INTERROGAZIONE SCRITTA E-3404/10
di Sonia Alfano (ALDE)
al Consiglio
Il 9 febbraio 2010 a Milano, in zona Lorenteggio, alcune famiglie Rom insediatesi in accampamenti di fortuna, sono state costrette da alcuni operatori ecologici del Comune ad abbandonare le proprie “case” per permetterne la demolizione, in ossequio a un’ordinanza del sindaco Letizia Moratti (PDL). Tra le famiglie, numerosi sono i bambini. Contemporaneamente in un’altra zona di Milano, in via Vaviano Valle, un altro campo nomadi viene sgombrato lasciando senza tetto un centinaio di persone tra cui cinquanta bambini. Non essendo stati previsti degli alloggi alternativi, queste persone si trovano per strada e, considerate anche le bassissime temperature di questi giorni, rischiano grossi danni alla salute, soprattutto i bambini. Non è la prima volta che le autorità locali italiane prendono provvedimenti di questo tipo, incuranti della salute, della vita e dei diritti delle persone che ne sono colpite.
L’Unione europea nasce come uno spazio di giustizia, libertà e sicurezza indipendentemente dal colore della pelle, dalla lingua o dall’etnia di appartenenza. I diritti devono essere garantiti secondo i trattati a qualunque individuo adulto o bambino si trovi sul nostro territorio. Tale provvedimento invece è basato solo ed esclusivamente su una discriminazione razziale.
Intende il Consiglio manifestare la sua preoccupazione per la sorte dei Rom che si trovano spesso a essere privati di qualunque diritto fondamentale, così da garantire una discussione sulla necessità di approntare a livello nazionale delle misure di aiuto all’integrazione delle popolazioni nomadi, tenuto anche conto del recentissimo regolamento del febbraio 2010 che nell’ambito di un approccio integrato per le comunità emarginate estende a tutti gli Stati membri, la possibilità di ricorrere ai finanziamenti del FESR per ristrutturare, rinnovare o sostituire le abitazioni esistenti delle comunità emarginate che vivono nelle zone urbane o rurali?
Come intende il Consiglio garantirne adesso la corretta applicazione negli Stati membri?
Intende il Consiglio far sì che i diritti dell’infanzia siano garantiti in tutto il territorio dell’UE, anche ai bambini Rom?



