Squadrista a chi?

5 settembre 2010

Che Piero Fassino riconoscesse come una forte avversità il confronto con i cittadini lo sapevamo. Diverse volte infatti si era lasciato andare a offese gratuite e a filippiche rivolte a chi gli poneva delle legittime domande durante incontri pubblici. Ma che addirittura osasse additare con l’appellativo di ‘squadristi’ dei liberi cittadini giunti alla cosiddetta “Festa Democratica” per far sentire la propria indignazione nei riguardi di un Presidente del Senato dal passato quantomeno ambiguo, francamente stentavo a crederlo. E invece…

Tra i contestatori del Presidente Schifani, ieri, figuravano famiglie con bambini e giovani armati solo del coraggio di essere onesti. Sono stati trattati come lestofanti in cerca di visibilità e dello scontro fisico. Niente di più lontano dalla verità. Conosco personalmente molti di loro, miei compagni di irrinunciabili e preziose battaglie civili, e sono pronta a giurare circa la loro onestà, correttezza ed educazione; sono pronta a giurare che ripudiano la violenza.

Squadrista quindi a chi, signor Fassino?

A Carmen Duca, che insieme al fratello Fabio, al marito Claudio Marchina, e al gruppo ‘Agende Rosse‘ di Torino, all’ingresso si è sentita dire “non si possono agitare questi libretti rossi. Si sieda e non disturbi“? A Morena Capurso, al nostro fianco fin dal giorno dei sit-in a sostegno di Gioacchino Genchi (marzo 2009) e anche lei come Carmen madre di tre figli? A Castolo Giannini ed Adriana Castelli, instancabili sostenitori dei magistrati antimafia? A Salvatore Bova, professore che insegna ai suoi ragazzi l’amore per questo Paese e il rifiuto dei compromessi? Alla signora Elena Saita, che come gli altri usa le proprie ferie per partecipare alle manifestazioni antimafia, o alla figlia ventenne malmenata da un poliziotto per aver alzato un’agenda rossa? A Ivan Della Valle arrivato in piazza con moglie e figlioletto per poter mostrare uno striscione che chiedeva conto a Schifani delle 350.000 firme raccolte durante il primo V-Day e picchiato anche lui dalla polizia?

“Fascisti”, li ha appellati il giornalista Giuliano Giubilei di Rai Tre. Perchè per lui, evidentemente, il fascista è chi chiede verità e giustizia e non chi impedisce a un gruppo di cittadini (trincerandosi dietro l’effimera illusione della festa “democratica”) di porre domande e di esprimere il proprio punto di vista ed eventualmente le proprie critiche.

Squadristi sono quelli che difendono la Costituzione, la libertà, la democrazia? Fascisti? Loro? E Fassino e Schifani che coronavano il loro sogno d’amore infiaschiandosene di cosa accadeva fuori cosa sono?

L’ex segretario dei Ds, mentre all’esterno del tendone la polizia caricava, proseguiva nelle sue invettive: “Vi riempite la bocca della parola mafia, ma dimenticate che noi siamo il partito di Pio La Torre!“. Caro Fassino, voi siete il partito di Crisafulli e di Loiero che dichiara il proprio amore al partito di Cuffaro e Cesa, se proprio vogliamo dirla tutta. Voi, e lei Fassino lo sa benissimo poichè ne era segretario nazionale, siete il partito che ha abbandonato il Prof. Adolfo Parmaliana, e che stenta a ricordarne le battaglie per la legalità e l’indiscutibile onestà intellettuale. Noi invece, queste persone non le possiamo dimenticare. Noi le vittime di mafia non possiamo piangerle durante le passerelle istituzionali, noi dobbiamo difenderne la memoria, che voi calpestate con la vostra insolenza e la vostra oltraggiosa e spietata corsa al vantaggio personale! Pio La Torre, che alla mafia dichiarò guerra, con certa gente non avrebbe preso neanche un caffè, e anche questo, voi, dovreste saperlo.

Secondo Giorgio Napolitano, infine, chiedere a gran voce che lo Stato diventi credibile attraverso la rimozione delle connivenze e delle infiltrazioni mafiose che lo hanno incancrenito, equivale ad una “gazzarra intimidatoria“. Bene, se per “intimidazione” si intende la ferma volontà di cacciare via dalle istituzioni squallidi personaggi il cui unico obiettivo è quello di accaparrarsi, ad ogni tornata elettorare, una comoda poltrona (non disdegnando, per arrivare a questo risultato, il sostengo e le amicizie di mafiosi e delinquenti vari) allora sì, sappiano che sono stati minacciati eccome!

Le persone che ieri hanno contestato Schifani sono quelle che hanno promesso ai propri figli che avrebbero preteso e difeso le terribili verità nascoste sugli anni più bui della nostra Repubblica, e non si tireranno indietro di fronte alla vostra prepotenza.

Caro signor Napolitano da cittadina le dico che ammiro profondamente questi italiani, e da parlamentare le comunico che sono estremamente orgogliosa di rappresentarli in Europa!

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48 Commenti a “Squadrista a chi?”

  1. Alberto Krebel #

    Perfettamente d’accordo e sdegnato dai commenti del “sig” Fassino e da un presidente della repubblica che fa sicuramente rivoltare nella tomba i suoi predecessori, Sandro Pertini per dirne solo uno!!!!!

    5 settembre 2010 at 19:32 Rispondi
  2. cara Sonia Fassino e’ cresciuto infatti e’ diventato FALSO, deve andare via dalla politica, e’ mandarlo a lavorare nelle cave, a lui e tutti quelli che la pensano come lui………..!

    5 settembre 2010 at 19:41 Rispondi
  3. da queste cose si capisce perchè non riusciamo a levarci dalle palle il nano malefico

    5 settembre 2010 at 19:42 Rispondi
  4. fassino dovrebbe essere l’opposizione, dovrebbe ascoltare la base, dovrebbe difendere gli interessi del popolo, dovrebbe ascoltare i malumori (legittimi) del popolo; invece che fa? sta dalla parte del potere che ha devastato l’Italia. Ripeto meno feste democratiche più democrazia

    5 settembre 2010 at 19:44 Rispondi
  5. morena capurso (torino) #

    MAMMA MIA SONIA!
    MI FAI PIANGERE.
    SEI UNA FORZA DELLA NATURA!
    Ieri per un attimo appena usciti , quando tutti i militanti pd ci guardavano indignati , per un attimo, un solo attimo, ho pensato che forse avevamo esagerato, ma sentirvi così vicini tutti (tutti quelli che per me contano), mi ha rincuorato e incoraggiato ad essere ancora più agguerrita. La vittoria più importante è stata quella di avere finalmente mio marito che mi ha sostenuto e difesa.
    GRAZIE A TE CARISSIMA SONIA ,CHE CI CARICHI DI ENERGIA PER CONTINUARE A LOTTARE.
    SEMPRE AL TUO FIANCO E SEMPRE NELLA LEGALITA’ E PER LA LEGALITA’.
    UN ABBRACCIO E GRAZIE ANCORA

    5 settembre 2010 at 19:44 Rispondi
  6. è ora che fassino vada a lavorare la terra ..

    5 settembre 2010 at 19:45 Rispondi
  7. In un clima così mi dite a chi bisogna dare il voto??….pensavo di essere di sinistra, ma questa sinistra non mi piace………

    5 settembre 2010 at 19:46 Rispondi
  8. sono in tanti che dovrebbero andare a lavorare la terra (lavoro nobile e importante), ma i privilegi della politica e il potere hanno azzerato le coscenze

    5 settembre 2010 at 19:47 Rispondi
  9. mi sento pure io uno squadrista

    5 settembre 2010 at 19:47 Rispondi
  10. Brava Sonia, condivido totalmente la tua riflessione e proprio per questo, come gli ho scritto giorni fa, non concordo con il pensiero di Di Pieitro in relazione ad accordi con il Pd ovunque e comunque a tutti i costi.

    5 settembre 2010 at 19:50 Rispondi
  11. Pasquale Di Toro via Facebook #

    I politici sono come un gatto dormiente: appena schiacci la coda cercano di graffiarti! A zappare, andate a zappare! Mio Dio, quante braccia rubate al lavoro!!!!!!!!!!!

    5 settembre 2010 at 19:52 Rispondi
  12. Poi magari qualcuno all’ interno del PD si chiede.. ma come mai perdiamo sempre voti ??. Un consiglio per guadagnare voti( o almeno per non perderne tanti)… STATE ZITTI !!!

    5 settembre 2010 at 19:58 Rispondi
  13. Paolo #

    Ormai il cancro della “casta” ha contagiato molti dell’opposizione.
    Forza Sonia Alfano!!

    5 settembre 2010 at 20:03 Rispondi
  14. mario #

    Spero soltanto che Di Pietro, finalmente, vorrà prendere ufficialmente le distanze da questo PD che assomiglia sempre più al PDL.
    La verità, che purtroppo è molto, ma molto scomoda, è che bisognerebbe avere il coraggio di dire chiaramente ai cittadini che il marcio nella politica italiana si trova anche nel partito democratico, come insegna la squallida vicenda di Luigi De Magistris. Andrebbe gridato in tutte le piazze, per far capire agli Italiani una volta per tutte chi sono i veri oppositori a questo governo mafioso-piduista.
    Un grande in bocca al lupo per le tue battaglie per la legalità e la giustizia.

    5 settembre 2010 at 20:06 Rispondi
  15. licia #

    sempre più contenta di averti votato. Licia

    5 settembre 2010 at 20:14 Rispondi
  16. Ivan Della Valle #

    Grazie Sonia, grazie di cuore…

    Ivan Della Valle

    5 settembre 2010 at 20:16 Rispondi
  17. domenico gangemi #

    Finalmente! Il dissenso di fronte alla sporcizia ed al fango in cui è caduto il nostro Paese sta manifestandosi e venedo alla luce sia che venga dal Popolo viola o i grillini o l’IDV o Fini o le agende rosse c’è nel Paese una parte crescente ed in crescita di coscienze che si stanno risvegliando dal sonno mediatico in cui sono cadute. Non si può governare un paese come un grande mercato un compravendita che realizza interessi esclusivamente egoistici senza ideali e idelità ,senza progetti,senza programmi di interesse collettivo e generale senza valori se non quelli della propria pancia. Ciò ha portato e porta all’abbrutimento ed a scene di indecoroso compromesso come la visita di Gheddafi con un Presidente del Consiglio che gli fa il baciamano con fare servile. Tanto in basso è caduta l’Italia! E’ doloroso vedere la propria Patria così umiliata!
    domenico gangemi

    5 settembre 2010 at 20:58 Rispondi
  18. Carmen Duca #

    Cara Sonia sono commossa .
    Tu mi hai insegnato che abbiamo delle “armi” preziose: le parole e la memoria. Ieri le parole non le abbiamo potute usare, ma quell’Agenda Rossa ha infastidito più di mille parole.
    Onorata di far camminare sulle mie gambe le idee portate avanti da uomini onesti, servitori e martiri della Patria uccisi da COLEI che oggi spadroneggia all’interno delle Istituzioni: LA MAFIA.
    E a Fassino- per il quale siamo uomini e donne che si riempiono la bocca con la parola MAFIA , mentre loro sono integerrimi e con uomini in odore di mafia non fanno affari- voglio ricordare che abbiamo una terza arma che è il VOTO e con ogni probabilità il partito democratico, QUESTO partito democratico, non avrà i consensi auspicati.

    5 settembre 2010 at 21:00 Rispondi
  19. Gianluca #

    BRAVA SONIA!!! CONCORDO.

    5 settembre 2010 at 21:01 Rispondi
  20. MA DOV’E’ LA DESTRA !!!??? E’ LA SINISTRA !!??? hahaha !!! andate a cagare !!!!

    5 settembre 2010 at 21:07 Rispondi
  21. Fassilvio

    5 settembre 2010 at 21:11 Rispondi
  22. domenico gangemi #

    Occorreva Berlusconi ed il berlusconismo per mettere in luce lo squallore e l’ipocrisia di un partito come il PD che ha obbedito ed obbeidce alla logica del galleggiamento,della spsrtizione sottobanco, e della pancia. Formato da pezzenti morali d’ambo i sessi che dovrebbero vergonarsi ed andare subito a casa anzicchè continuare a farsi intervistare. Diliberto,Violante,D’Alema,Veltroni,la Finocchiaro cos’altro hanno fatto se non servire i propri interessi al soldo di Brlusconi? Per questo berlusconi ha vinto e vince perchè si compra tutto e tutti nel grande mecato all’insegna dell’idolatria del danaro,degli interessi e degli affari senza progetti e senza idee. Berlusconi è la prosecuzione di Craxi. Il berlusconismo è la prosecuzione del craxismo
    Entrambi hanno creato l’Italia corrosa dalla corruzione in cui siamo costretti a vivere.
    E’ augurabile che tale periodo di oscurantismo medio-evale giunga al capolinea e che l’Italia riscopra di essere o di essere stato anche un Paese ricco di filosofi,artisti,poeti,letterati,politici veri e grandi giuristi.Santi ed eroi che tutto il mondo ci invidia.
    domenico gangemi

    5 settembre 2010 at 21:17 Rispondi
  23. Gianni Sassari #

    Super!

    5 settembre 2010 at 21:54 Rispondi
  24. d’altronde fu proprio fass a dire: . poi quando non sanno come difendere la loro esistenza indifendibile trovano sempre qualcuno (di pietro, grillo, i viola..) che gli “ruba i voti”

    5 settembre 2010 at 22:02 Rispondi
  25. Gianpep #

    Ma fassino, non sarebbe ora che andasse a lavorare?
    Magari aiutando Schifani a sbadilare ghiaia grossa!

    5 settembre 2010 at 22:10 Rispondi
  26. E abbiamo sentito Fini fare un discorso così ovvio che alla dirigenza del PD è parso troppo ovvio da lasciare che lo facesse fini…per lo meno qualcuno l’ha fatto. meglio tardi che mai… questo tiro sega ce lo avevano già fatto in altra occasione con craxi…

    5 settembre 2010 at 22:21 Rispondi
  27. ma chi e’ fassino? ma come si permette di parlare ancora,ricordiamoci che e’ tra i politici che approfittano della legge elettorale anomala facendo eleggere la moglie.speriamo vada in pensione che tra le altre cose e’ succulenta,

    5 settembre 2010 at 22:52 Rispondi
  28. BRAVA! BRAVA! BRAVA! BRAVA! BRAVA!

    5 settembre 2010 at 22:55 Rispondi
  29. ti ricordi della famosa frase che recita più o meno ” non sono d’accordo con le tue idee ma mi farei ammazzare per fartele esprimere” deve essere sempre tenuta presente dalle persone democratiche, poi nel caso specifico la magistratura farà il resto.

    6 settembre 2010 at 00:14 Rispondi
  30. Marcello voivod #

    Nell’eterna battaglia tra onesta e malaffare, il PD ha scelto, e non da ora, con chi stare. Gli elettori ne prendano atto.

    Purtoppo ho sempre più alta la senzazione che la definitiva sconfitta di Berlusconi debba necessariamente passare per il PD. Se non sfasciamo quel partito o quanto meno la vetusca classe dirigente che lo sostiene, qualsiasi alternativa a Berlusconi non avrà credibilità

    6 settembre 2010 at 00:56 Rispondi
  31. Claudia Barberis via Facebook #

    Sono d’accordo con Cerullo Vito, ma solo per quanto riguarda il rispetto istituzionale e la libertà di parola. Mi sembrerebbe, invece, prova di RISPETTO DI SE’ e almeno dignitoso da parte di certi personaggi evitare la ribalta mediatica finchè non vengano acclarate le responsabilità o l’innocenza. In quest’ultimo caso hanno tutto il tempo e il modo di rifarsi. C’è, poi, una seria ragione di opportunità: era proprio il caso di invitare un personaggio così? Se si voleva un dialogo con il PDL, premesso che non stravedo per nessuno, non si poteva invitare qualcuno non coinvolto in sospetti così gravi?

    6 settembre 2010 at 07:18 Rispondi
  32. Andrea Condello via Facebook #

    Cosa impedisce al PD di fare propria la battaglia sulla legalità? L’evasione fiscale? Il conflitto d’interessi? Legittimare nel ruolo istituzionale chi è sospettato di collusioni mafiose è esercizio di democrazia? il vero problema è che a fischiare, in questo paese, si è ancora in pochi.

    6 settembre 2010 at 09:20 Rispondi
  33. egidio maio #

    Condivido il commento di Sonia. Il comportamento del PD appare giorno dopo giorno sempre più ambiguo e ingiustificabile. Se c’è qualcuno che ha offeso e che offende tutti i giorni le Istituzioni sono proprio coloro che le rappresentano: Bossi offende la Bandiera, l’Inno, l’Unità nazionale, etc.; il Kaimano offende tutti i giorni cittadini/elettori democratici che non la pensano come lui aditandoli come Coglioni o altro; questi esemplari della Istituzioni attacano tutti i giorni i magistrati che rischino la vita x noi indicandoli come Toghe Rosse, disprezzando la loro attività solo xkè non sono inclini al potere.
    Basta con questa farsa, basta! Lo ha detto anche Fini, che x me resta un esponente della destra ma che sa rispettare gli avversari e che soprattutto rispetta le Istituzioni.
    Il PD, erede del PCI, del PDS, dei DS da un po di tempo (vedi Rutelli, Veltroni, Fassino, etc.) non riesce a darsi una condotta coerente, sta nel limbo, ed in ogni paese, città, regione ha una linea che si differenzia dale altre: cos’è questo PD? Difendere le Istituzioni è una cosa, attaccare chi delle istituzioni ne fa uso e consumo è un’altra cosa. Difendere la Costituzione è un principio basilare che vale x tutti: chi non si ravvede nella ns. Cosituzione vada via dall’Italia, lasci il parlamento, lasci le cariche Istituzionali (ministri, sottoministri, etc).
    Ciao Sonia

    6 settembre 2010 at 09:42 Rispondi
  34. ma chi ha deciso di invitarlo quello shif………….

    6 settembre 2010 at 16:28 Rispondi
  35. Grazie Sonia, le tue parole sono toccanti!
    Sono tra i promotori di questo evento che volutamente abbiamo chiamato “il nostro caloroso benvenuto a Schifani” e sebbene l’intento fosse di avere una minima interazione all’interno di un pubblico dibattito, quando siamo stati fermati dagli agenti della DIGOS nel punto in cui avevamo stabilito di ritrovarci, distanti dalla sala, abbiamo capito che non saremmo mai entrati. Ed eravamo pronti a questa evenienza! La trattativa con la dirigenza del PD è stata squallida ma illuminante per capire che di democratico in quel partito c’è solo un inutile nome e di rosso dovrebbero avere solo più la vergogna. Impedirci di partecipare ha scatenato la contestazione che volutamente ha avuto come effetto impedire il dibattito.
    Non abbiamo altri modi per interagire, per farci ascoltare, la loro arroganza non ha limiti e dobbiamo arrivare a forme di lotta che per quanto considerate deprecabili dall’opinione pubblica e da gran parte della “casta” politica, dovrebbero dare un segnale forte e chiaro ai nostri governanti e a tutta l’opposizione: vogliamo un’Italia migliore, l’abbiamo sempre voluta. Solo che adesso riteniamo di meritarcela e stiamo imparando a far sentire la nostra voce. Chiediamo moralità, non solo legalità, e non staremo “zitti” (come avrebbero voluto che fosse la nostra ASSENZA dal dibattito) se ci verranno sequestrati striscioni con la scritta LA POLITICA VA FATTA CON LE MANI PULITE, non accetteremo di far parte di questo squallido gioco dove interessi di pochi dominano a scapito del bene di un paese ormai alla deriva. Noi non ci arrendiamo, continueremo a chiedere moralità a tutta la classe politica, trasparenza e partecipazione dei cittadini nelle dinamiche dei partiti (non solo le primarie!), una legge elettorale che ci permetta di riappropriarci della sovranità e, soprattutto, che si ritorni ad occuparsi dei problemi gravi e urgenti del nostro paese, il lavoro in primis!
    Grazie per il tuo importante e prezioso sostegno!

    6 settembre 2010 at 17:13 Rispondi
  36. infatti ….chiiiiiiii porca l’oca

    6 settembre 2010 at 17:30 Rispondi
  37. ….e allora che aspettiamo a fischiare Forzaaaaa…….

    6 settembre 2010 at 17:30 Rispondi
  38. meglio squadristi che comunisti….

    6 settembre 2010 at 17:53 Rispondi
  39. vincenzo #

    grazie sonia! anche io sono tra gli squadristi di resistenza viola! ti ringrazio anche io di cuore!

    6 settembre 2010 at 18:18 Rispondi
  40. Pasquale #

    Fini risulta essere il leader piu’ ammirato a sinistra; alla festa del PD vengono additati come squadristi coloro che vogliono contestare Schifani. Sono io che ragiono alla rovescia o sono tutti gli altri?

    6 settembre 2010 at 20:40 Rispondi
  41. Pico della Mirandola #

    Ora si comincia a sentir la terra che frana. Franando si porta appresso tutta la finta politica di destra e sinistra di questi anni. Ma il pericolo incombe…non per i cittadini oramai ridotti alla fame,abituati alle privazioni,esser trattati come buoi al macello perchè abituati a dover vivere sempre con meno e sempre con rabbia per chi ha fatto tutto questo. La differenza stà in questo…morta la prima repubblica l’economia ci aiutava a superare un momento critico per il paese..ora l’economia a sostegno non c’è e il fischio SPERO resti il mezzo per far capire loro che la festa è finita e devono ANDARSENE con il suono allegro,scanzonato,sarcastico del fischio.
    Mi viene in mente una frase del massone Churchill al momento di chiedere l’allontanamento di Chamberlain troppo permessivista con Hitler accompagnato dalla frase:andatevene affinche il danno possa essere limitato..in grazia di Dio ANDATEVENE…..ma la venuta di questa sinistra mi fa venir in mente sempre Churchill parlando di Attlee suo futuro sostituto laburista: arriva un taxi si apre la porta e non esce nessuno…è Attlee….questa è la nostra sinistra ora!

    6 settembre 2010 at 20:44 Rispondi
  42. penso che fassino a mostrato il suo vero volto da fascista infiltrato nella sinistra come dalema, napoletano, bondi, eccetra. eccetra.che del popolo lavoratore non gliene frega niente. fanno solo i loro interessi sono degli inbroglioni traditori della classe operaia.

    7 settembre 2010 at 08:14 Rispondi
  43. Andrea Tramontano #

    Fassino è come tutti gli altri: finto!!!
    Ed è pure un pezzo di merda! Come si permette dio offendere dei contestatori, per di più mentre siede con Schifani!!! E’ semplicemente indegno far parrte di un qualcosa di DEMOCRATICO!!

    7 settembre 2010 at 13:25 Rispondi
  44. Scusate, cercheri qualcuno che avesse la pazienza di spiegare al signor Fassino che gli squadristi in Italia sono esistiti. Erano persone che non fischiavano mai nessuno, né facevano dei coretti di dissenso. Andavano in giro a picchiare la gente, alle volte fino a ucciderla, oppure a mettere a fuoco le sedi della CGIL o dell’Avanti. Cosucce un tantino differenti da quelle fatte a Torino l’altra sera.

    7 settembre 2010 at 23:33 Rispondi
  45. dario monfrino #

    Brava Sonia, è ora di dire le cose come stanno, se certa gente (PD PDL etc) non hanno voglia di avere contestazioni possono ritirarsi in qualche atollo sperduto e li fare tutti i comizi e le feste “democratiche” che vogliono, si parlano addosso e nessuno li contraddice.

    8 settembre 2010 at 09:06 Rispondi
  46. alessandra de rossi #

    La cosa grave è che non solo fassino ha chiamato SQUADRISTI quelli che contestano ma in tanti nel PD e anche tanti giornali. ANCORA STASERA A LINEA NOTTE SU rAI 3 CHIAMPARINO RIBADIVA CON VEEMENZA QUESTO EPITETO CONTRO CHI HA PROTESTATO e ovviamente ce l’aveva con Di Pietro che li aveva difesi. Come cavolo si fa a non capire che la gente fischia e contesta SOLO CERTI PERSONAGGI ( Dell’Utri, Schifani, Bonanno) perchè è stufa di loro e delle loro storie marce, oscure e ambigue? Perchè oggi a Vendola a Torino e ieri a Cevenini a Bologna ci sono state standing ovation e non fischi????

    9 settembre 2010 at 00:55 Rispondi
  47. ci molti motivi per vergognarsi del nostro governo .uno è : il ministro maroni e il presidente della repubblica napolitano :. Accade a Camigliano, provincia di Caserta. Protagonista è Vincenzo Cenname, il giovane sindaco, 40 anni, ingegnere. Ebbene, ha intrapreso una politica mirata alla corretta gestione dei rifiuti, arrivando al 65% di raccolta differenziata. Camigliano è uno dei Comuni virtuosi. Ma tanto basta al Ministro Maroni per richiedere con decreto presidenziale la rimozione del Sindaco. L’Atto viene firmato dal presidente Napolitano il 3 agosto scorso ( due pesi e due misure ….il comune di fondi non viene sciolto pur dietro richiesta per infiltrazione mafiose .Questo da un’esempio di chi sono i mafiosi collusi

    12 settembre 2010 at 16:45 Rispondi

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  1. MASADA n° 1190. 6-9-2010. Il Pdl non c’è più « Nuovo Masada - 6 settembre 2010

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