Ho riletto la mail degli organizzatori di alcune manifestazioni tenutesi a Sciacca il 12 ed il 18 dicembre 2009 presso l’aula magna del Liceo Classico “T. Fazello”, svoltesi all’interno di un’iniziativa dal titolo “Informazione libera contro tutte le mafie” che ha previsto diversi incontri in città. Ripeto ho dovuto rileggerla perché mi sembrava incredibile.
Veniamo ai fatti, il deputato nazionale del PDL Giuseppe Marinello è riuscito a leggere in queste manifestazioni un’attività contraria al Governo Berlusconi, giustificando il suo gesto, certamente inconsueto per un membro della commissione parlamentare antimafia, come una difesa agli attacchi che sarebbero stati fatti contro l’attuale Governo. Di conseguenza ha presentato un’interrogazione parlamentare in cui, ha inoltre, chiesto l’interessamento anche degli uffici di controllo della Regione Siciliana, definendolo come atto “quasi dovuto” per difendere il Governo Berlusconi dai ripetuti attacchi perpetrati dagli intervenuti agli incontri della manifestazione antimafia “Informazione libera contro tutte le mafie”.
Ad uno di quegli incontri avrei dovuto partecipare anch’io non in veste di parlamentare europeo ma in quanto figlia del giornalista Beppe Alfano ucciso dalla mafia e da tutti indicato come esempio di impegno contro il malaffare mafioso, e come Presidente dell’Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia, purtroppo motivi di salute mi hanno impedito di essere presente. Ma vediamo chi erano gli ospiti degli incontri che, tanto fastidio hanno arrecato al On. Marinello. Alle manifestazioni hanno partecipato, Benny Calasanzio, attivamente impegnato a contrastare la mafia ed a promuovere la cultura della legalità, Pino Maniaci, giornalista e direttore dell’emittente locale TeleJato, vittima più volte di minacce per la sue denunce antimafiose, Ignazio Cutrò, imprenditore di Bivona che ha coraggiosamente denunciato il racket subendone le violente ritorsioni, Roberto Mazzarella, giornalista e scrittore, Salvatore Borsellino, fratello di Paolo Borsellino, Gioacchino Genchi, consulente informatico che ha collaborato alle inchieste antimafia di molte procure e magistrati tra cui Giovanni Falcone e Luigi De Magistris.
Una manifestazione quindi, che di politico non aveva nulla ed anche la mia presenza era in sintonia con l’incontro considerato che avrei partecipato come figlia di una persona uccisa dalla mafia e che da anni si impegna a diffondere, anche e soprattutto nelle scuole, i valori della legalità e l’importanza della lotta alla criminalità organizzata.
Sinceramente appare difficile definire “politica” la manifestazione visto il calibro “antimafia” degli intervenuti.
Eppure, così non è apparso all’On. Marinello che il 22 dicembre ha presentato un’interrogazione al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca in cui scrive tra l’altro: “ … la concessione dell’aula magna per una manifestazione di carattere chiaramente politico appare inappropriata ed evidenzia una indubbia strumentalizzazione dell’istituzione scolastica…”
Io penso che i cittadini devono sapere, devono essere informati ed occasioni come questa devono essere incoraggiate, non stroncate e stigmatizzate. So infatti che quella sera la sala era gremita e che tutti con grande interesse hanno ascoltato gli interventi dei relatori che hanno raccontato le loro storie ed il loro impegno contro la mafia.
A me sembra che più che difendere dagli attacchi politici Silvio Berlusconi e il suo Governo, l’intervento di Marinello sia stato fatto per prendere di mira un dirigente scolastico, reo di avere promosso un’iniziativa volta a diffondere la cultura della legalità e del rispetto delle istituzioni.
Viene solo a me, il sospetto che l’interrogazione parlamentare possa essere stata presentata con lo scopo di disincentivare e scoraggiare altre manifestazioni di questo tipo? Così che in futuro sia sempre più difficile trovare sedi adeguate dove discutere su argomenti che sembrano quasi tabù in una terra in cui, purtroppo, la piaga del silenzio e dell’omertà è radicata fortemente?
Sinceramente credo che siano altre le interrogazioni da presentare al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, io chiederei chiarimenti sulle condizioni in cui versa la scuola pubblica di ogni ordine e grado nel nostro territorio, per esempio.




Ciao Sonia….Penso che negli annisi sia fatta narcotizzare da grandi impianti turistici quali lo sciaccamare del grandissimo tour operator AEREOVIAGGI ( peraltro il sig mangia e figli sono quelli che fanno si che i loro accompagnatori non prendino le guide locali in città pagandoli una miseria se non è mafia questa qual’è?) Ricordati che dal 1993 circa la compagnia di pulmann privilegiata da AEREOVIAGGI ( socialista craxiana a quanto mi risulti ) è stata niente po po di meno che CUFFARO di RAFFADALI!
Lo sciaccamare era meta preferita di un legale che ha lavorato pertanti anni presso il famoso studio legale PINELLI SCHIFANI di Via Brunetto Latini a Palermo.
Come faccio a saperlo? Dal 1998 al 2001 Andavo in palestra con la suddetta avvocatessa Rosalba Basile che a volte prenotava i soggiorni carnevaleschi e non presso la agenzia viaggi richichi di via Ppe Belmonte Palermo ormai chiusa..Ovviamente hiedeva sempre lo sconto!
chissà magari avranno molti referenti e amici..Del resto fra loro avvocati si capiscono, no?
Scusa lo sfogo Baci
L’istanza firmata dei due padrini casalesi Francesco Bidognetti e dal super latitante Antonio Iovine conteneva accuse pesantissime contro Roberto Saviano e la giornalista Rosaria Capacchione e addebiti circostanziati contro i magistrati Raffaele Cantone e Federico Cafiero de Raho. Subito il PDL a maggioranza ha sottoscritto un’interrogazione parlamentare. La Procura, dopo le doverose indagini, processerà per calunnia i due capiclan e il loro avvocato, Michele Santonastaso riconoscendolo corresponsabile del reato.
Sono senza parole…
Ma in fondo non mi stupisce più di tanto, da parte di un membro del governo, dove covano più di uno, già condannati per mafia o simile…
Ma anche per far paura a chi vorrebbe promulgare la cultura della civiltà e della legalità nelle scuole…
vogliamo parlare anche dell’agenzia di viaggi il cui proprietario è il signor condannato massimo maria berruti, parlamentare….provate ad indovinare per quale partito?
Gentile Sonia,
personalmente trovo che questa sia un’ulteriore prova del carattere mafioso del governo in carica. Se si offende per iniziative antimafia e se ne sente minacciato è perchè si crede tirato in causa.
Continua e tieni duro, ti prego. Non sono invincibili.
Giovanni
Siamo davvero fortunati, grazie alla complicità del pd costoro oramai si sentono così al sicuro che le loro operazioni di intimidazione mafiose le assolvono in diretta e senza veli.
Dobbiamo fare tesoro di questi tempi, quando il pd* crollerà trascinando con esso i mafiosi e i delinquenti di qualsiasi schieramente allora la memoria di questi tempi diventerà oggetto di studio nelle facoltà di scienza dell’anticrimine e nelle scuole di alta formazione della polizia, finanza e carabinieri.
*
Non è un errore, mi riferisco davvero al PD il miglior infiltrato nello schieramento avverso che mai la destra abbia mai avuto nel corso della storia moderna di ogni tempo e paese..
Essere contemporaneamente governo ed opposizione è il sogno di qualsiasi dittatore, non credere?
SOS DA ISCHIA: NO AD UN NUOVO CONDONO EDILIZIO!!!
Questa notte ad Ischia c’è stata una vera e propria guerriglia contro le forze dell’ordine sbarcate sull’isola per eseguire l’abbattimento della prima di una serie di abusi edilizi da demolire in seguito a sentenze definitive della magistratura. Secondo quanto riferito dalla stampa manifestanti col volto coperto hanno tirato pietre e bastoni contro le forze dell’ordine e diversi poliziotti sono stati feriti.
Quando finalmente la legalità sembra arrivare su quella che una volta era chiamata l’isola verde, oggi regina dell’abusivismo edilizio in Italia, si prospetta un nuovo condono per gli abusi edilizi, compresi quelli commessi prima del 2003. Questo è quanto è previsto in un emendamento al decreto milleproroghe in discussione in commissione Affari Costituzionali al Senato. La proposta di modifica è a firma dei senatori del Pdl Carlo Sarro e Vincenzo Nespoli e cancella anche i ‘paletti’ degli abusi commessi ai danni dei “beni ambientali e paesistici”.
Non solo. La norma è retroattiva, visto che, secondo quanto si legge nel testo “la speciale sanatoria di cui al presente articolo si applica anche agli abusi edilizi realizzati entro il 31 marzo 2003″. Gli interessati possono, secondo la proposta di modifica, presentare domanda “entro il 31 dicembre 2010″. “A tal fine – si conclude nell’emendamento – sono sospesi tutti i procedimenti sanzionatori, di natura penale ed amministrativa, già avviati, anche in esecuzione di sentenze passate in giudicato, fino alla definizione delle predette istanze”.
La tragedia di Casamicciola di Novembre e quella di Monte Vezzi di qualche anno fa non sono bastate, quelle morti innocenti non sembrano aver insegnato nulla.
Chiedo il vostro aiuto nel diffondere il più possibile tale notizia e far pressione per evitare che una tale “proposta criminale”, come qualificata da Legambiente, possa essere approvata.
Sarebbe davvero il colpo mortale oltre che per l’isola d’Ischia per la legalità e lo stato di diritto.
Grazie
Andrea D’Ambra
http://www.andreadambra.eu
Purtroppo ci sono troppi Marinello in Italia. Troppospesso, ormai, “non si hanno parole” per le enormità che scaturiscono da questo Governo. Sempre con LEI, Licia
E inutile tirare in ballo tutte queste disgrazie solo per fare una politica di opposizione… Bisogna valutare la cosa senza interesse. Si al CONDONO EDILIZIO, ma valutando bene le zone da sanare che NON siano a rischio catastrofi…
( cercate di non fare politica sulle disgrazie altrui)
Ecco la risposta dell’onorevole marinello.
http://www.youtube.com/watch?v=wkBrcjy4lUk
Ha proprio ragione quando afferma che forse sarebbe meglio insegnare qualche ora in più di grammatica, latino ecc…
Effettivamente ad uno che ha studiato in quella scuola e poi dice “AD FARE” oppure “HO ASSUNTO UN ATTO ASSUMENDOMI…” uno pò di grammatica ci vuole proprio.
Ah, oltre a lui, si sono “maturati” in quella scuola suo fratello, suo figlio e tutta la settima generazione; peccato poi che nell’interrogazione scrive “Falzello” e non “Fazello” che è il vero nome dello storico saccense dal quale prende il nome l’istituto!