Immigrazione, Alfano (IdV), Cassazione non considera interesse del minore

Palermo, 12 Mar. In merito alla sentenza della Cassazione che stabilisce che gli irregolari devono lasciare l’Italia nonostante abbiano figli che frequentano la scuola, l’On. Sonia Alfano, eurodeputato IdV e membro della Commissione Libe, afferma "La sentenza, ribaltandone una precedente, non tiene conto dei diritti umani, evidentemente. Sradicare un bambino dal contesto scolastico significa procurare un enorme danno psicologico e sociale. L’errore, a mio avviso, sta nell’ignorare l’interesse primario che è quello del minore. Non si è tenuto conto del fatto che non necessariamente un immigrato, che magari non ha rinnovato in tempo il permesso di soggiorno, è dedito alla delinquenza o minacci la sicurezza dello Stato italiano. Anche il Governo – prosegue – dovrebbe considerare il fatto che molti immigrati sono irregolari esclusivamente per questioni burocratiche indipendenti dalla loro volontà, o addirittura a causa del proprio datore di lavoro, invece di esultare. Non credo che impedire ai bambini una formazione scolastica ed educativa possa risolvere la questione immigrazione; andrebbe fatta una legge più efficace e non lesiva dei diritti umani, semmai. Ma non dimentichiamo – sottolinea Sonia Alfano – che questo Governo è quello che pratica i respingimenti verso i lager libici. Il comportamento dell’Italia nei confronti degli immigrati – conclude – ricorda un passato del quale pensavamo di esserci liberati".

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