Una nave carica carica di…. DIRITTI! Io ci sono.

Una bellissima iniziativa quella dello sbarco. Venerdì 25 giugno partirà da Barcellona (di Spagna, claro!) una nave carica carica di… italiani veri, alla volta di Genova. Questo gruppo di persone, in pochissimo tempo diventato solido e compatto, si è ispirato ai garibaldini per provare un’esperienza davvero originale e dal grande valore simbolico. Un’esperienza davvero significativa.

I promotori dell’iniziativa, semplici cittadini residenti in Spagna, hanno deciso di compiere questa “spedizione” preoccupati dal crescente razzismo, dall’arroganza e dalle varie forme di repressione vigenti nel nostro Paese da quando il governo Berlusconi ha deciso di instaurare la cosiddetta ‘dittatura soft’, coadiuvato da un’opposizione vecchia, inciucista e inefficente. Un regime mascherato da democrazia: questo è quello che rimane del Bel Paese, e all’estero lo sanno. E’ in Italia che ancora non è chiaro a tutti. Le adesioni alla ‘spedizione’, infatti, non sono solo quelle degli italiani in Spagna, ma arrivano da tutta Europa! Ad esempio, ad Amburgo, gli italiani residenti in Germania faranno sentire la loro presenza e la loro ‘solidarietà’ ai connazionali al momento dello sbarco italiano della nave, con una manifestazione parallela. Adesioni anche da Parigi, da Bruxelles, da Amsterdam. Persino dall’Italia qualche segnale positivo: adesioni dalla Sicilia, dalla Sardegna, da Roma e Milano. Qualcuno ha addirittura scelto di raggiungere Barcellona in bicicletta, per imbarcarsi insieme alle altre ‘giubbe dei Diritti‘ (maiuscolo, sì, perchè si parla di diritti costituzionali).

I promotori dell’originale iniziativa, dagli altri Paesi europei riescono a percepire la condizione della nostra povera martoriata nazione, riescono a informarsi grazie alla stampa estera, che racconta le stranezze e le ambiguità dell’Italia in termini scandalizzati e affronta le tematiche che qui vengono ignorate o insabbiate dai vari potentati. Anche Schifani, proprio negli ultimi tempi, c’ha provato (inutilmente!) con Il Fatto Quotidiano, dando mandato ai suoi avvocati di intimare alla testata di non trattare ulteriormente l’argomento che tanto lo turba: il suo passato (di socio del boss mafioso di Villabate (PA), Nino Mandalà, nella Sicula Brokers!)

E’ entusiasmante pensare che una nave, chiamata ‘dei Diritti’, porterà per mare gli ideali che hanno condotto alla nascita della Costituzione Italiana: la libertà, la democrazia, la giustizia, il diritto al lavoro, allo studio. Gli organizzatori, infatti, sul loro sito web scrivono

Sarà la nave dei Diritti, che ricorderà la nostra Costituzione e la sua origine, laica e pluralista, la centralità della libertà e della democrazia vera, partecipata, trasparente: dai luoghi di lavoro alle scuole, ai quartieri, ai servizi, al territorio. Ricorderà che il pianeta che abbiamo è uno, è questo, questo è il nostro mare, di tutti i popoli. Che chiunque ha diritto di esistere, spostarsi, viaggiare, migrare, come ha diritto che la sua terra non sia sfruttata, depredata. Ricorderà che le menzogne immobilizzano, mentre la verità è rivoluzionaria“.

Alla lodevole trovata dei nostri connazionali hanno già aderito associazioni, movimenti, intellettuali e personaggi politici che ancora credono nel rispetto delle opinioni e della libertà individuale, delle regole democratiche. A tal proposito, come si può evincere dal video, anche il compianto Josè Saramago, intellettuale di indubbio spessore, aveva aderito, lanciando agli italiani un forte messaggio che condivido appieno: “Ciò di cui ha bisogno il popolo italiano in questo momento è il rispetto di se stesso. L’Italia ha suscitato vere e proprie passioni nella gente, per la cultura, per l’arte. Per questo fatico molto a capire, com’è che un paese che nel passato ha avuto quel che ha l’Italia si è lasciato cadere così in basso“.

Oggi tocca a me, e sono pronta come sempre quando c’è da sostenere l’iniziativa della società civile. Ringrazio chi si sta impegnando per questo ‘viaggio’ e faccio un grosso in bocca al lupo ai ragazzi, sperando che quegli italiani ancora sopraffatti dal potere mediatico di questo governo e dai messaggi fuorvianti che la politica continua a lanciare, si lascino conquistare da una ‘nave dei Diritti’ che racconta la vera Italia: quella dei giovani coscienti, onesti e combattivi, quella dei valori costituzionali, quella che non dimentica e non infanga i padri costituenti e chi per il Paese ha dato la vita. Ecco, io spero che si lascino conquistare. Oggi non si tratta di scegliere un partito, non bisogna apporre alcuna croce e non serve la matita: serve solo il cuore, la coscienza. Io sto con la nave dei Diritti. Io sto con lo sbarco.

17 Commenti a “Una nave carica carica di…. DIRITTI! Io ci sono.”

  1. Nicla Crippa #

    BRAVA SONIA!!! BELLA INIZIATIVA!!! Verrei anch’io se potessi!!!

    22 giugno 2010 at 19:34 Rispondi
  2. fair #

    F A N T A S T I C A I N I Z I A T I V A….

    è assurdo pensare che ad oggi persone italiane che vivono fuori l’Italia mostrano ancora un interesse verso il proprio Paese, malgrado essi non vivono più in Italia, invece “NOI” italiani ovviamente residenti rimaniamo impassibili a tutto ciò…
    Svegliamoci cari italiani ci resta poco… a breve ci toglieranno anche la possibilita di respirare.

    22 giugno 2010 at 19:52 Rispondi
    • stefano buonamici #

      Caro,
      la Nave dei Diritti viaggia verso Genova proprio in sostegno di tutte quelle esperienze di resistenza, solidarietà, rispetto del territorio e dell’ambiente, sostegno ai deboli e agli emarginati di cui l’Italia è tradizionalmente molto ricca ma che vengono oscurate dai mezzi di informazione. Guardati attorno, non c’è che da scegliere…
      Per Lo Sbarco
      Stefano Buonamici

      30 giugno 2010 at 20:51 Rispondi
  3. domenico gangemi #

    una bellissima,insperata,iniziativa dall’alto valore simbolico capace virtualmente di generare un movimento di pensiero ed un risveglio delle coscienze che ci porti alla memoria la nostra identità e la nostra cultura nella patria dei più grandi artisti,letterati,e scenziati dell’umanità. Basti pensare a Dante,Galileo Leonardo da Vinci ,Caravaggio e molti altri ancora. In effetti anch’io mi sono chiesto com’è potuto accadere che l’Italia sia caduta così in basso e mi sono dato una risposta. Il pensiero si è fermato e con esso la cultura generatrice di valori ed alti ideali. La luce del pensiero alto si è spento. L’italiano è divenuto il consumatore in un grande mercato rapito dalla TV e da tutto quanto ci ha ammannito per anni con spettacoli spazzatura. Il pensiero dell’italiano medio è diventato uno spot-spettacolo. Le leggi sono fatte di luoghi comuni e si fondano su luoghi comuni sono leggi fatte male da legulei ignoranti. L’ignoranza domina l’italia, giudici ignoranti,medici ignoranti,politici ignoranti. La nostra Costituzione fu scritta da uomini colti di alto spessore morale,giuridico,filosofico,culturale ed in essa gli italiani non si rispecchiano più chè la loro ignoranza non consente loro nappure lontanamente di comprenderla e tantomeno di interpretarla .Oggi il giurista colto e preparato si deve abbassare al livello del giudice ignorante o dell’avvocato ignorante. Al potere ci sono mafiosi e trasmettono la loro cultura i loro valori fatti di prostituzione,droga,bordelli,gioco d’azzardo etc. non c’è più spazio per la cultura,l’arte,la filosofia il pensiero alto.
    avv.domenico gangemi.

    22 giugno 2010 at 22:31 Rispondi
  4. Egidio Guarino #

    Partecipero’ sicuramente all’arrivo della nave della speranza, che Samarago ci augura, che tutto questo possa cambiare.
    Siamo ridotti al punto che solo delle persone “straniere” ci diano la speranza che qualcosa canbi. In Italia, non abbiamo più nessuno di AUTOREVOLE che guidi le nostre coscienze, coperte dal mantello della vergogna, di aver permesso ad un governo composto di persone che non fanno altro fraudare, e pieno di esseri mafiosi.

    22 giugno 2010 at 22:45 Rispondi
  5. Cucù Sonia! sono Chilli da Verona (ColoriAmo il Mondo!) Volevo regalarti un sorriso e ringraziarti per queste belle notizie che ci dai! Per esempio questa della Nave dei DIRITTI la leggo solo da te! (magari era sul Fatto Q ma in questi giorni il sito è in tilt e io sono abb online. Grazie per il lavoro che fai e la passione che trasmetti! Non mollare mai anche se ti trovi un muro in questa pseudo-democrazia italiana! Come la vedi che alcune direttive europee vengono prese per oro colato dal ns governo (pensioni) mentre altre che rguardano le TV per es. non se ne parla nemmeno? perchè voi europarlamentari nonv i fate sentire di più su questo? Far conoscere agli italiani quello che succede al Parlam europeo! Ancora grazie e buon lavoro! ciao!

    23 giugno 2010 at 12:20 Rispondi
    • Sonia Alfano #

      Ciao Chilli Chilli Franco. In realtà Sonia ha fatto interrogazioni e comunicati stampa a iosa sul conflitto di interessi, e ha sempre criticato l’opposizione soft che ha permesso alla famiglia Berlusconi di impadronirsi delle tv pubbliche e private. Prova a fare un giro qui sul blog e vedrai che il lavoro è stato fatto. Il problema è che i media italiani, ovviamente, non danno risalto al lavoro svolto da Sonia al PE.

      Grazie del sostegno,
      Valeria – Staff

      23 giugno 2010 at 12:51 Rispondi
  6. Domenico Falconieri #

    Se qualcuno desiderasse accogliere i “naviganti” a Genova, nel pomeriggio di sabato 26 e, nella giornata successiva, partecipare alle piazze tematiche, può mettersi in contatto con l’organizzazione “www.losbarco.org”. Da Roma partirà un piccolo gruppo. Per contattarlo: roma@losbarco.org.

    23 giugno 2010 at 13:18 Rispondi
  7. Domenico Falconieri #

    In aggiunta:
    Diffondiamo questo invito da parte dei Violaverso che stanno organizzando una manifestazione in nostro sostegno a tutti i romani che hanno aderito a Lo Sbarco, ma che non potranno andare a Genova:

    Violaverso – una rete per il popolo Viola

    http://www.violaverso.org/Violaverso/

    organizza per il 26 giugno, alle ore 18, in piazza Campo de’ Fiori a Roma, una manifestazione di sostegno allo Sbarco della nave dei diritti a Genova, dal titolo: “Megafono della verità. speaker’s corner aperto a tutti”
    Questa è la pagina Facebook, con preghiera di diffonderla tra quanti non potranno andare a Genova.

    http://www.facebook.com/event.php?eid=137437946273666#!/event.php?eid=137437946273666&ref=mf

    23 giugno 2010 at 14:23 Rispondi
    • stefano buonamici #

      Grazie amici di Roma a nome di tutto lo sbarco-la nave dei Diritti… Magari la prossima volta sbarchiamo a Roma!
      Per lo sbarco
      Stefano Buonamici

      30 giugno 2010 at 20:47 Rispondi
  8. Luciano inrete #

    Ispirati ai garibaldini e quindi a garibaldi?
    meglio che andavano al mare, se si legge la storia vera e non quella fasulla, garibaldi distrusse per sempre il benessere degli abitanti della penisola italiana.
    http://www.youtube.com/watch?v=hv-NpHIfvJ0

    25 giugno 2010 at 18:01 Rispondi
    • stefano buonamici #

      la Nave dei Diritti si ispira ai valori espressi dalla Costituzione Italiana: l’unità del paese, la sua vocazione europea e naturalmente l’ugualianza dei cittadini di fronte alla legge.
      Lo Sbarco dei Mille, con tutte le sue contraddizioni rimane l’evento piu significativo di tutta la storia risorgimentale. Lo Sbarco che è una operazione di tipo culturale si richiama idealmente a quella esperienza ponendosi la domanda, che ne è stato, passati cento cinquanta anni di quegli ideali che animavano i Garibaldini?
      Per Lo Sbarco
      Stefano Buonamici

      30 giugno 2010 at 20:30 Rispondi
  9. cerco sempre di essere informato su quanto accade in città (Genova) e fuori città…leggendo i giornali, gurdando la tv,parlando con i colleghi giornalisti, eppure dello “Sbarco dei mille ” nella mia città,(avvenimento molto importante )me ne hanno parlato ieri, per caso, per la prima volta ,delle persone, ospiti del nostro B&B e che sono venute apposta, per lo “Sbarco” da Trieste …Ma allora …è vero che tutto( o quasi) il nostro sitema informativo è fottutamente venduto al regime !..ed è ancor piu’ vero che di regime si tratta …
    Piero Frattari

    26 giugno 2010 at 10:09 Rispondi
    • stefano buonamici #

      Caro Piero,
      effettivamente come comunicare l’idea della Nave dei Diritti ed in seguito il programma dello sbarco è stato da subito uno degli elementi su cui il nostro gruppo di Barcellona ha lavorato piu attivamente.
      Sapevamo che avremmo avuto delle difficoltà, del resto gia nel nostro Manifesto programmatico, che puoi leggere su http://www.losbarco.org facevamo riferimento a “logiche di informazione davvero malsane” e, aggiungo io anche sempre piu raffinate nel controllo della informazione, o per meglio dire della Propaganda.
      Secondo me, non ci sono dubbi, di regime si tratta. Per fortuna per ora abbiamo a disposizione la Rete, che pur raggiunge solo una piccola parte di popolazione, una volta che riscono a censurare Internet dovremo rinunciare alla tecnologia e tornare ai segnali di fumo… ma non ci piegheranno.
      Per Lo Sbarco
      Stefano Buonamici

      30 giugno 2010 at 20:44 Rispondi
  10. stefano buonamici #

    Grazie Sonia per la tua adesione,
    Stefano Buonamici a nome di tutto Lo sbarco-la Nave dei Diritti

    30 giugno 2010 at 20:57 Rispondi
  11. Leonardo Benucci #

    Il libro che racconta l’avventura umana, politica, emozionale de “Lo Sbarco” è oggi finalmente realtà. Informazioni su cosa contiene e su come averlo, su http://www.losbarco.eu/

    31 dicembre 2010 at 11:51 Rispondi

Trackback/Pingback

  1. Sonia Alfano, europarlamentare | Lo sbarco - 25 giugno 2010

    [...] un messaggio nel suo blog ha aderito a Lo Sbarco l’europarlamentare Sonia [...]

Rispondi