Due di noi ce l’hanno fatta!
Giulio Cavalli è stato eletto consigliere regionale in Lombardia con 3.835 voti, Cristina Scaletti è stata eletta in Toscana. Sono due persone eccezionali che ho sostenuto e delle quali vado fiera. Sono garanzia di legalità, onestà e correttezza. E’ stata una campagna elettorale estenuante e condita da polemiche come al solito, ma questi erano candidati di valore, e l’hanno saputo dimostrare. Per questo hanno meritato lo straordinario successo di cui si sono resi protagonisti! L’Italia dei Valori ha ottenuto ottimi risultati, e sono convinta che questo sia dipeso soprattutto dalla conferma dell’apertura del partito alla società civile.

Certo non si può cantare vittoria nel momento in cui un partito xenofobo e razzista come la Lega cresce in modo esponenziale. Ha registrato un successo clamoroso, dovuto sicuramente alla débacle del PdL, ma rimane comunque un dato preoccupante, allarmante, che conferma l’inadeguatezza di una buona parte del centro-sinistra. La Lega, quel partito infinitamente populista che ha come leader Bossi, che con il tricolore dice di potersi "pulire il sedere" e annovera tra i suoi uomini gente come Mario Borghezio, che da fuoco agli zingari, e Salvini che canta che i napoletani puzzano. Riguardo al Piemonte, conquistato dal leghista Cota, si sta già dando contro al MoVimento 5 Stelle, ma mi sembra un’assurdità. Quella del MoVimento 5 Stelle era l’unica formazione contraria al massacro Tav, era prevedibile un risultato del genere. I leader del centro-sinistra non devono prendersela a male: Mercedes Bresso forse non era la candidata ideale, e così gli elettori del centro-sinistra contrari al Tav hanno legittimamente spostato i loro voti verso chi voleva difendere i loro interessi. Queste sono cose che devono far riflettere, e aiutare un centro-sinistra ancora troppo inciucista a ritrovare la strada più GIUSTA da percorrere. Non basta battere Berlusconi, bisogna ottenere il consenso pensando al bene dei cittadini! La sconfitta di De Luca in Campania serva da lezione a chi l’ha voluto candidare nonostante i dubbi, le anomalie, le ambiguità e … LA CONDANNA!!! Adesso la Regione è andata in mano alla camorra o no?! Forse se avessero piazzato contro Caldoro un candidato credibile e onesto le cose non sarebbero andate così. Non lo sapremo mai… purtroppo!
Personalmente sono molto felice per il successo del MoVimento 5 Stelle, che finalmente riesce ad emergere e ottenere dei risultati concreti e importanti. Ho sperato che ce la facesse anche Roberto Fico, candidato in Campania. Avrebbe potuto portare nel Consiglio Regionale quella ventata di aria fresca e di democrazia partecipata di cui quella regione ha un gran bisogno.
Pierluigi Bersani non vuole ammettere di aver perso le elezioni: parla di inversione di tendenza, di crescita… questo mi fa sospettare che non abbia ben capito che alcune candidature, ed in particolare Bresso, Loiero e De Luca, sono state dei clamorosi autogol. L’Italia e gli italiani hanno bisogno di novità, di cambiamento, di rinnovamento totale della classe dirigente, di rispetto per il diritto al lavoro, alla salute, allo studio. Hanno bisogno di verità e di giustizia. E finchè la politica non garantirà tutto questo vinceranno sempre gli astensionisti: cosa c’è di peggio? Bersani sostiene che "il messaggio non è arrivato del tutto"; io, invece, credo che il problema sia il contrario: il messaggio è arrivato.
Per tutti questi motivi io continuerò, per quel che posso, a fare la voce grossa contro tutti quelli che non vogliono assicurare ai cittadini una politica pulita fatta di passione e amore per i propri territori, all’interno dell’Italia dei Valori e fuori. La gente non ne può più.
Spiace per tutti gli altri candidati che ho sostenuto (e continuerò a sostenere, perchè si continuerà a lottare insieme, statene certi!) e che comunque hanno inciso con un risultato inaspettato perchè in un territorio difficilissimo come ad esempio Emiliano Morrone, Benny Calasanzio e Serenetta Monti, che hanno lottato e ottenuto le loro preferenze, molte, seppur non abbastanza per essere eletti. Preferenze libere, senza mercimonio, senza clientelismi, con la forza dei loro programmi e delle loro competenze.




A proposito di verita’ e giustizia…..
Le ho scritto 6 MESI FA alla sua mail di deputato parlamentare per metterla al corrente di un fatto molto grave che ha convolto la mia esistenza. Nessun cenno di riscontro.
Le ho scritto sul blog mesi fa chiedendole di darmi una mano, uno non si deve mica esporre pubblicamente ma qualche possibilita’ di essere ascoltati l’avete piu’ di un comune cittadino. ovviamente ma pur avendo avuto conferma della ricezione neanche una PAROLA , ho scritto un post sul blog per chiederle il suo intervento , come neanche esistessi,, fa un po’ riflettere adesso sentire proclami su veita’ e giutizia, una persona che mi ha ascoltato e creduto c’e stata ma se mi aspettvo qualcosa da lei,,,,,,,
Ciao Sonia
(per chi non mi conosce, sono Vittorio Bertola, uno dei promotori del Movimento 5 Stelle Piemonte)
grazie di averci difesi dall’uso come capro espiatorio che il PD torinese sta facendo di noi… sempre arroganti, non sono capaci nemmeno di fare un po’ di autocritica.
Credo che ora IDV dovrà davvero scegliere da che parte vuole stare: da quella del rinnovamento o da quella dell’inciucio, da quella di De Magistris o da quella di Formisano.
Non ho dubbi su quale sia la tua parte.
Ciao
Grazie per il commento al risultato delle elezioni che condivido appieno.
Grazie anche perché avendo votato il movimento a 5 stelle in Piemonte sono stato tacciato di disfattismo.
Ho votato così per 3 ragioni:
-la supponenza della Bresso nei confronti della TAV
-il programma del movimento che forse sarà un po’ utopistico ma è rivolto al futuro dei miei figli e dei miei nipoti
-non ho votato IDV per il fatto DeLuca. Sono stufo di turarmi il naso e accettare i piccoli compromessi (ricatti) è ora di dire basta! Se siamo arrivati a questo punto ritengo sia proprio per questo. Non avrà vinto la sinistra ma mi sento con la coscienza a posto.
Con stima
Si! Cara Sonia la gente che come me si è astenuta per anni ed anni perdendo la propria identità politica e ravvisando nei partiti una massa di ladri che fa i propri sporchi interessi ha bisogno di pulizia ,verità legalità. La lega con lo slogan Roma ladrona ha toccato un punto fondamentale Roma come Babilionia è la sede dei ladroni che se la ridono da decenni alle spalle dei lavoratori e dei cittadini onesti.Questa verità è emersa in tutta la sua brutale drammaticità alla luce degli ultimi scandali(vedi Bertolaso) e dei ladri di sinistra e di destra chè nel rubare sono tutti daccordo e d’amore.
Mentre il paese degli onesti,dei risparmiatori,dei lavoratori langue e non trova più nei sindacati e nei rappresentanti referenti che lottano per il bene comune ma solo per gli inciuci pur di restare a galla squallidi personaggi in cerca d’autore come D’Alema,Fassino, etc. In fondo il fallimento di Besani nella scelta delle cadidature perdenti in Calabria ,in Campania che altro non è se non la ricerca disperata dell’inciucio pur di restare a galla? La politica del PD è stata la politica fallimentare del galleggiamento e del patteggiamento con la sporcizia.Chi pensa ancora che i cittadini siano tutti pecore da tosare e scemi da ingannare ha trovato in qest’ultimo confronto elettorale una risposta chiara una risposta a 5 stelle!
domenico gangemi da Messina.
Condivido in toto le riflessioni su questa tornata elettorale è metto in risalto la vittoria del Movimento 5 Stelle.
Questa è stata la vittoria dell’Italia in grado di guardare e farsi guardare dritto negli occhi senza nulla da nascondere.
Grazie a tutti voi per l’impegno profuso nel perseguire, anche per me, gli ideali di uguaglianza, libertà e giustizia sociale.
Luca Grillo
Felicissimo per il MoVimento 5 Stelle che rappresenta una bellissima mosca bianca lontana dalle altre “mosche” che come ben sapete ronzano intorno a ben altro!
E’ soltanto l’inizio, spero di vedere presto un MoVimento 5 Stelle anche nel Lazio.
Concordo su tutto, dalla politica dell’opposizione di oggi si possono salvare solo alcune cose…..il movimento Cinque Stelle, Niki Vendola, Sonia Alfano e Luigi De Magistris……vallo a far capire a chi da la colpa della sconfitta della Bresso proprio al movimento Cinque Stelle, che oltretutto identifica con Grillo. Premetto che in Emilia Romagna ho votato il movimento Cinque Stelle pur non essendo personalmente un estimatore di Grillo: mi sembra che lui sia solo il trascinatore del movimento perche’ sfrutta giustamente il suo carisma, ma nei posti della politica sta collocando giovani nuovi. Se si vuole fare una forte ed efficace opposizione a queso governo fascista si deve partire da queste cose qui, e il PD deve smetterla di sentirsi portatore della verita’, farsi un bagno di umilta’ e collaborare…..ma mi sembra fantascienza.