PALERMO, 17 MAG. – “Nella giornata mondiale contro l’omofobia il pensiero non può che correre a chi è stato vittima di discriminazioni, attacchi e aggressioni sulla base del proprio orientamento sessuale, ma bisogna soprattutto pensare in chiave futura e provvedere ad approvare leggi che impediscano il continuo proliferare di soprusi e violenze. Purtroppo è stato già dimostrato che con l’attuale governo è impossibile pensare di combattere questo fenomeno. Se la maggioranza con la complicità dell’Udc non avesse approvato una mozione di incostituzionalità sul progetto di legge Concia affermando che violerebbe la costituzione italiana ‘perchè il concetto di «orientamento sessuale» potrebbe essere interpretato di modo che comprenda la pedofilia, la zoofilia, il sadismo, la necrofilia, il masochismo’, oggi forse molti criminali sarebbero in carcere e molte persone LGBT non dovrebbero vivere nel terrore”.
Lo ha detto l’europarlamentare di Italia dei Valori Sonia Alfano, che già nel 2009 aveva presentato un’interrogazione alla Commissione europea sull’inazione delle autorità italiane e nel 2010 al Consiglio europeo sulle ripetute affermazioni omofobe del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
“Purtroppo Berlusconi non è l’unico esponente della politica italiana che si è lasciato andare a dichiarazioni omofobe. Come testimoniato da ONG quali Amnesty International, Human Rights Watch ed ILGA e associazioni e movimenti come Arcigay e Certi Diritti, in Italia sono molti gli esponenti politici che non riescono ad astenersi da affermazioni omofobe che mettono a rischio l’incolumità delle persone LGBT, e questo è l’aspetto peggiore, che regala al mondo un’immagine davvero povera del nostro Paese, facendoci apparire piccoli piccoli” ha aggiunto Alfano. “Auspico che sia l’Ue ad obbligare l’Italia a prendere provvedimenti per garantire i diritti fondamentali – sottolinea – e quelli sanciti dalla nostra Costituzione”.
“Giovedì 19 maggio – annuncia infine Sonia Alfano – parteciperò all’incontro su legalità e lotta alla mafia organizzato nell’ambito delle manifestazioni del Palermo Pride, che mi vede al fianco di Arcigay già dalla scorsa edizione”.




fateli cadere in ogni modo , con giovanardi e carfagna e’ impossibile anche iniziare un ragionamento serio in merito
tranquilli, questo governo ha le ore contate!!!!!!!!!!
Speriamo che il segnale che arriva da questa tornata elettorale possa crescere fino a mandarli tutti a casa!!!
purtroppo il razzismo sessuale parte proprio dagi omosessuali leggete la storia di luca emarginato e minacciato solo perche se e accorto di non essere piu gay , si fa ridere ma e la verita..