Risposta al Presidente Napolitano

22 gennaio 2010

Riportiamo qui di seguito un’agenzia di stampa di ieri sera:

CRAXI: COLLE, SU NAPOLITANO ACCUSE SUBDOLE E SCONCERTANTI CASCELLA REPLICA A SONIA ALFANO E A IL FATTO QUOTIDIANO

(ANSA) – ROMA, 21 GEN – Craxi era e resta un tema ‘scomodo’.
E a pochi giorni dalla lettera inviata dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, alla vedova dell’ex leader socialista, il Quirinale si vede costretto a replicare alle ‘sconcertanti‘ accuse, a ‘impropri confronti‘ e alle ‘subdole ricostruzioni‘, che hanno visto il Capo dello Stato essere coinvolto nelle polemiche che hanno fatto da corollario alle cerimonie di commemorazione dell’ex presidente del Consiglio. In una lettera a L’Unita’, il portavoce del Quirinale, Pasquale Cascella, ha dovuto infatti rispondere alle accuse rivolte da Sonia Alfano – europarlamentare Idv e figlia del giornalista Beppe ucciso dalla Mafia 17 anni fa – a un Napolitano reo, come ha scritto in una lettera aperta martedi’ scorso, di aver commemorato e ‘sdoganato’ un latitante dimenticandosi la ricorrenza dell’assassinio di suo padre, ‘che latitante non era e che i latitanti faceva arrestare’. ‘In merito alla presa di posizione dell’on. Sonia Alfano su un presunto silenzio del Presidente della Repubblica in occasione dell’anniversario dell’assassinio del giornalista da parte della mafia – scrive Cascella a L’Unita’ – spiace che una ‘dimenticanza’ ci sia stata da parte dell’onorevole Alfano nel segnalare al Quirinale l’iniziativa di commemorazione del coraggioso giornalista vittima della ferocia della criminalita’: nessuna comunicazione al riguardo, infatti – precisa Cascella – risulta essere pervenuta’. ‘E’ sconcertante – prosegue Cascella – che l’on. Alfano abbia fatto ricorso a impropri confronti a 11 giorni di distanza dalla ricorrenza, peraltro proprio nel momento in cui il Capo dello Stato incontrava al Quirinale i rappresentanti della Fondazione ‘Progetto legalita’ in memoria di Paolo Borsellino e di tutte le altre vittime della mafia’ per rendere omaggio, mai mancato, a ogni vittima della criminalita’ organizzata e il sentito riconoscimento a quanti operano per trasmettere la memoria e tenere vivo il patrimonio di valori e legalita’ e giustizia’. Diversa, ma sempre dettata dal filo conduttore di Craxi, la replica a Il Fatto quotidiano di Antonio Padellaro che in un articolo dal titolo ‘Napolitano e i ‘suoi’ miglioristi: cosi’ lontani e cosi’ vicini a Craxi’, accosta piu’ volte il nome del capo dello Stato alle indagini sui finanziamenti ai partiti. ‘a parte ogni altra considerazione – scrive Cascella a Padellaro – preme far conoscere ai suoi lettori che (l’articolo a firma Gianni Barbacetto e Peter Gomez) contiene tra l’altro una subdola ricostruzione di fatti inerenti un procedimento riguardante l’allora presidente della Camera, Giorgio Napolitano, che fu archiviato sulla base del ‘difetto di qualsiasi utile elemento per il sostegno d’accusa”.(ANSA).

….oggi l’eurodeputata Sonia Alfano risponde!

SONIA ALFANO, SU MIO PADRE NAPOLITANO SCONCERTANTE

‘Ad essere sconcertante e’ l’atteggiamento del Capo dello Stato. Ormai non passa giorno senza che egli faccia rimpiangere sempre piu’ il caro Presidente Pertini. E dimostra anche memoria corta’.

A dirlo, in una nota, e’ l’europarlamentare dell’Idv, Sonia Alfano, che torna a polemizzare con il capo dello Stato reo, secondo la figlia del giornalista ucciso dalla mafia 17 anni fa, di aver commemorato Craxi (‘un latitante’) e non una ‘vittima della criminalita’ che i latitanti faceva arrestare’. ‘Qualche anno fa – sottolinea la Alfano – chiesi il patrocinio del Quirinale per la commemorazione di mio padre in occasione dell’anniversario della sua uccisione. Alla richiesta di patrocinio, manco a dirlo, non segui’ alcuna risposta‘ dice replicando cosi’ alla presa di posizione del Quirinale che ieri, con una lettera pubblicata su L’Unita’ precisava come nessun invito a commemorazioni fosse stato recapitato alla Presidenza della Repubblica. Secondo l’esponente dipietrista questo e’ accaduto ‘forse perche’ mio padre sconta la grave colpa di essere morto incensurato e perfino tentando di far catturare mafiosi latitanti. Avrei dato per scontato, tuttavia, che qualcuno dei componenti dell’ampio staff quirinalizio (e’ superfluo ricordare i costi della struttura, incomparabilmente superiori a quelli della monarchia britannica) avesse potuto annotare la data dell’anniversario. Il Presidente Napolitano sostiene di non aver commemorato mio padre lo scorso 8 gennaio (e quello precedente e quello ancora prima…) perche’ io avrei mancato di ricordargli la ricorrenza. Confesso – sottolinea – il mio scoramento davanti ad un Presidente della Repubblica che ha bisogno che a ricordargli gli anniversari degli assassini dei martiri di mafia e terrorismo siano i loro familiari. Ad ogni buon conto, gli faro’ omaggio del calendario dei santi laici perche’ supplisca all’inefficienza della sua struttura’. La Alfano non si ferma pero’ qui e rincara: ‘Ho letto e condiviso fino all’ultima parola nei giorni scorsi la lettera aperta rivolta al Presidente Napolitano dal direttore di Antimafiaduemila, Giorgio Bongiovanni. Quello scritto mi ha fatto ricordare come nel non lontano 1991 il partito dell’on. Napolitano propose la messa in stato d’accusa dell’allora Capo dello Stato, per gli assalti portati all’autonomia ed all’indipendenza dell’ordine giudiziario. Non dovrebbe dimenticarlo, l’attuale Presidente, in relazione alle parole espresse nella lettera di commemorazione al pregiudicato latitante Bettino Craxi, che contenevano un’esplicita delegittimazione del potere giurisdizionale. Il suo partito di allora lo avrebbe gia’ messo sotto impeachment’.

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5 Commenti a “Risposta al Presidente Napolitano”

  1. Marco #

    siccome è il denaro che è diventato ilpadrone della politica della religione e di tutto la risposta che dobiamo dare tutti è non spendere, spendere molto meno, per essere indipendenti .
    Ci si associa con altri in una cooperativa o comunità dove ciascuno aiuta l’altro nel bisogno gratis e riceve altrettanti aiuti gratis da altri, per esempio dipingere una casa o aggiustare i rubinetti il dentista su tutta una gamma di servizi si può spendere di meno se ci uniamo e ci scambiamo i servizi gratis in una cooperativa e così molti risparmieranno e altri arriveranno meglio a fine mese.
    E bisogna chiedere due cose a Napolitano: permettere la diffusione di tutta la verità sulla storia nascosta riguardo l’unità d’Italia, una storia di orrori e massacri e non soltanto nel sud come si pensa. E due bisogna chiedere che imponga per decreto la legalizzazzione delle auto elettriche per risolvere il problema dell’inquinamento nelle città e nella pianura padana. I cittadini o non cittadini nascono con i diritti umani, non c’è bisogno di fare appello al capo dello Stato ne alla costituzone, una buona costituzione rispetta i diritti umani che già ci sono e che non necessitano di essere riconosciuti dalla costituzione.
    Davvero non meritiamo che le decisioni per tutti le prendano alla BCE o le sette sorelle del petrolio ecc… nessuno al mondo si merita questo!
    Basta o si hanno le palle e intelligenza per fare quanto deve essere fatto o vadano fuori dal governo dai governi, Non è possibile che la moneta prima era dello Stato cioè di tutti poi della banca d’Italia propietà di 10 persone e poi della BCE anch’essa di propietà privata. Non è possibile attuare nessun trattato di Lisbona. tutti i cittadini sanno che è una colossale truffa per imporre governi sempre più dittatoriali e di sicurezza nazionale e dove i terroristi sono il popolo come è successo 150 anni fa durante l’unificazione d’Italia.

    29 settembre 2010 at 20:45
  2. turi migliore #

    Se ce ne fosse bisogno, questo dimostra quanto non si possa più indulgere nei confronti del PD e della sinistra in generale. Spero tanto che l’area Idv e Sonia in particolare, siano disposti a lavorare, oltre che x la moralizzazione del Paese (prima grande emergenza), in prospettiva pure x un soggetto politico capace di tagliare corto con la nauseabonda geografia politica italiana. Visto la piega che stanno prendendo le cose italiane, oggi è ragionevole battersi x la difesa della dignità degli individui (al di la del ceto e di quanto guadagnano). L’equità sociale, una migliore qualità della vita, la valorizzazione dell’ambiente, ecc, sono insite al concetto di dignità degli individui.
    Grandissima questa specifica pressione di Sonia nei confronti dell’impresentabile Napolitano (ce lo ricordiamo quando nel Pci guidava la corrente dei cosiddetti “miglioristi”!). Sacrosanto che lei sottolinei ad ogni piè sospinto che si tratta di un “latitante”, altro che esule! Sarebbe utile che inviassimo una caterva di mail a Napolitano, o anche di lettere, o cmq qualcosa dal basso…Grazie x l’attenzione.

    22 gennaio 2010 at 19:57
  3. Luciano #

    Giorgio Napolitano, nel PCI era nell’ala migliorista finanziata già allora da berlusconi…

    Con tali dirigenti la sinistra e il centrosx in seguito non poteva che perdere, ovvero Napolitano con tali finanziatori non poteva che vincere.

    Ma la Presidenza della Repubblica Italiana non meritava di diventare un premio per chi ha servito fedelmente la “maggioranza” pur stando sempre dalla parte avversa…

    Onore alla Presidenza della Repubblica Italiana come prevista dalla Costituzione Repubblicana, che ha visto come attori grandi uomini politici, come Pertini ed altri.

    Ma quando siamo caduti in basso, però!

    22 gennaio 2010 at 20:00
  4. Maria Pia #

    Lo stato ha abbandonato i suoi cittadini e queste occasioni ci confermano come solo il denaro è diventato il padrone assoluto della politica. Comanda chi ha più soldi in spregio della legalità. Tutto ciò cesserà quando tutti i cittadini smettaranno di essere amaliati dai personaggi televisi o potenti e cercheranno il diritto e la giustizia nella verità e non nella forma, evitando così di abbandonare tutto il paese in mano a gente senza scrupoli con tutto ciò che di bello e buono esso contiene e tutelando i diritti di tutti non solo di qualcuno. Sono una persona poco importante ma le porgo la mia solidarietà essendo anch’io da tutto ciò che accade continuamente da parte dei nostri politici una cittadina sconcertata.

    24 gennaio 2010 at 12:00

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  1. SONIA ALFANO (PRESIDENTE COMM. ANTIMAFIA EUROPEA) SU NAPOLITANO: “NON E’ IMPARZIALE” | Sonia Alfano - 16 gennaio 2013

    [...] suo portavoce, che definì le mie “accuse” subdole e sconcertanti e con il quale procedemmo a uno snervante botta e risposta a mezzo stampa. Il giorno dopo – aggiunge – pubblicai la lettera del Quirinale e la mia replica, [...]