Palermo, 5 Nov. “Oggi, per l’ennesima volta, il Governo italiano ed il ministro Maroni hanno lanciato uno slogan xenofobo, privo però di una reale base legislativa. Nessuna direttiva comunitaria prevede che un cittadino UE possa essere espulso da uno Stato membro che lo ospita se non possiede un lavoro, un reddito e un’idonea abitazione. Se fosse così la stessa definizione di Unione Europea andrebbe cancellata ed in tal senso mi aspetto una pronta risposta da parte della Commissione che, senza pensarci troppo, richiamerà l’Italia al rispetto dei trattati e della legislazione UE”.
Lo dice Sonia Alfano (IdV), membro della commissione LIBE al Parlamento europeo, rispondendo alle dichiarazioni di Maroni sull’allontanamento coattivo dei cittadini comunitari inserito nel pacchetto sicurezza approvato oggi dal Consiglio dei Ministri.
“Mi sembra ancora di sentire le parole che Ban Ki-Moon ha pronunciato a Strasburgo qualche settimana fa, quando ha affermato, giustamente, che alcuni governi europei giocano sulle paure della gente – prosegue Alfano – invocando valori liberali per cause illiberali”.
“Mi chiedo se il Ministro Maroni abbia pensato all’opportunità di cominciare ad espellere le ‘signorine’ che si cimentano in performances remunerative alle feste del Presidente del Consiglio” conclude l’europarlamentare.




Anche,io!!!!
incominciamo a licenziare loro,x ladrocinio e scarso rendimento,a partire dal nano.
Puoi rinunciarci a questo mia cara Sonia,penso che tu lo sappia meglio di me.
Maroni ha dichiarato che tutte le iniziative prese in tema di sicurezza rispettano le direttive europee…sarà vero?Non mi sembra!