Querelenalotto

31 agosto 2009

Da oggi potete querelare chiunque vi faccia una domanda. Diciamo 100.000 euro a domanda, secondo i listini ufficiali del governo. Perche’ continuare a lavorare come i comuni mortali? Perche’ non tentare la fortuna? Querelate e vincete anche voi la vacanza dei vostri sogni! Oggi sono partita per Bruxelles, riunione di commissione. Da stamattina ad ora ho gia’ guadagnato, potenzialmente, circa 650mila euro.

- Sonia sei tu?
Il mio assistente al telefono, 100mila euro.
- Cosa manca in valigia?
Io a me stessa, mi faccio lo sconto e ne chiedo solo 50mila.
- Signora li ha “spicci”? (Li ha in monete?)
L’edicolante all’aeroporto, 100mila.
- La mangia qui o la incarto?
Il barista, riferendosi ad una brioche, 100mila.
- Potrebbe alzare il tavolinetto?
L’Hostess nell’aereo, una vera diffamazione. 100mila anche a lei.
- E tu?
Un cartellone pubblicitario di un profumo a Fiumicino. Come si permette di darmi del tu. 100mila anche a loro, alla casa produttrice e all’agenzia che ha ideato la campagna. Meglio del superenalotto. il Querelenalotto. Entro stasera voglio raggiungere il milione di euro! E non spendero’ neanche i soldi per giocare la schedina, perche’ in questo gioco non c’e’ nessuna schedina!!! Pero’ cosa potrei mai fare con tutti questi soldi, non sono una persona venale, voglio soltanto avere quello che mi spetta. Facciamo cosi’.

Li rido’ al mio piduista preferito:

1. Quando, signor presidente, ha avuto modo di conoscere Noemi Letizia? Quante volte ha avuto modo d’incontrarla e dove? Ha frequentato e frequenta altre minorenni?

2. Qual è la ragione che l’ha costretta a non dire la verità per due mesi fornendo quattro versioni diverse per la conoscenza di Noemi prima di fare due tardive ammissioni?

3. Non trova grave, per la democrazia italiana e per la sua leadership, che lei abbia ricompensato con candidature e promesse di responsabilità politiche le ragazze che la chiamano «papi»?

4. Lei si è intrattenuto con una prostituta la notte del 4 novembre 2008 e sono decine le “squillo” che, secondo le indagini della magistratura, sono state condotte nelle sue residenze. Sapeva che fossero prostitute? Se non lo sapeva, è in grado di assicurare che quegli incontri non l’abbiano resa vulnerabile, cioè ricattabile – come le  registrazioni di Patrizia D’Addario e le foto di Barbara Montereale dimostrano?

5. È capitato che “voli di Stato”, senza la sua presenza a bordo, abbiano condotto nelle sue residenze le ospiti delle sue festicciole?

6. Può dirsi certo che le sue frequentazioni non abbiamo compromesso gli affari di Stato? Può rassicurare il Paese e i nostri alleati che nessuna donna, sua ospite, abbia oggi in mano armi di ricatto che ridimensionano la sua autonomia politica, interna e internazionale?

7. Le sue condotte sono in contraddizione con le sue politiche: lei oggi potrebbe ancora partecipare al Family Day o firmare una legge che punisce il cliente di una prostituta?

8. Lei ritiene di potersi ancora candidare alla presidenza della Repubblica? E, se lo esclude, ritiene che una persona che l’opinione comune considera inadatta al Quirinale, possa adempiere alla funzione di presidente del consiglio?

9. Lei ha parlato di un «progetto eversivo» che la minaccia. Può garantire di non aver usato né di voler usare intelligence e polizie contro testimoni, magistrati, giornalisti?

10. Alla luce di quanto è emerso in questi due mesi, quali sono, signor presidente, le sue condizioni di salute?

PS: Manchero’ pochi giorni dall’Italia. Chiedo al governo se possibilmente puo’ evitare di mortificare ulteriormente il mio Paese.

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5 Commenti a “Querelenalotto”

  1. Pasquale Zuppala #

    Simpatico inizierò domani al lavoro specie coi colleghi che rompono e poi , dato che faccio l’insegnante, ogni due minuti sempre la stessa domanda: “Prof. posso andare in bagno?”. Adesso me la pagano.

    31 agosto 2009 at 22:11 Rispondi
  2. Pasquale Zuppala #

    Simpatico inizierò domani al lavoro specie coi colleghi che rompono e poi , dato che faccio l’insegnante, ogni due minuti sempre la stessa domanda: “Prof. posso andare in bagno?”. Adesso me la pagano.

    31 agosto 2009 at 22:13 Rispondi
  3. Alberto Gramaccini #

    Io invece domando: a chi mi devo rivolgere per essere risarcito dai rappresentanti istituzionali che non mi hanno mai risposto alle domande legittime e soprattutto chi mi ripaga di tutte le ingiustizie subite nei feudi giudiziari della fantorepubblica oligarchica postfascista di Salotto denunciate alla Corte europea senza alcun esito?
    Avrei pensato di pagarmi in natura e cioè di mettere in vendita qualcuno dei maggiori responsabili della Cosa loro, il problema è che nessuno li vuole.

    31 agosto 2009 at 23:32 Rispondi
  4. Marco Bessone - Daniela Rossi #

    Seguo con attenzione il tuo lavoro in europa, il tuo impegno notevole,e i video che pubblichi su youtube sono un ottimo mezzo per diffondere temi di importanza politica e sociale mai così attuali come ora…la loro diffusione è divenuta negli ultimi mesi di valore vitale per il popolo della rete e non solo…
    a questo proposito, anche se non ne avrei i titoli, mi permetto di osservare che risultano caotici, molto caotici.
    Ottimi argomenti difficili da seguire.
    Chiedi a Di Pietro come ha fatto a migliorarsi così tanto negli ultimi anni…

    1 settembre 2009 at 15:59 Rispondi
  5. Ciao.
    Sarò velocissimo: http://www.vajont.info/10domande.jpg

    2 settembre 2009 at 23:46 Rispondi

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