Gli orsi della luna

14 aprile 2011

In diversi paesi asiatici migliaia di orsi sono condannati a una vita di torture negli allevamenti, affinché possa esserne estratta la bile che viene usata nella medicina tradizionale per la cura di diversi disturbi, nonostante siano disponibili alternative vegetali e sintetiche.

Ho presentato un’interrogazione scritta alla Commissione (ed una al Consiglio) per chiedere se ritiene opportuno impegnare l’Unione, nell’ambito delle sue relazioni con la Cina affinché il governo cinese istituisca politiche, leggi e regolamenti per migliorare il benessere animale e affinché metta in atto l’impegno di porre fine all’allevamento degli orsi mediante l’allestimento di un piano destinato ad apportare aiuto nel corso del tempo a quanti più orsi possibile che attualmente vivono in questi allevamenti, prima che tali strutture siano chiuse; per sapere, infine, quali iniziative intende intraprendere la Commissione per combattere il traffico illegale di prodotti che contengono bile di orso. Animals Asia Foundation, unica organizzazione internazionale che opera in materia di diritti animali riconosciuta dal Governo Cinese, mi ha inviato questo post che pubblico con piacere:

Tra Cina, Vietnam e Corea circa 20.000 orsi neri asiatici, meglio conosciuti come orsi della luna, sono torturati per soddisfare la richiesta crescente di bile del mercato internazionale. Rinchiusi in gabbie grandi quanto il loro corpo, gli animali vengono munti giornalmente per l’estrazione del prezioso fluido. Il prelievo della bile è un’operazione di inaudita crudeltà che avviene per mezzo di rudimentali cateteri di metallo che perforano la cistifellea o mediante il metodo del free-dripping, il quale prevede l’apertura di profonde ferite nell’addome dell’animale dalle quali la bile defluisce lentamente. Tutte le operazioni avvengono in totale assenza di requisiti igienici minimi, senza il supporto di alcun medico veterinario o l’uso di farmaci anestetici. Per rendere l’estrazione meno pericolosa per gli allevatori, agli orsi vengono spesso estratti i denti e amputate le falangi.

La bile di orso è impiegata come antinfiammatorio nella Medicina Tradizionale Cinese da oltre 3000 anni, nonostante siano disponibili alternative sintetiche e, secondo l’Associazione Cinese di Medicina, Filosofia e Ambiente, oltre 50 prodotti di natura erboristica con le medesime proprietà curative. Entrambe le alternative sono più economiche, facilmente reperibili e soprattutto più sicure per la salute dei consumatori. La bile estratta, infatti, è contaminata da batteri, pus, feci, urina, cellule cancerogene e residui di antibiotici.

Il liquido prelevato, inoltre, non subisce alcun processo di raffinazione e viene impiegato anche nella preparazione di beni di largo consumo come shampoo, bibite, dentifricio, tè, infusi e vino. Mentre la produzione è regolamentata nei paesi d’origine, la loro esportazione è illegale e l’orso nero asiatico è tutelato dalla convenzione CITES in quanto specie in via di estinzione. Nonostante le restrizioni internazionali, il mercato clandestino in tutto il mondo, Europa compresa, muove milioni di dollari all’anno.

Animals Asia Foundation si batte per mettere fine alle fattorie della bile in tutto il sudest asiatico, riscattando gli orsi e ospitandoli nelle sue riserve in Cina e in Vietnam.

In Vietnam, diversamente dalla Cina, l’estrazione della bile è illegale dal 2002, ma si stima che oltre 4.000 esemplari di orsi della luna siano tuttora detenuti e torturati negli allevamenti di tutto il paese a causa delle normative farraginose e della carenza dei controlli. Animals Asia, che oggi è presente in tutto il mondo, ha progettato, costruito e gestisce due riserve naturali nella provincia del Sichuan, in Cina, e nel Parco Nazionale di Tam Dao, in Vietnam. Entrambe le strutture rappresentano un modello internazionale di eccellenza per gli standard nella gestione, cura e riabilitazione degli animali. Animals Asia impiega oltre 250 operatori qualificati in tutto il mondo e costituisce il motore di un indotto economico di straordinaria portata per le comunità in cui opera nel continente asiatico.

Lo scorso 16 novembre, ha avuto luogo un seminario presso la sede del Parlamento Europeo a Bruxelles. L’incontro “Fattorie della bile, animal cruelty e sviluppo normativo in materia di diritti animali in Cina”, organizzato da Animals Asia e Animal Protection Network Sweden e promosso dagli eurodeputati Eva-Britt Svensson, Carl Schlyter e Peter Skinner, è risultato il contesto ideale per affrontare e discutere numerosi temi: dagli ultimi sviluppi sul bear farming al recente decreto ministeriale che vieta le performance circensi degli animali negli zoo di tutta la Cina; dal primo disegno di legge a tutela dei diritti animali alle nuove normative provinciali sulla gestione consapevole della popolazione canina.

Nel corso del seminario, promosso da oltre 50 parlamentari in rappresentanza di 13 paesi diversi e di tutti i maggiori partiti politici, Andrea Gavinelli, rappresentante della Commissione Europea (Head of Unit, Animal Welfare, DG Sanco), ha confermato l’impegno della stessa Commissione a estendere la cooperazione internazionale tra la UE e la Cina in riferimento alle normative a tutela dei diritti degli animali. L’evento, inoltre, ha comprovato e rafforzato il rapporto collaborativo maturato in Cina tra il Governo, la CWCA e Animals Asia.

Continuano a crescere, dunque, il sostegno del Parlamento Europeo nei confronti dell’operato di Animals Asia e del Governo Cinese e l’adesione da parte Unione al processo di sviluppo di un impianto normativo a tutela dei diritti animali nel continente asiatico. A testimonianza di questo impegno, l’interrogazione parlamentare avanzata dall’On. Sonia Alfano e rivolta all’attenzione della Commissione e del Consiglio. L’interpellanza è stata sottoscritta dagli eurodeputati Sonia Alfano (ALDE), Peter Skinner (S&D), Carl Schlyter (Verts/ALE), Eva-Britt Svensson (GUE/NGL), Charles Tannock (ECR), Sirpa Pietikäinen (PPE).

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26 Commenti a “Gli orsi della luna”

  1. sul maltrattamento degli animali c’è molto da fare,molto di più di quello che si pensa…parliamone

    14 aprile 2011 at 18:02 Rispondi
    • Robin Hood #

      La vivisezione è criminale e non serve a niente. Anche l’estrazione della bile (!) è criminale e non serve a niente. O meglio: servono a ingrassare le organizzazioni criminali che ci guadagnano sopra.

      C’è anche una questione morale perchè maltrattare gli animali è un comportamento gravissimo che offende Dio e la sua Creazione.

      Piuttosto meraviglia il fatto che Sonia è l’unico europarlamentare italiano che ha sottoscritto l’interrogazione. E gli altri “onorevoli” dormivano?

      15 aprile 2011 at 10:42 Rispondi
      • simonetta storto #

        Bisogna diffondere queste notizie di cui troppi ne ignorano l’esistenza…per quanto riguardo un commento, qualunque pensiero espresso sarebbe davvero inefficace e inutile…le immagini e cio’ che queste bestie a due zampe fanno agli animali,parlano da se’…

        16 aprile 2011 at 16:05 Rispondi
  2. Ma sei grande Sonia. Mi sono sempre chiesto se ci fosse mai stato qualche politico che sensibilizzasse l’Unione Europea per temi come questi. Poveri orsetti…

    14 aprile 2011 at 18:05 Rispondi
  3. ignobile ostinazione!

    14 aprile 2011 at 18:06 Rispondi
  4. 'Luciano Crimi via Facebook #

    Non è questione di leggi da fare ma di leggi da rispettare.

    14 aprile 2011 at 18:07 Rispondi
  5. Grazie Sonia, vedo che non hai dimenticato.

    14 aprile 2011 at 18:13 Rispondi
  6. grazie Sonia !non dimentichiamoli…:-(

    14 aprile 2011 at 19:47 Rispondi
  7. brava Sonia!

    14 aprile 2011 at 19:55 Rispondi
  8. Esiste già una mozione europea, approvata anni fa, in cui si impegnava la UE a fare pressione sulla Cina perchè incentivasse la dismissione delle “fattorie della bile”… purtroppo una volta approvata e stappato lo champagne per festeggiare la mozione approvata, la stessa è finita in un cassetto e non se n’è più fatto nulla…

    14 aprile 2011 at 21:26 Rispondi
  9. nivuru #

    Ciao, Sonia. Finalmente un politico che si ricorda di essere un cittadino come gli altri e lavora per il bene comune senza risparmiarsi. A te va il mio grazie ed una sola domanda: esistono sicuramente questioni più importanti di questa, in Europa, che richiedono attenzione e risposte urgenti. Ma possibile che, oltre a te, solo 5 Eurodeputati abbiano sottoscritto l’interrogazione sugli Orsi della Luna?

    14 aprile 2011 at 22:20 Rispondi
  10. Grazie mille, ti sono vicino per questa battaglia.

    14 aprile 2011 at 23:26 Rispondi
  11. LUCIANA #

    è vero, di questa cosa orribile se ne è già parlato anni fa ma poi tutto è finito in niente, speriamo che questa volta si smuova qualche cosa.
    Brava Sonia

    15 aprile 2011 at 09:03 Rispondi
  12. francesca #

    per tutto il tuo operato, grazie!!!
    continua a combattere!! c’è tanto bisogno…

    15 aprile 2011 at 09:51 Rispondi
  13. luciana bornheber #

    Grazie per quello che fai, per la tua sensibilità e la tua coerenza. Ti stimo ed ho fiducia in te……
    Pensa e pensiamo che milioni di animali stanno soffrendo atrocemente in questo preciso momento per colpa di noi “esseri umani ???( a dire la verità me ne vergogno proprio)” per il nostro guadagno, ma soprattutto per il nostro DISINTERESSE!

    15 aprile 2011 at 10:58 Rispondi
  14. CONPLIMENTI SONIA ,,,,TUO PADRE TI DA’ LA SUA STESSA FORZA PER CONBATTERE CERTE INGIUSTIZIE ,,,,

    15 aprile 2011 at 16:11 Rispondi
    • Robin Hood #

      Hai scritto bene: è il padre che le dà la forza e il coraggio per lottare contro le varie porcherie.
      E’ geneticamente incorruttibile. Ed è la migliore candidata Premier per le prossime elezioni politiche.

      15 aprile 2011 at 16:33 Rispondi
  15. mario #

    credo che quei cinesi ,coreani ,e vietnamiti che torturano inutilmente,quei poveri orsi ,siano delle bestie. e mi auguro che facciano la stessa fine…

    15 aprile 2011 at 18:29 Rispondi
  16. annamaria sette de paolis #

    Sarebbe davvero opportuno poter leggere qui il testo dell’interrogazione di cui è prima firmataria Sonia Alfano, cui hanno sottoscritto i Suoi colleghi parlamentari. Grazieee !

    15 aprile 2011 at 21:01 Rispondi
    • Sonia Alfano #

      Per leggere il testo basta cliccare sul link

      21 aprile 2011 at 11:53 Rispondi
  17. Silvana Gulizia #

    Grazie Sonia per il tuo costante impegno in mezzo a tanta “indifferenza”. Concordo con quanto scritto da Robin Hood, purtroppo noi uomini “bestiali” stiamo cercando di distruggere tutto quello che il Creatore ci ha donato.
    Nessun animale è paragonabile all’essere umano per ferocia.

    19 aprile 2011 at 14:09 Rispondi
  18. Franca #

    Grazie

    19 aprile 2011 at 14:51 Rispondi
  19. maria #

    Grazie Sonia per quello che fai. Essendo socia di diverse associazioni animaliste ,conosco gli orrori di cui sono vittime gli animali ma questo degli orsi della luna li supera tutti.Darei la mia vita se servisse a liberarli, sono socia di Animals asia e ho adottato un orso da poco dopo aver visto i servizi di striscia e geo e geo,ne parlo con più persone possibili invitandoli a sostenere AAF, ma è difficile che questo accada! Quasi nessuno è disposto a spendere un euro per queste povere anime!Ti prego di continuare a proteggerli

    17 maggio 2011 at 12:36 Rispondi
  20. Tanya Luna #

    Aboliamo in modo definitivo questi orrori !

    31 ottobre 2011 at 23:42 Rispondi

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