LIBE: Libertà civili, giustizia e affari interni. E Borghezio?

23 luglio 2009

22 Luglio, giorno di Commissione Parlamentare.
Ogni MEP, cioè ogni membro del Parlamento Europeo, può essere membro titolare di una commissione e membro sostituto di una commissione diversa; io sono membro titolare della Commissione LIBE, “Libertà civili, giustizia e affari interni” e membro sostituto della Commissione Controllo Bilancio, di cui Luigi De Magistris è Presidente.

Sono felice di essere in questa Commissione, visto che tratta quelli che sono i temi dei diritti e della giustizia che, come ben sapete, sono a me molto cari.

L’incontro di ieri si è svolto alla presenza del Commissario Jacques Barrot cui argomento principale è stato l’adozione del Programma di Stoccolma, il programma quinquennale sull’argomento Giustizia che deve essere approvato dall’Unione Europea prima della fine del’anno.

Il presidente della Commissione per le Liberta’ civili e gli affari interni del Parlamento Europeo, Fernando Lopez Aguilar, ha scritto una lettera al vicepresidente della Commissione europea e commissario della giustizia, Jacques Barrot, per avere dei chiarimenti dalle autorita’ italiane sui rimpatri verso la Libia.

Su questo argomento sono stati diversi e del tutto contrapposti gli interventi che abbiamo fatto:

Io ho chiesto al Commissario se conoscesse il nostro pacchetto sicurezza, ho, anzi, insistito affinchè ne desse a tutta la commissione la sua valutazione anche per dare un ‘segnale forte’ all’Italia proponendo l’apertura di una procedura di infrazione per la violazione dei trattati sui diritti umani.
Al mio intervento ha replicato, con una difesa poco argomentata, il leghista Mario Borghezio che ha sollecitato la Commissione ad esaminare il provvedimento, proprio per dimostrare come il pacchetto sicurezza del ministro dell’Interno Roberto Maroni sia, a parer suo, una soluzione al contenimento dell’immigrazione clandestina.

Ascoltandolo non mi viene che da rileggere quelle che sono le competenze della LIBE, in particolare il punto 1, 4(a), 5:
1.    la protezione, nel territorio dell’Unione europea, dei diritti dei cittadini, dei diritti dell’uomo e dei diritti fondamentali, compresa la protezione delle minoranze, enunciati nei trattati e nella Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea;
4.    l’instaurazione e lo sviluppo di uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia, in particolare:
(a)    le misure riguardanti l’ingresso e la circolazione delle persone, l’asilo e le migrazioni,
5.    l’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze, l’Osservatorio europeo dei fenomeni di razzismo e xenofobia e l’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali, Europol, Eurojust, Cepol e gli altri organismi e agenzie operanti nello stesso campo.

Di Borghezio ricordo diverse notizie ma per esser precisa nelle informazioni vado a riprenderle su Wikipedia dove trovo una lunga sezione sulle vicende giudiziarie e dove leggo tra le note:

- Leghista violento con minore
- Ciampi contestato a Strasburgo, leghisti espulsi
- Fuoco ad un dormitorio di immigrati: Borghezio condannato
- Borghezio in cella a Bruxelles
- Borghezio tiene lezione ai neo fascisti francesi

Ma davvero Borghezio pensa di stare nella giusta commissione?

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13 Commenti a “LIBE: Libertà civili, giustizia e affari interni. E Borghezio?”

  1. Quoto! Pienamente!

    23 luglio 2009 at 18:14 Rispondi
  2. Borghezio è uno dei 3 condannati italiani attualmente al Parlamento Europeo. CHE VERGOGNA!

    27 luglio 2009 at 10:24 Rispondi
  3. Claudia #

    Sonia, informa l’Europa!

    Racconta della P2 di Licio Gelli che si dichiara davanti alle telecamere Fascista e che si complimenta con Berlusconi dicendo: Nell’attuazione del Piano di rinascita democratica “l’unico che può andare avanti è Berlusconi”

    Raccontagli che Berlusconi faceva parte della P2, raccontagli cosa prevede il “Piano di rinascita democratica”!!

    Raccontagli che il “Piano di rinascita democratica” è praticamente stato attuato!

    Allarma l’Europa della situazione gravissima in cui sta l’Italia, loro hanno il dovere di prendere in mano la situazione!

    Grazie a te e a De Magistris per rappresentarci!!!

    20 agosto 2009 at 13:34 Rispondi
  4. Claudia #

    http://www.youtube.com/watch?v=gK7DyKb88tQ

    per capire meglio di chi stiamo parlando…
    il suddetto filmato può essere fatto vedere ai componenti del Parlamento Europeo?….

    22 agosto 2009 at 23:05 Rispondi
  5. Some time before, I did need to buy a car for my corporation but I didn’t earn enough cash and could not order anything. Thank goodness my friend proposed to try to take the credit loans from banks. Hence, I acted so and used to be happy with my consolidation loan.

    7 aprile 2010 at 05:53 Rispondi
  6. Gaetano L. #

    Dopo la bella lezione che ha tenuto ai neofascisti francesi, deridendo anche coloro che l’hanno votato, mi meraviglio che lo facciano ancora entrare al Parlamento Europeo!

    23 luglio 2009 at 19:22 Rispondi
  7. Ancer imola #

    Ciao Sonia ci siamo visti a Bologna ad una riunione regionale, volevo segnalare a te e a De Magistris il commissario McCreevy http://ec.europa.eu/commission_barroso/mccreevy/index_it.htm, penso che la commissione sia diversa in ogni caso 2-3 anni fa io lavorai su alcune speculazioni fra Goldman Sachs e aziende italiane quotate, in quel periodo quando non ne parlava nessuno McCreevy elaborò un testo molto interessate che visto cosa è accaduto successivamente era precognitore di uno dei principali problemi che hanno causato il crack finanziario attuale. Mandai il mio lavoro e quello di McCreevy via mail a un parlamentare (oramai è inutile fare nomi) che mi promise un’interrogazione parlamentare in merito. Aveva tra le mani documenti importanti con 2 anni di anticipo e ovviamente non fece nulla.
    Se vi capita di collaborarci è uno tosto molto irish!!

    23 luglio 2009 at 21:14 Rispondi
  8. Pietro Cucciari #

    Buongiorno Signora,
    io ho fatto l’assistente al Parlamento Europeo per molti anni, sin da quando è stata introdotta l’elezione diretta del Parlamento. Ho quindi imparato a conoscere molto bene le dinamiche di quel posto e le posso assicurare che i membri del Parlamento sono eletti nelle commissioni un pò a casaccio. Ecco perchè Borghezio probabilmente sta li.
    L’unica Commissione che davvero conta è la commissione controllo bilancio e per entrarci (e non parlo dei membri sostituti che altro non sono che una sorta di “supplenti” che servono a raggiungere il numero legale nelle votazioni ma che non avendo continuità nella commissione non incidono e spesso sono di intralcio alle votazioni) c’è bisogno di una forte spinta da parte del proprio partito.
    In molti in Italia non si rendono conto di quanto prestigiosa sia la carica di presidente di quella commissione e di quanto sia dunque grande il risultato raggiunto da De Magistris.
    Se posso permettermi di darle un consiglio, non avendo lei alcuna competenza tecnica o specifica da spendere all’interno dell’Europarlamento (ma si possono fare buone cose anche specializzandosi successivamente) lasci perdere l’ambito della giustizia (perchè senza una buona conoscenza della giurisprudenza e del giurismo è molto difficile da trattare) ed operi in ambiti più soft come i diritti civili (ma si faccia coadiuvare da un buon avvocato) o il disagio nelle aree sottosviluppate dell’unione. Sono certo che se ascolterà il mio modesto ed opinabile consiglio potra un giorno raggiungere anche lei la presidenza di una commissione o una qualche carica (grazie alla quale si può concretamente incidere sui lavori anche dei parlamenti nazionali)all’interno dell’Europarlamento.
    In bocca al lupo.

    23 luglio 2009 at 21:53 Rispondi
  9. non sugnu poeta #

    Borghezio è recidivo. Considerate le sue posizioni sull’immigrazione non credo sia casuale la sua presenza nella LIBE, che si occupa appunto di “misure riguardanti l’ingresso e la circolazione delle persone, l’asilo e le migrazioni.”

    In quanto ai diritti civili vorrei fare riferimento alle parole di Ignazio Marino che, presentando il suo programma, propone di varare una legge per “reprimere l’omofobia” e promuovere una “legge sulle unioni civili che ricalchi quella britannica”.

    In materia, vorrei ricordare che il gruppo dell’ALDE, di cui fanno parte gli europarlamentari dell’Idv, ha presentato in data 16 luglio 2009 un’interrogazione parlamentare, sottoscritta anche da Gianni Vattimo, sull’approvazione di una legge in Lituania di chiara matrice omofobica.

    http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+OQ+O-2009-0080+0+DOC+XML+V0//IT&language=IT

    24 luglio 2009 at 03:27 Rispondi
  10. non sugnu poeta #

    Come qualcuno ricorderà, Mario Borghezio si era già distinto nella precedente legislatura del Parlamento Europeo. Il 10 ottobre del 2006, la Commissione Giuridica aveva per altro deliberato di non difenderne i privilegi e l’immunità.

    http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+REPORT+A6-2006-0329+0+DOC+XML+V0//IT

    Nella relazione si puntualizzava fra l’altro che “l’immunità parlamentare non è un privilegio a beneficio del singolo deputato al Parlamento, bensì una garanzia di indipendenza del Parlamento e dei suoi membri nei confronti di altri poteri. In virtù di tale principio, la data dei fatti incriminati – che possono essere anteriori o posteriori all’elezione del parlamentare – ha scarsa rilevanza. Va presa in considerazione unicamente la tutela dell’istituzione parlamentare attraverso quella dei suoi membri.”

    A questo proposito verrebbe in mente la figura di un altro membro della LIBE, Clemente Mastella…

    Ma per restare a Borghezio e alle lezioni da lui impartite ai neo fascisti francesi bisognerebbe ricordare la risposta fornita all’interrogazione dello Stesso Borghezio del 14 giugno del 2006 sulla “Messa al bando dell’organizzazione razzista Tribù Ka”.

    “Nel 2001 la Commissione ha presentato una proposta di decisione quadro del Consiglio sulla lotta contro il razzismo e la xenofobia volta a garantire che qualunque comportamento razzista o xenofobo, in particolare, la pubblica incitazione alla violenza o all’odio a fini razzisti o xenofobi, in tutti gli Stati membri siano considerati reati penali, perseguiti mediante sanzioni efficaci, proporzionate e dissuasive. La Commissione è decisamente impegnata a rilanciare la discussione su tale proposta, la cui adozione costituirebbe un significativo passo in avanti nella lotta contro la criminalità di origine razzista e xenofoba.

    La decisione quadro non è l’unica iniziativa della Commissione per combattere il razzismo e la xenofobia. In particolare, la Commissione contribuisce all’attività dell’Osservatorio europeo dei fenomeni di razzismo e xenofobia mediante la raccolta di dati relativi alla dimensione e all’evoluzione del razzismo nell’UE. Inoltre, la Commissione opera affinché gli Stati membri attuino in modo completo e corretto le normative adottate in materia di non discriminazione, e gestisce un certo numero di programmi e iniziative che contribuiscono alla lotta contro il razzismo e la xenofobia.”

    http://www.europarl.europa.eu/sides/getAllAnswers.do?reference=E-2006-2611&language=IT

    Per chi volesse approfondire la questione della Tribù Ka rimando alla pagine di wikipedia

    http://fr.wikipedia.org/wiki/Kémi_Séba

    23 luglio 2009 at 23:07 Rispondi
  11. michele #

    viene anche un’altra domanda: ma è mai possibile che esiste gente disposta a votare un verme come borghezio? ma bisogna proprio bersi il cervello, e dai …

    24 luglio 2009 at 05:51 Rispondi
  12. Marcello #

    Fosse solo quello che c’è in Wikipwdia… Questa sottospecie della razza umana ( e si… con borghezio sono razzista), e stato capace di affermare che contro gli immigrati bisogna sparare pallottole di gomma. Questo in risposta al suo collega di partito (sempre la Lega Nord) Erminio Boso che precedentemente aveva affermato che agli immigrati andavano rilevate le impronte delle dita dei piedi.

    Un essere simile non può rappresentare nessuno al parlamento di Strasburgo. Esiste nelle costituzioni europee la c.d. indegnità morale. E’ bene che l’Europa ne prende atto9 e la faccia propria limitandola ai diritti fondamentali riconosciuti nella carta di Nizza. Borghezio ne ha violati parecchi

    27 luglio 2009 at 17:34 Rispondi
  13. Claudia #

    Cara Sonia,
    in Europa probabilmente pensano che Boghezio
    è stato scelto dai cittadini…
    Ma bisognerebbe spiegare ai cari Europarlamentari
    che gli Italiani non sono folli o ignoranti per colpa loro,
    ma per colpa dei mezzi di informazione che agiscono
    con l’inganno! Camuffano la realtà come in uno spot
    pubblicitario!
    L’italiano non ha colpa, ma ha bisogno del sostegno
    dell’Europa intera!

    Se si potesse bisognerebbe commissariare l’Italia altro
    che la Sicilia!!
    L’Europa deve allontanare i politici del passato, corrotti
    collusi e amici dei mafiosi!

    22 agosto 2009 at 00:15 Rispondi

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