Così come volevasi dimostrare il governo ha gettato la maschera.
Dopo l’editto di Sofia di qualche anno fa, dopo il NO alle docu-fiction di oggi, giusto stamattina il Ministro Maroni ha parlato di alcune misure restrittive di sicurezza (sono bravissimi a terrorizzare la gente utilizzando alcuni paroloni), volte scongiurare episodi di violenza, che verranno discusse domani 17 Dicembre.
Erano rimaste solo due modalità per manifestare il nostro dissenso e fare un minimo di vera informazione: la RETE e le PIAZZE. Una volta blindate le piazze vere, il governo provvederà a blindare anche quelle virtuali.
Da ora in poi se un sito internet vuole trasmettere eventi, concerti, manifestazioni sportive e altro in diretta streaming dovrà prima chiedere l’autorizzazione al governo. Vi invito quindi a guardare chi, fino ad oggi, aveva fatto dirette streaming di un certo interesse, oltre ovviamente al sito della sottoscritta, ma è ben poca cosa, ci sono ad esempio il sito dell’Italia dei Valori e di Beppe Grillo. Questi sono siti che spesso hanno fatto streaming soprattutto di eventi che potrebbero “indurre al risveglio e alla resistenza“.
L’altro provvedimento incredibile è che presto sarà vietato manifestare ed esprimere il proprio pensiero come gli italiani hanno sempre fatto.
Sono previste delle misure restrittive per i cortei, sarà difficile anche manifestare pacificamente e si ipotizza inoltre di estendere la legge contro la violenza negli stadi alle dimostrazioni pubbliche. Per la cronaca l’attuale regolamentazione riguardante gli stadi prevede una discrezionalità quasi totale delle forze dell’ordine.
Vedete il messaggio contorto?
Associano gli scontri tra ultrà al lancio di una statuetta da parte di uno squilibrato.
Credo che questo sia l’ennesimo tentativo, ed in questi giorni si stanno palesando senza alcuna vergogna, che servirà a loro per giustificare un colpo di stato. Leggevo poco fa le dichiarazioni della stampa britannica e credo che sia incredibile che soltanto in Italia non ci si renda conto di cosa stia accadendo.
Se da una parte c’è un Capo dello Stato che continua a richiamare alla calma ed ai toni pacati, di contro continuano ad esserci esponenti della maggioranza che imperterriti additano persone come responsabili di quell’attacco, addirittura definito attentato.
Faccio una parentesi… mi sembra strano che loro stiano mistificando la realtà perché sanno benissimo che cos’è un attentato, visto che i loro amici più volte hanno preparato attentati, andati a buon fine o meno, e si sono macchiati di crimini orribili. Amici anche del Premier come Vittorio Mangano.
Chiusa la parentesi.
Dicevo che stanno additando uno-per-uno gli ipotetici “responsabili” e quindi gli ipotetici “nemici“. Poco fa mi è stato detto che addirittura Sgarbi a Raidue per l’ennesima volta abbia indicato come responsabili di queste vicende Salvatore Borsellino, Marco Travaglio, Di Pietro, Santoro e me.
Spero che questi siano dei segnali che la magistratura prenderà in considerazione nel caso in cui dovesse accadere qualcosa di sgradevole a causa di qualcuno aizzato da tali parole.
Qualora succedesse, reputerò responsabili non solo il signor Cicchitto ma soprattutto il signor Vittorio Sgarbi, che di mafia in effetti ne sa veramente tanto visto che la sua candidatura è stata voluta e sostenuta da un mafioso come Giammarinaro.
I toni soft e pacati sono quindi un’ipocrisia, o comunque delle richieste a senso unico, così come sembra una presa in giro quella che qualcuno lancia da un letto di ospedale: “L’amore vince sempre!“!
Certo, detto da chi nella propria stanza da letto ha ricevuto escort e minorenni e che nel tempo libero disegna slip femminili, ricordando che il “tempo libero” era un congresso internazionale, è sicuramente un’espressione di coerenza.




Tutta la mia solidarietà a Sonia , di Pietro , Grillo e Travaglio.
Non dobbiamo arrivare a questo, credo che soffocando ovvero reprimendo queste cose che sono sinonimo di libertà, non faranno altro che acuire il malcontento che già c’è. Bello sarebbe se invece facessero capire qualche apertura al fine di venire incontro al popolo, quello che ha bisogno, che paga le tasse e che quando le cose vanno male non hanno nulla da far rientrre dall’estero !!!!!!!!!!!!!!!!!!
OK, vuol dire che andremo a manifestare a Parigi con le low-cost e le dirette streaming le faremo da un sito amico francese….. in fondo la premiere-dame è italiana e per giunta antiberlusconiana….
potrebbe essere un’idea, che ne dite? qualunque cosa pensino o facciano per farci tacere o manifestare, noi troveremo sempre una soluzione per by-passarli.
Siamo in Europa, e solo chiudendo le frontiere , uscire dall’euro e dichiarare bancarotta, con rischio di ridurre la gente alla fame potranno stopparci per un po’, ma gli conviene?? (come dice Beppe Grillo)
Mi sembra uno scenario catastrofico, credo che tutto quello che dicono o fanno finirà in niente… pensate che in questo momento abbiamo anche Casini e Bersani con noi, è tutto dire !! Sonia, tu intanto informa i tuoi colleghi francesi che potrebbero esserci d’aiuto presto.
ciao Elisabetta
il giornale
le argomentazioni di quest’uomo non necessitano di risposte: danno l’ennesima conferma a già tante certezze sulle sue
“qualità”
Questo era il mio commento, lo scrivo qui PER INTERO e CORRETTAMENTE:
“Salvatore Molino, in compenso tu difendi in ogni dove, insieme al tuo amico Enrico Lombardo, la figura del Procuratore Generale di Messina… tale Giudice Cassata… personaggio molto discutibile. Sicuramente molto più di Sonia Alfano. Quindi per voi è più facile stimare chi è vicino ai boss mafiosi piuttosto che una libera cittadina che non vuole esprimere solidarietà a uno a cui sono stati rotti i denti? Vi meritate lo schifo in cui vivete, siete senza dignità e senza memoria!!!”
Lo ribadisco e difendo con forza la mia posizione!!!!
Quando si dice fare lo scecco nel lenzuolo
Buon proseguimento sig. Lombardo…
non mi dilungo a rispondere xke non ho tempo da perdere con voi. volevo solo ricordare alla signorina bonanno che a differenza di altri che hanno insultato pesantemente lei e sonia alfano io mi sono limitato a chiedere solamente “chi cazzo è sonia alfano e chi le ha chiesto solidarietà” da li è nata tutta una diatriba sfociata poi nell incivilta di alcuni dai quali volevo dissociarmi ma non ne ho avuto la possibilità visto ke ero e sono tutt ora bannato (w la libertà di pensiero e di espressione). per quanto riguarda il mio profilo su fb nn so se lei può o no accedere ma in ogni caso sono affari miei quello che scrivo. infine le voglio far notare una leggera differenza fra l’ espressione “chi cazzo è sonia alfano” e il fare allusioni circa le mie frequentazioni ed amicizie mafiose. non so per quali delle due affermazioni ci siano gli estremi per la diffamazione.
cmq io chiudo l’ argomento xke tanto sonia alfano si è fatta conoscere da sola con quell affermazione quindi nn c’è più bisogno di criticarla.
1) Mi risulta che sulla pagina PUBBLICA della sig.ra Alfano io abbia scritto SOLAMENTE:”Non sei degna di rappresentare all’estero un Paese come l’Italia: dimettiti!!!”. E fa parte dell’esercizio critico di ogni cittadino.
Se questa è maleducazione…
2) Nel mio profilo personale, che NON E’ PUBBLICO, ognuno è libero di scrivere quel che vuole.
3) Mi risulta ancora che neppure il sig. Salvatore Molino si sia espresso maleducatamente, ma mantenendo il tono del discorso su livelli civili. Anzi, ha anche chiesto a chi insultava PESANTEMENTE Sonia Alfano di non “abbassarsi” a certi livelli.
4) Non ho mai calunniato, nè diffamato nessuno, come si può vedere da quanto fino ad ora ho scritto;mentre Lei, assieme ad altri, in quest’arte non avete da imparare niente da nessuno. E ripeto: SE, COME DITE, AVETE PROVE, ANDATE ALLA POLIZIA A DENUNCIARE I FATTI. In tal caso, vi assuicuro che verrò anch’io a sostenere le vostre denunce.
5) Riguardo le Sue affermazioni su Barcellona, non ho mai detto il contrario, ma mi trova pienamente d’accordo con Lei. Come vede, sono obiettivo.
Lei non è libero nè di scrivere “chi cazzo è…” nè di utilizzare i termini irripetibili che ha usato sulla sua pagina facebook. Io non ho fatto allusioni, anzi sono stata molto molto chiara, scrivendo che Lei si affanna a difendere in ogni dove persone che sono state, tramite informativa dei Carabinieri, riconosciute come vicine alla moglie di un boss mafioso allora latitante. Questi sono DATI DI FATTO, che nulla hanno a che vedere con le allusioni.
Au revoir (glielo dico in francese, così sono più elegante).
non mi sembra di aver usato chissà quali termini irripetibili sulla MIA pagina di FB. ho scritto un msg di stato identico a quello postato sulla pagina di sonia alfano il giorno dopo la sua dichiarazione.
il fatto di conoscere la moglie di un boss non credo significhi essere mafioso. allora siamo tutti mafiosi a barcellona visto che la signora in questione aveva un negozio in centro e credo che molti almeno una volta ci siano stati li dentro.
Scecco nel lenzuolo 2, la vendetta.
Buongiorno a tutti!
Poiché sono stato “democraticamente” bannato dallo scrivere sulla pagine fan di Sonia Alfano, presente su facebook, per qualche mio educato, civile e legittimo dissenso, vorrei semplicemente intervenire per rispondere a Valeria Bonanno. In uno dei suoi interventi del 15 dicembre, in risposta ad una mia legittima e, soprattutto, civile critica al comportamento della sig.ra Alfano, ha saputo solo rispondere con insulti, accusandomi di non avere dignità. Credo che questa Valeria non conosca neanche il significato della parola “dignità”; evidentemente sa usare soltanto un linguaggio offensivo, non avendo altre argomentazioni cui appigliarsi. Per quanto riguarda la mia dignità, ne ho da vendere, ed il di più lo metto a disposizione di chi ne è carente.
In merito al suo intervento, sempre del 15 dicembre alle ore 1.03, in cui mi dice testualmente di “meritare la merda in cui stiamo affogando”, dico sempre a questa Signora che lei ne è già abbondantemente sommersa, fino alla bocca, tanto da essere costretta anche a mangiarsela.
Il mio augurio è che le istituzioni siano nelle condizioni di intervenire su simili, infami, turpiloqui.
Buon Natale!
Buongiorno a lei sig. Lombardo.
Poichè sulla pagina fan Lei ed un altro suo amico di Barcellona Pozzo di Gotto siete stati tutt’altro che educati, La prego di accettare il mio commento come fosse un complimento. Vuole forse negare che la sua città stia affogando? Certo, per Lei e per i suoi amici va tutto bene, ma tanti altri hanno perso qualche familiare morto ammazzato per il bene altrui.
Mi auguro di non leggere più calunnie e diffamazioni varie, nè qui nè altrove.
Mi riferisco alle schifezze scritte anche sul suo profilo facebook e a quello del Suo amico Salvatore Molino, ai quali, purtroppo per voi, ho libero accesso.