In Europa dalla parte dei cittadini

30 luglio 2009

Buongiorno a tutti, vi saluto con un po’ di ritardo. Ci tenevo comunque a fare questo video, in maniera particolare perché credo sia opportuno condividere con voi le mie emozioni e le mie sensazioni e credo pure che oggi ci sia qualche altra cosina di cui parlare.

Intanto, quando sono entrata nell’aula del Parlamento, ho avuto un tuffo al cuore e ho pensato a tutti i mesi di campagna elettorale, a tutto quello che ci siamo detti ogni volta che abbiamo parlato di difesa della Costituzione e di democrazia, tutte le volte che, insieme a Salvatore Borsellino, abbiamo gridato la difesa rispetto a questi valori, tutte le volte in cui, con Genchi, con Clementina Forleo e con De Magistris abbiamo cercato di scuotere le coscienze delle persone, anche di quelle che magari non ci credevano più di tanto. E pensare che poi, in un attimo, tutto si stava concretizzando davanti ai miei occhi. E’ stato veramente un colpo enorme.

In quel momento devo dire che il mio pensiero è andato immediatamente a chi ha creduto nei valori di questo Paese, a chi ha creduto non solo nella Costituzione, ma a chi è morto perché ha pensato che in questo Paese potesse essere davvero ipotizzabile una maniera diversa di vivere: di vivere in maniera onesta, diversa e onesta. Per cui il mio pensiero è andato a tutti i familiari delle vittime della mafia, a tutte le vittime della mafia e a tutte quelle persone che continuano a credere nei nostri valori, nella democrazia e nella Costituzione.

E’ stato un po’ strano trovarmi a qualche banco di distanza con gente come Mastella, però siamo molto diversi: ho dovuto rispondere a Mastella intanto per rispetto a tutti gli italiani che, mese per mese, lavorano faticosamente.

Mastella ha detto che 290 Euro di diaria per i Deputati sono veramente una miseria: vorrei dire che forse lui è abituato in maniera diversa, non forse, sicuramente era abituato in maniera diversa perché lui è stato Ministro, è stato Deputato, ha fatto di tutto, e venire qua a lavorare per circa 5.700 Euro netti al mese per lui è veramente una miseria. Ma il punto è che 298 Euro di diaria al giorno, che ti servono per pagarti il vitto e l’alloggio, non sono assolutamente pochi: credo che non ci devi guadagnare, non ci devi lucrare e affermare una cosa del genere e dire che è una miseria significa offendere e sputare nel piatto di tutte le persone, operai, precari, pensionati, gente che quotidianamente fa fatica e che forse quei 298 Euro che abbiamo al giorno li usa ogni due settimane per fare quadrare i bilanci.

Dico che, per quanto mi riguarda, la vera miseria italiana è che gente come Mastella ancora abbia libero accesso alle aule parlamentari e possa essere proclamato eletto in nome del popolo italiano a rappresentare il popolo italiano. Mi rendo conto che lui non ha mai fatto un buon uso del denaro pubblico e del denaro altrui e che è un uomo che ha sempre vissuto all’ombra della politica, però un minimo di buon gusto anche a lui non guasterebbe, soprattutto adesso! Insomma, quella caduta di stile avrebbe potuto evitarsela.

Per quanto mi riguarda vi rinnovo le mie promesse, aggiorno ogni giorno il blog, ed è veramente faticoso, però vi chiedo di seguirlo. Sto preparando la mia prima interrogazione parlamentare e vi assicuro che è una cosa veramente grossa: spero che vada in porto, sembra non ci debbano essere problemi. Per cui, rinnovo la mia promessa e mi sento non solo un servitore dello Stato, ma un servitore del popolo italiano.

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19 Commenti a “In Europa dalla parte dei cittadini”

  1. Carmen Duca #

    Ho riposto in te la mia fiducia e le mie ultime speranze perchè finalmente qualche cosa cambi in questo disgraziato Paese!
    Con mia grande soddisfazione, quotidianamente, apprendo che la mia fiducia è stata premiata, che chi mi rappresenta in Europa ha quelle caratteristiche di trasparenza che ormai sembravano essere perdute.
    A nome mio e di tutte le persone a cui ho avuto modo di raccontare chi sei e per quale ‘alti’ valori ti batti, non posso fare altro che dirti GRAZIE!
    Buon lavoro e arrivederci a presto!

    30 luglio 2009 at 15:28 Rispondi
  2. Gianni Rubini #

    http://www.youtube.com/watch?v=k92bky4cqK4

    Scusate il fuoritema, ma sto video è da condividere.

    Ciao ragazzi!!!

    1 agosto 2009 at 03:24 Rispondi
  3. Exidor da Matera #

    Per richibus:

    1) sulla Alfano: Santapaola era già stato localizzato a Barcellona (da chi voleva sapere) nel periodo in cui avvenne l’omicidio Alfano.

    2) su De Magistris: segnalare la pubblicazione di atti coperti da segreto è atto DOVUTO. Lo hanno sempre fatto, anche a danno di De Magistris, rischiando di bruciargli varie “sorprese” grazie alle talpe presenti nei palazzi.
    Dov’è il problema?
    Mah.
    Ritentate, sarete più fortunati.

    1 agosto 2009 at 16:14 Rispondi
  4. richibus #

    Dite solo falsità…la gente è stanca di voi!

    1 agosto 2009 at 17:30 Rispondi
  5. Exidor da Matera #

    si vabbè, richibus … è stato un immenso piacere, quando vuoi ne riparliamo, eh?
    Grazie.

    1 agosto 2009 at 19:22 Rispondi
  6. pietro cucciari #

    Richibus: I pettegolezzi e le notizie non provenienti dall’autorità giudiziaria (ma da un avvocato) importano a pochi. Se quel PM ritiene che la signora abbia detto qualcosa di diffamatorio o falso, sporga querela. Io non do cieca fiducia alla signora ma fintanto che un giudice non valuta le sue dichiarazioni dicendoci se sono veritiere o menzognere, i do le sue dichiarazioni per buone. Quindi ritengo farebbe bene ad impiegare il suo tempo in attività più proficue che diffondere notizie ed informazioni senza accompagnarle dalle ventuali prove.
    Exidor: Posto che le idee si esternano prima e non dopo l’elezione (altrimenti gli elettori, su che base ti votano?), come lei stesso potrà constatare dalla pagina di wikipedia (e com’è noto a tutti gli estimatori di Grillo, quale io sono)la signora ha già svolto attività politica e se cerca su internet noterà come non vi sia traccia di una sola idea nella sua storia. Ci sono solo accuse, o frasi del tipo X è mafioso, Y è massone, Z è corrotto. Tutte cose che vanno dette, per carità e che trovo liberatorio che qualcuno dica ma non ci si può fermare a questo perchè le stesse cose che dice la signora io le sento e le dico tutti i giorni coi miei amici al bar. Qundi la prossima volta potrei votare uno di loro, no?
    Exidor, io ho pazienza e voglio averne ma ciò che vorrei farle comprendere è che la signora non è una novizia della politica. Ha già affrontato una candidatura e tenuto moltissimi incontri elettorali (cerchi su youtube, ne troverà un’infinità) eppure in nessuno di quei video e dunque in nessuno di quegli incontri ha avanzato proposte politiche. Non un’idea, non una sola proposta su eventuali leggi che avrebbe proposto una volta eletta. Non una sola parola sulle regole cui sottoporre il mercato, sui meccanismi da adottare per determinare il nuovo slancio dell’economia, per salvare i posti di lavoro, per combattere il mercato nero, il riciclaggio. La frase tipo della signora è: “Le centrali nucleari sono vergognose. Non bisogna farle”. Bene, brava. Lo penso anch’io e lo dico al bar la mattina con gli amici. E dunque che fare per azzoppare l’indegna legge e sopratutto, c’è bisogno di energia, come fare? Più volte la signora ha affermato, in linea con Grillo, di essere d’accordo con l’incrementare l’energia solare. Bene, brava. Lo penso anch’io e ne parlo spesso con gli amici al bar. Ma come? In che modo? Ha la più pallida idea dei tecnicismi che ci stanno dietro a quelle leggi oltre all’indegno stornamento dei CIP6? Come pensa di fare, quali articoli cambierebbe, quali meccanismi introdurebbe per incrementare il solare, l’eolico etc etc etc?
    La prego Exidor, faccia caso alle parole della signora e poi mi dica se ciò che dico è giusto o sbagliato.
    Ha avuto qualche anno e molti incontri per esprimere qualche idea, eppure non pare l’abbia fatto perchè forse, di idee, non ve ne è traccia. La verità è che si raccolgono molti più voti urlando accuse a destra e a manca piuttosto che proponendo qualcoa di sensato. Ad accussare tutto e tutti (più o meno giustamente) siamo bravi pure io e miei amici del bar sport. A proporre no.

    1 agosto 2009 at 19:42 Rispondi
  7. richibus #

    senti chi parla di verità e menzogne….!

    1 agosto 2009 at 20:26 Rispondi
  8. Exidor #

    Pietro, il suo civilissimo e incisivo modo di argomentare mi dà piacere nel risponderle, e cercherò di non tediarla con una replica troppo prolissa.
    Non intendo in questa sede ergermi a difensore d’ufficio di Sonia (dato che sa farlo benissimo da sola, mi creda), che conosco personalmente e che ho potuto seguire in tutti i suoi passi recenti, quindi le dico subito che il mio sarà un parere probabilmente DI PARTE per il legame praticamente “affettivo” che ho per la Signora in questione.
    Di parte significa essere tendenzialmente cieco da un occhio, ma vedrò di lasciare ancora qualche diottria integra alla mia coscienza e le risponderò senza la passione dell’amico che difende anche l’eventualmente indifendibile.
    Come immagino saprà, Sonia è coordinatore nazionale dei Meetups di Beppe Grillo.
    Era sul palco a Firenze, l’8 marzo 2009, alla presentazione delle liste civiche a cinque stelle, che fondano i pilastri del loro operato sulla “Carta di Firenze”.
    Tale documento tocca punti salienti che riguardano in primis l’ambiente e l’economia sostenibile, l’interruzione di una edilizia estensiva e un fermo limite al consumo di territorio, oltre allo stop alla privatizzazione dell’acqua e all’uso del telelavoro come forma di revisione della mobilità e tante altre belle cose, “da bar”, se vuole.
    Gli interventi ascoltati in quella giornata a Firenze furono tenuti da relatori di prim’ordine in ogni materia, economia e lavoro compresi, e che Sonia si rimetta a ripetere ciò che è già stato sentito potrebbe semmbrare un piccolo-grande inganno, un inutile ripetere ciò che da tempo è stato sviscerato ed assodato.
    Il problema non è cosa vorremmo fare, ma cosa possiamo fare allo stato attuale delle cose, con gli attuali assetti economici e politici globali.
    La domanda è: possibile che si parli di economia pura, di teorie dei mercati globali senza considerare l’elemento che più di ogni altro assorbe, distrugge, modifica, stravolge e falsa i mercati?
    Qual’è l’industria col maggior fatturato in Italia?
    Qual’è l’elemento che risucchia buona parte del PIL e che trancia ogni pilastro del normale funzionamento dei mercati?
    Lei sa perfettamente che sto parlando del sistema criminale-mafioso-massonico-bancario, il vero motore delle economie.
    Battere sul tasto della criminalità come modo per far risollevare le economie, insistere sullo sganciamento dal malaffare dei sistemi produttivi, scalzare le clientele e indebolire i potentati che plasmano gli andamenti dei prezzi e delle quantità, intervenire su ogni singolo punto nevralgico di potere che finora è stato in grado di deviare il corso di molti fenomeni che naturalmente avrebbero trovato calmieri e controlli del tutto naturali è un punto fondamentale.
    Qui non si tratta più di parlare di liberismo o protezionismo.
    Un liberismo caratterizzato da forte presenza di gruppi di potere è un protezionismo mascherato, e della peggior specie.
    L’incidenza delle criminalità, della corruzione, degli sprechi e delle distrazioni di fondi è l’attuale perno impazzito delle economie malate.
    Prima tentare di arginare questi fenomeni, e poi potremo parlare dei meccanismi di regolazione del mercato, con più o meno Stato a seconda dei settori e delle contingenze.
    Cercare di parlare di ogni argomento economico-politico aggirando l’ostacolo dei “coni d’ombra” che distorcono il funzionamento dei mercati significa in parole povere fare i conti senza l’oste.
    Nulla ha senso se prima non si fanno emergere i meccanismi “naturali” di funzionamento dei mercati.
    E ciò che “artificializza” le reazioni dei mercati alle varie congiunture è proprio quell’insieme di connivenze, malate coesioni, emorragie di liquidità che si originano dai sistemi massonico-mafiosi presenti ad ogni livello.
    Se vogliamo contare quante mele abbiamo nel paniere è un conto.
    Se vogliamo contare quante di queste sono vendibili, prima dovremo procedere ad una cernita accurata, scartando intele mele o privandone alcune della parte già irrimediabilmente marcia.
    Non c’è futuro senza legalità, non c’è sereno confronto se, ad osservarci, avremo sempre i soliti “convitati di pietra” di mozartiana memoria che stanno a guardare, divertendosi, come ci si arrovella a trovare soluzioni che LORO sono perfettamente in grado di azzerare spostando capitali e uomini con un colpo di mouse.
    Niente più coppole e lupare.
    Colletti bianchi e transazioni bypassate su paradisi fiscali.
    Questo è IL problema.
    Tutto il resto, purtroppo, è ancora relegato al ruolo di dottrina che non ha alcun riscontro empirico nella realtà, poichè questa è falsata nelle sue dinamiche di reazione.
    Una legge dell’economia funziona se non ha fattori destabilizzanti e si applica a mercati “puri”.
    E la minima distorsione esogena manda all’aria ogni metodico, laborioso studio.

    Sonia fa bene a incentrare tutto su legalità e contrasto ai poteri mafiosi.
    Non farlo sarebbe come discutere del colore da dare ai sepolcri imbiancati.
    Mi scusi per la prolissità, e grazie per l’attenzione.

    2 agosto 2009 at 23:53 Rispondi
  9. pietro cucciari #

    Exidor, apprezzo moltissimo il tono che lei usa per rispondere e per parlare. Mi è già capitato di interloquire con alcuni sostenitori dell’Alfano e in genere, alla prima critica sensata e per nulla pregiudizievole, si ergono dietro barricate tranciando ogni dialogo e confronto costruttivo. Non tutti, naturalmente.
    Quel che lei dice io lo condivido in pieno (altrimenti non sarei un elettore dell’IDV) e, quando parlo con lei, do per scontato che entrambi poniamo al centro di ogni questione politica il rispetto delle regole e dunque la legalità, altrimenti possiamo fare e parlare di qualnque regola ma se poi non viene rispettata a poco serve.
    Dunque, come avrà capito, io non contesto affatto la lotta per la legalità o contro la mafia.
    Dico solo che un politico o un aspirante tale non si può fermare a dire X è mafioso, Y è massone, Z è corrotto. E sopratutto non può e non deve abusare della retorica dell’antimafia di cui L’Alfano fa largo uso.
    Vogliamo combattere l’illegalità diffusa, lo spregio delle regole, i conflitti d’interesse grandi e piccoli, il controsenso di vedere dei condannati per truffa allo Stato amministrare soldi pubblici? Benissimo.
    Ci dica allora come intende fare. Con quali strumenti, con quali leggi. Che l’Alfano ci dica, tecnicamente, come pensa lei di fare.
    E invece, e la invito a notarlo, la signora si limita a dire che “il conflitto di interessi è sbagliato” oppure che “è uno schifo che ci siano i pregiudicati nei ministeri” o anche “lo scudo fiscale è una cosa indegna”. Benissimo, bravissima. E quindi? Lei con quale strumento pensa di combattere queste cose? Quali sono i meccanismi (intendo proprio tecnicamente) che vorrebbe scardinare e con cosa sostituirli?
    Io da un politico pretendo che mi venga detto: l’articolo X della Cirelli va abrogato e sostituito con l’articolo che recita ….
    Di modo che io, cittadino ed elettore, possa valutare se le azioni che l’onorevole x propone siano, secondo il mio contestabilissimo parere, adeguate oppure no.
    E’ una cosa che fanno addirittura quei cerebrolesi dei Gasparri, Cicchitto etc etc
    La signora invece parla per frasi fatte e grandi ideali che tutti condividiamo ma che poi, concretamente, vanno applicati secondo regole e strumenti dei quali la Alfano, con ogni probabilità, non ha alcuna idea perchè mai ha esternato un suo pesniero a riguardo. Si limita a dire che “questo è uno schifo, quell’altro è indegno, quell’altro ancora è una vergogna”. Ma non dice nulla circa le soluzioni che pensa di adottare.
    In merito alla carta di Firenze ed alle liste civiche le posso dire con assoluta certezza (essendo un estimatore di Grillo ed uno che ancora crede nelle liste civiche a cinque stelle) che la signora non ha alcun incarico e non esiste nessun coordinamento nazionale. Lo so perchè mi sono largamente informato sulla questione quando ero in Sardegna. Si informi anche lei. Non esiste nessun coordinamento. La carta di Firenze poi è qualcosa che la signora ha sottoscritto, cosi come ha sottoscritto la proposta di legge “Parlamento pulito” e un pò d’altre cose. Insomma è il mondo al contrario. I cittadini elaborano e i politici sottoscrivono. Io eleggo e pago qualcuno perchè lo ritengo più bravo di me e degli altri cittadini e dunque mi aspetto che sia lui a proporre ed attuare (coinvolgendo anche me elettore naturalmente).
    Exidor, più va avanti questa conversazione con lei più io mi informo sull’operato effettivo della signora e più mi rendo conto che il vago alone di ingoranza politica dell’Alfano che avevo solo intuito si fa man mano più concreto.
    Lei, se ha instaurato con l’eurodeputata una bella amicizia, fa bene a coltivarla sul piano umano. Sul piano politico, e mi permetto di ricordarglielo perchè ho capito che il suo livello morale è alto e dunque so per certo che non mi taccerà d’essere retorico, lei ha, come tutti i cittadini, il dovere di guardare all’operato effettivo delle persone e scegliere di votare solo quelle che possano essere utili al paese, lasciando da parte l’amicizia almeno nel momento del voto.
    La lascio con una domanda: Lei crede che De Magistris non abbia come intento principale la lotta ai sistemi mafiosi e massonici di cui è stato personalmente vittima?
    Io credo di si e credo la pensi allo stesso modo anche lei. E allora com’è che invece De Magistris si è già espresso (pur essendo un politico da molto meno tempo dell’Alfano) su moltissime delle questioni che abbiamo citato? (si è espresso persino sulla bioetica e sulle unioni civili. Evidentemente è perchè ha delle idee e le esterna. Che lo stesso grado di preparazione culturale lo possegga anche la Alfano invece lo ritengo improbabile o quantomeno non lo ha ancora mostrato nonostante faccia il politico da due o tre anni).
    Infine, e concludo scusandomi per essermi dilungato, vorrei precisarle che io non sono uno di quelli “di sinistra” che si preoccupano più di guardare la pagliuzza nell’occhio del proprio compagno piuttosto che la trave nell’occhio del nemico ma le mie critiche le avanzo sia perchè mi aspettavo qualcosa di diverso dalla signora, sia perchè credo che tra i molti che potevano darci una mano a cambiare il paese la signora sia certamente la più inadatta poichè non ha alcuna copetenza per fare quello che fa.

    3 agosto 2009 at 14:53 Rispondi
  10. Exidor #

    Le sue certezze granitiche non lasciano adito ad ulteriori articolazioni di pensiero, Pietro.
    Abbiamo visioni, conoscenze e percezioni totalmente opposte.

    E proprio perchè anche Gasparri può parlare di qualunque cosa non capendone una beata mazza, è ancor più consigliabile rinunciare ad avere una tuttologa e tenersi stretta l’esperta in ben specifici campi di conoscenza.
    Per il resto dello scibile umano … tempo al tempo.

    E’ stato un piacere :)

    7 agosto 2009 at 00:39 Rispondi
  11. Luciana #

    Grande Sonia. :)

    Pretendere che Mastella non abbia cadute di stile (ammesso che abbia mai avuto delle “alzate”) è come pretendere che il pianeta giri al contrario.

    Forse la bizzarria un giorno potrà pure verificarsi ma di una cosa sono certa:

    Noi NON vederemo MAI siffatto evento.

    Per il resto…vai Sonia, falli neri. ;) ))

    30 luglio 2009 at 19:41 Rispondi
  12. mikele p. #

    non capisco perchè l’IDV ha votato il rifinanziamento della missione imperialista in afganistan! esprimendo poi nel suo blog tutte le perplessità per una guerra inutile, perchè di pietro continua a fare il gioco dei poteri forti, visto che votare una guerra nn è popolare, non l’ha fatto per pigliare voti, è allorà perchè? per non lasciare soli i soldati? ma che vuol dire? capisco che si possa farlo per nn far cadere un governo amico, ma nn è questo il caso e allora? VERGOGNA!! VERGOGNA

    30 luglio 2009 at 21:52 Rispondi
  13. GLORIA #

    SEI GRANDE SONIA, TU COME LUIGI DE MAGISTRIS E TUTTI COLORO CHE LAVORANO PER LA TRASPARENZA….. CHIEDIAMO AIUTO ALL’ EUROPA AFFINCHE INTERVENGA A ELIMINARE QUESTI SUDICI ELEMENTI ITALIANI CHE HANNO FATTO VERGOGNARE L’ ITALIA IN TUTTO IL MONDO E RIPRENDIAMOCI LA GESTIONE DELLA POLITICA PER LA GENTE CHE LAVORA E CHE PAGA LE TASSE DALLE QUALI PROVENGONO GLI STIPENDI DEI PARLAMENTARI CHE RUBANO QUOTIDIANAMENTE ALLE NOSTRE SPALLE E CHE DA 40 ANNI O PIU CI HANNO PROSCIUGATO ANCHE IL SANGUE!!!!

    31 luglio 2009 at 14:05 Rispondi
  14. Sonia sono con tutti quelli che come te fanno Politica con la P maiuscola… nel suo senso più nobile… e quindi al servizio dei cittadini.

    Diamo tutti noi il nostro piccolo contributo attraverso il sostegno a queste persone affinchè possiamo riscoprire la bellezza di poter vivere in un paese pienamente democratico.

    Grazie Sonia.

    31 luglio 2009 at 15:18 Rispondi
  15. gionatan #

    Sonia , su Carlo Vulpio potevi spendere almeno una parola…

    1 agosto 2009 at 01:28 Rispondi
  16. pietro cucciari #

    Un’idea che sia una, la prego signora.
    Sempre le stesse cose trite e ritrite.
    Noi tutti siamo grati ai carabinieri, ai magistrati, ai poliziotti uccisi dalla mafia ed anche a quelli che sono vivi ancora. Mio figlio è un sottoufficiale dell’esercito quindi io sono pure più sensibile al tema degli altri. Ma per favore, basta con tutta questa retoirica. Per pietà, basta. Lo ha già detto che pensa alle vittime di mafia, non c’è bisogno di ripeterlo fino alla nausea. Ci dica quali sono le cose che vorra fare piuttosto. Quali leggi proporrà in commissione. Ci dica qual’è la sua idea per uscire dalla crisi economica, per esempio.
    Parliamoci chiaro: il fare leva sull’antimafia, sulle morti di molti nostri connazionali, sulle frasi ad effetto, sull’emozione della gente al ricordo degli anni ruggenti dello stragismo mafioso, è sempre fonte di successo. E lei lo ha capito. Non una sola idea, non una sola proposta, non un solo concetto politico ma tanta, tantissima retorica.
    E se ho capito bene la sua logica, alla critica della sua eccessiva prosopopea retorica lei risponderà con altra retorica affermando che “se è retorico pensare alle vittime di mafia allora si, sono retorica”.
    Questo giochetto funzionerà con chi si astiene dall’esercitare la propria capacità critica scrivendo solo “brava sonia, forza sonia” ma non funziona con chi un minimo di cervello nelle cose lo mette.
    E’ il trionfo della vuotezza annegata nella retorica e nelle grossolane quanto politicamente inutili dichiarazioni (come quelle fatte in questo video che, come ormai ho imparato a capire, sono prive di una qualsivoglia idea o proposta sensata. Un grumo di pettegolezzi e riflessioni da bar sport).
    Meglio avrei fatto a “sprecare” il mio voto dandolo ai radicali o ad una delle scissioni dell’atomo dei comunisti (anche se li detesto). Almeno li un pò di cultura e di proposte circolano.

    1 agosto 2009 at 04:32 Rispondi
  17. richibus #

    Caro Pietro, i tuoi comprensibili (e forse fondati) dubbi sopra manifestati, possono trovare ulteriori spiegazioni se leggi la lettera seguendo il link sotto:

    http://www.enricodigiacomo.org/2009/07/la-polemica-i-depistaggi-sullomicidio-di-beppe-alfano-e-il-ruolo-del-pm-de-magistris-lettera-aperta-dellavvocato-ugo-colonna-agli-onorevoli-sonia-alfano-e-luigi-de-magistris/

    Cordialmente
    richibus

    1 agosto 2009 at 14:59 Rispondi
  18. Exidor da Matera #

    La difesa delle forze dell’ordine e della memoria dei caduti per mano della mafia è la base di partenza di tutto, è un marchio identificativo che ha sempre contraddistinto l’operato di Sonia, ed è quindi ovvio che tra le sue prime parole ci sia un “flashback” su ciò che è stata la sua storia recente.
    Soluzioni alla crisi economica proposte da Sonia?
    Abbia pazienza e costanza, e ne avrà.
    Solo perchè al suo primo messaggio ufficiale Sonia non le ha risolto la recessione mondiale s’incazza? E la fame nel mondo? Sonia non ne ha ancora parlato. E la questione mediorientale e le guerre interminabili? Non ne ha parlato.
    Quindi? lei è pentito di averla votata?
    Ma non le sembra di avere un po’ fretta?
    Senta Pietro, alle prossime elezioni cerchi sulla scheda il nome della fata Turchina, se ha ste pretese immediate e frettolose. Con tutti i Pinocchi che ci sono in giro, inclusi nelle parti politiche che lei NON ha votato per votare Sonia, vedrà che prima o poi la candidano …
    Saluti.
    E porti pazienza.
    Sonia è tosta, ma datele tempo di respirare, eccheccazz …

    1 agosto 2009 at 16:01 Rispondi

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