito dell’ operazione «Mammasantissima» il 25 maggio del 1998, è stato condannato per associazione mafiosa e per traffico di stupefacenti. Gli interrogativi si moltiplicano.
Come può un presidente della Commissione Antimafia essere collega di studio dell’avvocato di un mafioso? E ancora di più, viste la perdita paterna per mano mafiosa, come fa Carmelo Incardona a lavorare in quello studio con quei clienti? Sta di fatto che nello studio di via Nino Bixio 173, a Vittoria, si continuò a lavorare nonostante tutto.
E ancora:
Altra gaffe quando da presidente di un organo imparziale ed autonomo come la Commissione Antimafia, Incardona si lascia andare ad alcune considerazioni ufficiali che non aiutano la sua credibilità: si dice “convinto dell’ estraneità di Cuffaro ai fatti e che il dibattito d’ aula «permetterà tutte le analisi e i chiarimenti necessari”. Parole che una carica imparziale non può pronunciare e che si sono dimostrate, come dire… poco lungimiranti e poco fortunate. Anche in termini numerici, il risultato di Incardona all’Antimafia è stato deludente: sei indagini aperte, nessuna conclusa; decine di sedute in quattro anni di legislatura, buona parte saltata per mancanza del numero legale. Mai prodotta la relazione una relazione consultiva peraltro prevista per legge. L’ultima occasione persa di Incardona per farsi rivalutare e per riscattare anche la memoria Antimafia che ha conosciuto, è stata quella sulla stazione unica per gli appalti, l’organismo che espleta le gare d’appalto per tutti i lavori, i servizi e le forniture di interesse comunale, provinciale e degli altri enti che vi aderiscono attraverso la stipula di una convenzione tra la Prefettura, la Provincia e i Comuni. Nonostante alcuni membri della maggioranza siano d’accordo su questo organismo, Incardona, incomprensibilmente, si oppone.
Non sta a me dire se io abbia fatto o meno carriera sul cadavere di mio padre. Mi fa soffrire anche solo rispondere e spero sia la gente che mi conosce a rispondere. Certo è che fino ad oggi, con la mia attività, non l’ho mai fatto vergognare di me. Dubito che Incardona, alla luce di questi fatti, possa dire lo stesso. Spero che i vittoriesi ci pensino bene prima di affidare la loro città ad una persona così.





Si ricordi che tanta gente ti vuole bene Sonia!
Ma quanto ti stimooooooooooooooooooooo ????? <3 Sei una Grande
Pensa sempre al detto:Prima ti derridono, poi ti insultano, poi ti temono, tu sei al secondo passaggio, quando passerai al terzo, non ce ne sarà per nessuno!Vai che chi ti appoggia sono molti più di quelli che ti insultano!
cara Sonia Alfano, sei una preziosa testimone “scomoda” interna al “palazzo”, e noi tutti te ne siamo profondamente grati. Resisti!
ciao
un abbraccio
suo padre sarebbe fiero di lei…
Ma poveretto
Sonia resisti! Certa gente non vale nulla!
Ho letto solo le prime 10 righe.. mi è bastato, risparmiati la prossima volta che poi ti stanchi e gente del genere è meglio ignorarla tanto si scredita già solo quando apre la bocca. Pensa piuttosto a fare in modo che gente del genere possa vedere gli scranni del parlamento… col binocolo…. ci tengo!
bella risposta, complimenti
Continuiamo con le liti e gli insulti da cortile e a parlare di quaquaraquà!!!
Dato che la dott. sinia alfeno ha tanti amici che le dicono tutto , nonpuò alzare unpo’ lo sguardo e vedere se c’e qualche pezzo da novanta di cui dire il nome e su cui dire qualcosa ?
…non ti curar di loro, ma guarda e passa….disse qualcuno ed è quanto mai attuale
Incardona tutela Cuffaro,si oppone collabora col difensore del boss D’Agata fa gli interessi della mafia all’interno dell’antimafia. Un film già visto! Basta leggere il libri Quarto livello!
continua il lavoro che stai facendo, un grande lavoro per tutti noi, far conoscere la realtà Italiana, di verità nascoste ne abbiamo avute tante …dalla strage di piazza fontana a Ustica e le varie uccisioni di grandi magistrati, onore a tuo padre a Borsellino e Scopelliti, onore ai ragazzi di ammazzateci tutti.
botta e risposta……….brava sonia….
Brava Sonia, le facce pulite non hanno vergogna di cantare la verità!
Sono onorato che mi consideri un tuo amico Ti ammiro per la tua forza e la tua schiettezza spero possa esserti d’aiuto per qualsiasi cosa Sappi che anche a me in un momento particolare della mia vita hanno cercato di isolarmi e di sommergermi di fango ma eccomi a servizio della mia città più forte di prima. A presto Giuseppe Malignaggi assessore Idv comune di vittoria
Cara Sonia, hai tantissima gente che ti vuole bene, ti sostiene, ti segue e ti difende a spada tratta.. sono sicuro che tuo padre è più che fiero del lavoro che stai svolgendo! Non credo che si possa dire lo stesso di questo signor Incardona… Dice bene Giuliana.. non ti curar di loro ma guarda e passa..le parole di un “ominicchio” di questo calibro non hanno nessun peso e lasciano il tempo che trovano.. invece le tue hanno un grande peso per questo noi tutti ti sosteniamo e ti seguiamo con grande affetto e ammirazione!! Continua così.. sei la nostra unica voce.. sei la nostra unica speranza!! Sono sicuro che riuscirai a regalarci un futuro migliore.. per questa nostra amata Sicilia.. per questa nostra amata Italia!
Tanti nemici tanto onore!!!!Falli parlare……poverini questo è il loro metro di confronto. Sai??? quando si è POVERI d’animo tutti gli sforzi per avere un cammino creativo e di sviluppo per la comunità, svanisce!!!!a chi ti pugnala alle spalle, costruisci gradini d’oro,per arrivare a te,vedrai resteranno impantanati nella loro palude!!!!Sei una DONNA RARA e preziosa per il nostro paese!!Grazie per quello che fai!!<3
Cara Sonia
aspettati altro fango da gente come questa, insieme a te dobbiamo liberare l’Italia da personaggi di questo tipo e ce ne sono altri, non riesco a capirli, accusano te di approfittare della morte di tuo padre , invece dico sono loro che dovrebbero vergognarsi di avere la memoria corta
sonia sei una persona onesta a quelle persone non meritano risposta , siamo sempre a tuo fianco.
Armando
Ho avuto l’onore e il piacere di conoscerti la sera del 26 maggio alla presentazione del tuo straordinario libro.
Storia da raccontare, che solo una “ostinata e testarda” poteva portare avanti, scrivendo anche un libro ed evidenziando e ricordando a tutti che ancora ci sono troppe zone d’ombra da portare la luce.
Chi ti attacca ha il “vizio della memoria corta” dimenticano il passato che é legato al presente e al futuro, e non puó che continuare a far si che nel nostro paese non ci sia un radicale cambiamento.
Sei grande, e sappi che c’e’ tantissima gente che ti sostiene per tutto quello che stai facendo, per il traguardo che si chiama giustizia e legalità, tasselli imporatnti per il nostro paese. E poi lassu’,c’e qualcuno orgogliosamente felice nel vedere il tuo attuale successo.