Piena fino alla testa

10 dicembre 2009

Mi scuso amici se in questi giorni sono un po “assente”. Non pensate che io stia a girarmi i pollici. Le corse per il No-B-Day, per l’organizzazione dei pullman, una breve sosta a casa e poi da lunedì’ a Bruxelles. Solo un augurio veloce via telefono alla mia famiglia in Italia, per l’8 Dicembre, e poi di corsa alle riunioni di Gruppo ALDE e di Commissione LIBE.

Insieme al tanto lavoro metteteci anche la batosta del mancato sostegno da parte del PD all’integruppo parlamentare sulla mafia e la criminalità organizzata. Come ricorderete fin dalla campagna elettorale dicevo che avrei coinvolto i miei colleghi europei sul problema “MAFIE”, dal momento che ormai da tempo ha invaso anche i loro territori. Questo sarebbe stato un grande passo avanti… sarebbe stato, appunto. In questi giorni ho visto tante volte mistificare, sminuire e qualche volta accaparrarsi il merito di lavori e progetti che io, i miei parenti, i miei amici, il mio staff ed i miei compagni eterni di battaglie portiamo avanti da diverso tempo. A volte riescono anche a portarmi all’esasperazione. Come se non bastasse il calendario dei miei appuntamenti aumenta incredibilmente poiché da ieri alle 15 è anche iniziata la “Winter School”, una Scuola di Politica organizzata dall’Italia dei Valori qui al Parlamento Europeo, e per tre giorni sarò presente, insieme a nuovi e vecchi amici, ad incontri e tavole rotonde.

Guardo con grande aspettativa l’incontro di Sabato 12 Dicembre a Palermo, “L’alba di una nuova RESISTENZA“. Come tutte le persone che saranno presenti, anche io ho bisogno di avere le mie conferme. Stiamo ancora cadendo nell’oblio o questi risultati raggiunti sono veramente uno spiraglio di luce? Ho paura che i ragazzi che verranno qui a Bruxelles in questi giorni possano dimenticare, come succede nell’Isola Che Non C’e', la nostra amata Italia. Ragazzi il 12 Dicembre è anche vostro. Di tutti quelli che dicono “basta, siamo stanchi” e che lasciano questo posto perché non hanno lavoro e futuro, di tutti quelli che lottano da sempre e che a volte hanno bisogno di sapere, anche semplicemente, che non sono soli. Durante l’evento sentirete le voci di chi ha tenuto duro, di chi sotto il fuoco nemico non ha piegato la schiena ed ha continuato a lottare, di chi ha strappato un biglietto che l’avrebbe portato lontano da CASA pur di rimanere a lottare.

Sarà un giorno meraviglioso.

Tags: , , , , , , ,

4 Commenti a “Piena fino alla testa”

  1. christina pacella #

    Cara Sonia, ho voglia di piangere,ma so che non e’ tempo di piangere. Venti anni fa feci un biglietto, Toronto-Roma solo andata. Oggi, tutti i giorni mi chiedo se non sia meglio tornare a casa. Ho due bambini ( 9 e 6 anni). Sono nati qui, nel paese dove sono nati i miei Nonni e un padre che per tanti seri motivi oggi non e’ piu’ parte della mia vita. Gli voglio bene e mi manca e ogni volta che cammino lungo la spiaggia insieme ai miei figli ripenso a tutte le storie che mi raccontava da bambina, storie che mi hanno portato qui ad amare, a dispetto di tutto, il mare, le montagne, le citta’, ogni angolo di questo dannato paese. Non ho il coraggio di portare via i bambini da questo schifo. Ho deciso di rimanere per tentare di contribuire a rimettere in piedi il paese. Non voglio che ha 18 anni i miei figli decidano di andar via perche’ la loro casa non gli da alcun futuro. Se se ne vogliono andare deve essere una scelta LIBERA dettata dal cuore e non dalla costrizione di dover cercare un modo per mantenere se stessi ed eventualmente una famiglia. Sono qui Sonia ed e’ vero quello che dici. Ho bisogno di non sentirmi sola, di conferme perche’ le botte in faccia ormai non le conto piu’ ma ora la speranza che le cose possano cambiare e’ viva e questo nessuno ce lo puo’ togliere, perche’ l’abbiamo creata noi questa speranza, questa Resistenza.

    Christina Pacella

    10 dicembre 2009 at 14:38 Rispondi
  2. alessandro man #

    Forza on. Sonia ,oggi come non mai bisogna tirare fuori la forza lottare con le unghie e con i denti .I continui attacchi del presidente del consiglio alla nostra costituzione ,ai giudici ,la totale mancanza di appoggio del pd ,devono solo rafforzarci,grazie per quello che fa,spero che sabato palermo sia piena di agende rosse

    11 dicembre 2009 at 02:11 Rispondi
  3. DZ #

    Meno male che nell’aula del Parlamento Europeo c’è Sonia che spesso si alza e prende la parola. Ma come, non erano i comunisti (cioè qualsiasi appartenente al regno animale o vegetale che da fastidio a Berlusconi) a parlare male dell’Italia all’estero, dato che, a detta del Presidente del Consiglio, se si critica Lui si fa un danno al paese ? Ora ci pensa lo stesso B. a delegittimare in un colpo solo tutto il nostro sistema giudiziario, il Presidente della Repubblica e l’opposizione (quindi il Parlamento). Complimenti !! In pratica B. non se la prende politicamente con qualcuno ma in pratica con lo stesso Stato di diritto, perchè evidentemente quello che gli da fastidio va ben oltre il paino squisitamente politico, lo irrita qualsiasi ingerenza alla sovranità assoluta di un uomo solo, all’impunità ed alla intoccabilità della sua persona anche sul piano della critica politica. Meno male che c’è (la) Alfano.

    11 dicembre 2009 at 07:57 Rispondi
  4. Fabio Lanzano #

    Ciao Sonia,
    ho letto del tuo attivismo in favore di un parlamento europeo pulito nella lettera di Andrea D’Ambra a Beppe Grillo.
    Grazie per quello che stai facendo per noi!
    Fabio

    11 dicembre 2009 at 10:21 Rispondi

Rispondi