Roma, 6 Mar. Il decreto ‘interpretativo‘, varato ieri in tarda serata dal Consiglio dei Ministri e frettolosamente firmato dal Presidente Napolitano, scatena la reazione dell’On. Sonia Alfano, deputato europeo di Italia dei Valori e Presidente dell’Associazione Nazionale Familiari Vittime della Mafia, che attraverso una nota afferma "Per l’ennesima volta la Costituzione è stata violata, oltraggiata e calpestata con un abuso di potere degno di un regime sudamericano, e con il benestare di un Capo dello Stato che non è disposto ad ascoltare la voce dei cittadini e dell’opposizione".
"Siamo già in piazza e stiamo ancora aspettando – sottolinea Sonia Alfano – insieme a centinaia di persone, soprattutto giovani, quei giovani che ci ricordano tanto gli appelli di Sandro Pertini alla resistenza, che Napolitano dia una spiegazione plausibile ed esaustiva". "Continuo a credere fermamente nella giustizia – prosegue – e in quella Carta per la quale migliaia di persone hanno versato il proprio sangue. Credo che Napolitano sia confuso sul proprio ruolo: garantire il rispetto delle regole democratiche e del popolo italiano; è questo quello che ha il dovere di fare. Provo un indescrivibile sconforto se penso che sia necessario ricordarglielo". "Io ho il coraggio di stare in piazza in mezzo ai miei concittadini – conclude – voglio sperare e credere che anche il Presidente della Repubblica lo farà, smentendo quanti oggi, me compresa, dichiarano sepolto lo stato di diritto".




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Paralizzate i centralini del Quirinale. Se Vittorio Emanuele avesse decretato lo stato d’assedio contro la Marcia su Roma ci saremmo risparmiati 20 anni di dittatura. PROTESTIAMO CONTRO VITTORIO EMANUELE NAPOLITANO.
questo atto del presidente della repubblica,e + di ogni altro,del presidente del consiglio nn ci sono parole x come definirlo………io mi schiero dalla parte di ki ama l’italia e la sua costituzione……questi fascisti nn hanno nessun diritto di fare una cosa simile……io mi skifo e mi pento di essere cittadino italiano……….dobbiamo fargliela pagare a ste persone,secondo me………….rivoluzione……..
NAPORLUSCONI ha colpito ancora… e ha dimostrato ancora una volta di non essere all’altezza di un grande presidente come Sandro Pertini…
NAPOLITANO:
GARANTE DELLA COSTITUZIONE ? NO, “YES-MAN” DI BERLUSCONI !!!!!
E’ DEBOLE O RICATTATO ? LA DOMANDA SORGE SPONTANEA.
LICIO GELLI-P2: PROGRAMMA IN PIENA ATTUAZIONE !!!!!
SIAMO ALLA DITTATURA !!!!!
ORA SI CHE CI VORREBBE LA MARCIA SU ROMA, MA DELLE OPPOSIZIONI.
SABATO TUTTI A ROMA, E’ LA GRANDE OCCASIONE !!!!!
carmine senese – pozzuoli
questa la mail che ho spedito al quirinale:
Alla cortese attenzione del Signor Giorgio Napolitano
Come molti altri cittadini,per intenderci la società civile onesta,non mi sento più garantita né rappresentata dalla
Sua persona e dalla Sua figura istituzionale.
Il non aver preso una posizione ,netta ed univoca, in tutte le situazioni in cui venivano calpestati i nostri diritti,mi
offende e mi addolora.
La nostra DEMOCRAZIA è stata “violentata” e Lei non ha saputo,o voluto,difenderLa.
Se può,torni sui suoi passi:la società civile,onesta e che crede nella legalità, sarà pronta a sostenerLa.
Adele Falabella
Qui ci tradiscono tutti (a noi cittadini). Napolitano, Di Pietro ………. Stanno creando un clima anni ’70. E non è bello. Io continuo a sperare in Lei. Con affetto Licia
Domanda a Pasquale delle 15,43: a chi ti riferisci quanto parli di post-comunisti? Cerca per favore di essere piu’ chiaro. Grazie.
Oltre al PD, che ambiguamente sabato manifestera’ in piazza, spero che non ci sia Massimo D’Alema, non credo che chi scende in piazza super-incavolato e offeso tolleri una presenza del genere. Le sue dichiarazioni di oggi hanno dimostrato da che parte sta.
Napolitano non è il mio presidente. Non riconosco l’istituzione che continua a macchiare con scelte e posizioni assolutamente incostituzionali. La difesa e la garanzia della Costituzione dovrebbe essere il suo primo compito ed è da ormai troppo tempo che non lo esegue. Adesso mi ritengo un italiano offeso.
a questo punto non ci resta che chiedere alle nazioni unite di mandare gli ispettori per verificare i brogli
Cara Deputata,
l’Italia è una malata di cancro metastatizzato in ogni parte. Anche le cosiddette “democrazie” occidentali sono malate di cancro ma, perlomeno, le loro classi politiche non sono neanche lontanamente paragonabili alla corrotta,delinquenziale e criminale classe politica italiana.
Non da ieri in Italia c’è un regime neofascista, anche peggiore di quello che abbiamo conosciuto nel ventennio, perchè quello almeno non negava di essere totalitario mentre questo si traveste da “democrazia”; anche peggiore di quello perchè almeno il grado di onestà personale di non pochi gerarchi era ben superiore a quello degli odierni; anche peggiore di quello perchè il rapporto con il denaro di Mussolini era totalmente diverso da quello che ha il cantante di crociera divenuto nel giro di pochi anni plurimiliardario. Forse l’unico punto di contatto sta nei personaggi che ora e adesso svolgono la funzione di Capo dello Stato: al re fellone si è sostituito il presidente fellone.
I miei suggerimenti recenti, già pubblicati
su commenti a quotidiani e socialnetworks vari
riguardano la possibilità che il popolo si riprenda
quanto la nostra carta costituzionale già gli riconosce,
vale a dire:
- la possibilità di presentare petizioni ai sensi dell’art. 50
- referendum propositivo ai sensi dell’art.71
- referendum abrogativo ai sensi dell’art.75
- ed ovviamente attraverso il voto
- maggior partecipazione attiva alle attività parlamentari
in quanto il popolo non è affatto rappresentato, in maniera traversa
non soltanto dal centro destra, ma nemmeno da quelle che si definiscono
sinistre, quindi non siamo messi tanto bene.
Ho dei dubbi che con gli scioperi e le piazze si risolva qualcosa, si alimenta
la confusione, invece ci vogliono le idee chiare ed invece di far scendere
le persone nelle piazze dovranno essere costruiti tavoli per la discussione
dei reali problemi e studiarci sopra come io mi studio le pratiche professionali
da risolvere, la testa deve essere sui problemi e non a disegnare mutandine e mutandoni,
o a farsi coccolare a pagamento con i soldi della gente, e sperperare e spartirsi i beni
di tutto il popolo, perché i problemi non si risolvono lanciandosi insulti, parolacce,
show e pubblicità personali, promulgando leggi ad-personam, ad familiam, ad
castam e chi più ne ha più ne metta.
Indico qualche link:
http://socialnetworking.ning.com/profiles/blogs/democrazia-diretta-diritti
http://quotidianonet.ilsole24ore.com/politica/2009/11/14/260474-alfano_avanti_processi_brevi.shtml
http://www.lavoce.info/commenti/012-281001392.html
http://germinaraconsulenze.blogspot.com/search/label/democrazia%20diretta
Salvatore GERMINARA
Pistoia, 7.03.2010
Partrecipare alle elezioni di Lazio e Lombardia vuol dire essere d’accordo con quanto deciso da questa massa di delinquenti e dall’incapacità del presidente della repubblica che da persona onesta dovrebbe dimettersi oggi stesso. La mia familia compatta non andra a votare in lombardia. Aggiungo che come per l’auto velox c’è l’obbligo di segnalarlo, ai valichi di frontiera c’è l’obbligo di segnalare che stanno per entrare nel PAESE CULLA DELLA MAFIA E DELLA DELINQUENZA !
cara on.Sonia,
anch’io sono d’accordo, se una cosa del genere fosse successa a qualsiasi cittatino ,per qualsiasi motivo, non avrebbero accettato nè ricorsi nè ,tantomeno,ddl ,anche perchè non possiamo farli…
non possono fare SEMPRE quello che vogliono e passarla liscia ogni volta…
in altri paesi questa maggioranza sarebbe finita da un pezzo!!!
Sono d’accordo sul ritiro totale dalle elezioni, per confermare cosi’ l’irregolarita’, andare al voto sarebbe accettare le loro losche manovre, ma va fatto ufficialmente, altrimente resterebbe una sconfitta elettorale.
Contemporaneamente continuare ed attivare manifestazioni, i partiti devono darsi una mossa, nelle sedi dei partiti ci si deve mobilitare, anche per sit-in, attivare chi finora e’ stato dietro un tavolino d’ufficio. Poi smuovere quelli che vedono la politica solo dai giornali e la TV…..non essere solo spettatori, li’ sta il nodo, non basta il voto, i nostri nonni e padri hanno lottato per la liberta’, qualcosa dobbiamo fare tutti fino che c’e’ tempo.
Il messaggio lanciato al Paese dall’azione notturna del Governo (e dall’accondiscendenza del Quirinale!) è molto grave e preoccupante.
In Italia, sulla base dell’illogica contrapposizione tra forma e sostanza (la “”forma è sostanza”, invece, specie in materia elettorale!), sia sta “deregolarizzando” persino la Democrazia!
Ogni abuso è consentito purché “sanato” dal voto!
Il consenso elettorale, così, “giustificherebbe” ogni “porcata”!
Sul punto, il commento più eloquente e significativo mi sembra quello dell’on. Pierferdinando Casini:
“in questo Paese le regole:
- valgono per i deboli…
- mentre per i forti non valgono mai!”.
Blog “Spazio LIbero!”:
http://spaziolibero.blogattivo.com
vi piace l’idea di non cinsentire ai cittadini di votare per chi gli pare?
vi piace l’idea di consentire ai cittadini solo i candidati all’interno di una lista unica? di un listone?
e così il fascista sarebbe berlusca? il nano non ha mai nemmeno pensato di impedire a qualcuno di iscrivrsi alle lelezioni… il nano non ha mai pensato di fare partito unico.
gli eredi del listone , gli eredi del partito unico, gli antidemocratici siete voi, fanatici antiberlusconiani VARATE UN PROGRAMMA VALIDO, DAI, VARATELO, IO VOGLIO VOTARE PER I POPULARES, IO SONO UN ANTICAPITALISTA, MA LA SINISTRA ITALIANA MI FA PASSARE LA VOGLIA: LA SINISTRA ITALIANA è INCAPACE, INCONCLUDENTE, TRADITRICE E CONTROPRODUCENTE.
MA VI FIGURATE CHE SONO COSTRETTO A VOTARE PER IL “MENO PEGGIO”? BERLUSCA è IL MENO PEGGIO!
Buongiorno Sonia,
oggi sono senza parole, sono senza speranza, non ce la faccio più.
Ogni giorno penso che abbiamo toccato il fondo, ma il giorno dopo succede sempre qualcosa di peggio, e penso che siamo alla frutta.
Oggi è una giornata triste… devo partire per L’Aquila ma non sò se ci sarò…. ho perso tutte le speranze.
Lo sò bisogna essere forti nei momenti peggiori, dobbiamo lottare per un futuro migliore, prima o poi si respirerà il profumo di libertà….. ma oggi non ci riesco.
Scusami ma non ce la faccio.
A presto.
Ti piace l’idea di partecipare ad un concorso pubblico e poi vedere che dopo mezz’ora dalla scadenza si presenta un candidato che pretende di vedere accettato il suo esame? O che dice “intanto mi accettate i documenti, poi, forse, ne riparliamo, ma dopo che mi sono preso il posto di lavoro”?
Ti piace l’idea di verderti chiusa in faccia la porta delle Poste perchè è finito l’orario di apertura e vedere che dalla porta di servizio entra qualcuno che potrà così pagare le bollette che pure a te scadevano oggi?
Se ti piacciono queste cose, complimenti: stai nel paese giusto. Però, la prossima volta che lo prendi in quel posto (vieni licenziato e non puoi rivolgerti a un giudice, perdi un concorso perchè qualcuno ha commesso scorrettezze..), abbi la decenza di non lamentarti e di non chiedere nulla.
Ciao Sonia, puoi spiegarmi, almeno tu, cosa c’entra la “mobilitazione unitaria col PD” con un movimento apartitico quale dovrebbe essere il Popolo Viola? Link di riferimento: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2010/03/06/visualizza_new.html_1730341193.html
Dai sondaggi dei quotidiani gli italiani, A LARGA MAGGIORANZA, non volevano la legge dello scudo fiscale, quella della PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA e su questa specifica situazione circa il 70% (sondaggio di Sky TG24=72% e quello del quotidiano il sole24ore=76%) è contrario a questo provvedimenti legislativo.
Da tutto ciò nasce spontanea una constatazione ovvero che questi politici sono solo l’espressione della corruzione, delle escort, di pesanti ingerenze sull’informazione ed oggi anche quella di legalizzare il concetto che in italia ci sono due leggi: quella dedicata al potere politico ed i loro “amici” (lobby e mafie) e quella, generica, che viene applicata ai “sudditi”!!!
Domanda: viviamo in una DITTATURA costituita nell’”insieme” da politici disonesti? Ad ognuno la propria valutazione……………..
Grazie Sonia, in un momento cosi’ grave ed importante ti ho vista in piazza per difendere la legalita’. Eri li’ anche per chi non poteva esserci, per la lontananza da Roma e per la immediatezza della manifestazione, ma sono e siamo con te. Personalmente ribadisco l’ora di una grande mobilitazione generale nelle piazze, fuori dei luoghi di lavoro, sensibilizzare anche chi finora non si e’ mosso….non si puo’ piu’ aspettare.
Gentile Sonia, purtroppo devo dire che me lo aspettavo questo escamotage. E sinceramente mi dispiace che il Presidente della Repubblica si continui a comportare come una persona che raggiunta una certa età sa che le conseguenze future non lo tangeranno perché se le beccheranno quelli più giovani di lui. L’unica speranza che ho è racchiusa nella coscienza di noi elettori, se effettivamente vogliamo riportare la legalità o se vogliamo continuare a credere nel voto in cambio di una sistemazione in famiglia. Meditiamo davvero!
Hanno compiuto un atto totalmente illegale e incostituzionale. Sia nella forma (il governo non può intervenire per decreto su una legge elettorale) che nella sostanza. Tanti partiti piccoli hanno faticato mesi e mesi per raccogliere le firme ed autenticarle, hanno lavorato per mesi per progettare le liste e inscriverle alla competizione elettorale. Questi delinquenti invece hanno solo litigato su chi doveva mettere un’amante in più, una escort in più o un parente in più e ovviamente alla fine non sono arrivati a fare le cose in tempo. Qualcunque cittadino, in qualsiasi concorso o bando, se non arriva a presentare la propria domanda nel tempo stabilito viene escluso, è normale che sia così, è una regola della democrazia nonché del buon senso. Questi delinquenti, perché solo così si possono definire, invece si credono al di sopra della legge.
Speriamo che tutto questo un giorno finirà, l’unica speranza per il nostro paese sono quei pochi politici onesti: Sonia Alfano, Luigi de Magistris, Antonio di Pietro e il movimento 5 stelle. Spero che la maggioranza dei cittadini italiani stavolta lo riesca a capire e vi dia l’appoggio che meritate.
Alla lunga i post-comunisti sono peggio degli ex democristiani, almeno questi fregavano tutta la vita ma almeno in punto di morte si pentivano; quelli manco di Dio hanno piu’ paura.
“Sono incazzato nero e tutto questo non lo accetterò più”.
Non credevo che a 52 anni suonati diventassi un pericoloso sovversivo! Ma ora basta!!!
anch’io a 61 anni mi sento tradito da questo stato!
siamo tornati al ventennio facista