Molto bello a Nettuno, una sala piena di persone prese dalle parole di Borsellino. Fuori dalla sala non potendo entrare si formavano file vicino alle porte nella speranza di poter entrare porgendo l’orecchio in silenzio per meglio ascoltare. L’incontro si è concluso con un messaggio carico di significati di Sonia Alfano. Dopo la musica ha accompagnato i progetti vivi degli organizzatori ed altri che preparavano altri incontri e sviluppavano altre idee. Si parlava di raggiungere i ragazzi delle scuole medie e di diffondere l’informazione ovunque per raggiungere le menti adattate a non pensare a non reagire. Le persone di tutte le età e condizioni che erano presenti erano felici in un senso di appartenenza libero. Quante volte siamo felici nella vita? Questa è una di quelle volte, ecco perchè la Resistenza si diffonde. Perchè rende felici di essere insieme nella giusta ricerca della verità.
“Questo di sette è il più gradito giorno,
pien di speme e di gioia:
diman tristezza e noia
recheran l’ore, ed al travaglio usato
ciascuno in suo pensier farà ritorno”.
Molto bello a Nettuno, una sala piena di persone prese dalle parole di Borsellino. Fuori dalla sala non potendo entrare si formavano file vicino alle porte nella speranza di poter entrare porgendo l’orecchio in silenzio per meglio ascoltare. L’incontro si è concluso con un messaggio carico di significati di Sonia Alfano. Dopo la musica ha accompagnato i progetti vivi degli organizzatori ed altri che preparavano altri incontri e sviluppavano altre idee. Si parlava di raggiungere i ragazzi delle scuole medie e di diffondere l’informazione ovunque per raggiungere le menti adattate a non pensare a non reagire. Le persone di tutte le età e condizioni che erano presenti erano felici in un senso di appartenenza libero. Quante volte siamo felici nella vita? Questa è una di quelle volte, ecco perchè la Resistenza si diffonde. Perchè rende felici di essere insieme nella giusta ricerca della verità.
“Questo di sette è il più gradito giorno,
pien di speme e di gioia:
diman tristezza e noia
recheran l’ore, ed al travaglio usato
ciascuno in suo pensier farà ritorno”.