Un normale weekend italiano. Purtroppo.

Il mio pensiero ieri non poteva non andare a Roberto Superchi; non potevo non riempirmi di tristezza nel ripensare alle sue parole che descrivevano quegli attimi di tensione, panico, prima di sapere di aver perso la sua piccola Giuliana: L’aereo tardava, un ritardo dicevano. Prima dieci, poi mezz’ora, un’ora poi. Poi basta. Scomparso dai radar. Precipitato alla fine. Come se non fosse mai esistito.
E’ assai triste pensare che a distanza di 29 anni la strage di Ustica non trova ancora soluzione. Tutti sembrano essere presi da altro, sembrano ricordarsi di questo mistero italiano solo nella giornata dell’anniversario, il 27 giugno di ogni anno, e poi tutto cala nel silenzio più totale.
Anche quest’anno la storia non è stata diversa; ci si è limitati a qualche comunicato stampa che ricordava di far luce, che incitava a non desistere. Solo parole, anche poche. Quasi silenzio.
Porterò anche questo in Europa; voglio che questo silenzio sia rotto.
L’argomento sembra non interessare il nostro Presidente del Consiglio che è forse troppo interessato a convincere gli italiani che quelle percentuali che lo hanno visto in calo sono ancora alte e che sono loro che lo vogliono proprio così o magari è troppo preso dall’ intimidire i giornali ed i giornalisti che timidamente e malamente passano qualche notizia sui giornali nazionali. Si dovrà cominciare ad attrezzare per quelli esteri che invece non riescono a zittirsi.
Cosa rimane ad un Paese che di giorno in giorno è sempre più nel baratro? Resistere! Risorgere!
E questo non può succedere se non uniamo tutte le nostre forze. Ognuno di Noi deve dare il proprio contributo.
Io, anche oggi, ho continuato a studiare. Preferisco il diritto ai gossip nostrani.
Giorno 30 si avvicina sempre più e nella riunione di Bruxelles si parlerà anche delle commissioni parlamentari. Mi hanno già chiesto a quale voglio partecipare. La mia risposta Voi la conoscete già, è quella che ho dato più volte durante tutta la campagna elettorale: voglio partecipare alla commissione che si interessa di denaro, di fondi, per capire da dove partono e dove arrivano.
Per capire io e farlo capire a Voi.
I documenti delle commissioni e i resoconti degli incontri a cui parteciperò, ove possibile, saranno messi online.
Faremo rete, sarà la nostra arma di controllo, comunicazione e crescita
Siederò al Parlamento Europeo e Voi con me!
 

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4 Commenti a “Un normale weekend italiano. Purtroppo.”

  1. xyz #

    Ustica….la dimostrazione che gli impegni e i trattati di qualunque tipo per chi governa questo paese sono carta straccia.

    La Libia nemico,all’epoca,della NATO (e oggi?) ma da noi passava nello spazio aereo nazionale per portare alla revisione i suoi MIG a Bagna Luka nella Bosnia Erzegovina Yugoslava.

    Chi ha coraggio,dei vecchi avieri di leva,può confermare gli strani passaggi nel nostro territorio dai nostri più perfezionati centri radar del 13° CRAM Pedro (ora GR R.A.M) e 11° CRAM Pioppo(ora 11° GR R.A.M)di voli cosiddetti “zombie” non riconosciuti perchè con trasponder (piccolo trasmettitore che dice: sono io numero xxx)spento.

    Noi fedeli alla NATO che in quel periodo aiutavamo la stessa a tenere la Libia sotto controllo permettendo il loro passaggio di aerei potenzialmente armati di fotocamere per poi consegnare i rullini fotografici direttamente all’altra parte tutto il passaggio e i sistemi di difesa perfettamente fotografati compresa Napoli,Livorno,Vicenza,Aviano dove l’America aveva il grosso della difesa antisovietica nel nostro paese.

    Talmente puttane che oltre a questo libero passaggio di aerei nemici nel territorio,al sequestro della Achille Lauro e la successiva liberazione tratteniamo con la forza i terroristi del FLP alla base di Sigonella con gli avieri di leva della vigilanza che sfidano i professionisti americani della delta force.

    Trattenuti per poi condannarli a pene ridicole per quello che hanno fatto e trasferiti appena possibile al loro paese.
    Notizia di oggi che chi ha ucciso il passeggero americano verrà estradato in Siria dove rischia la testa.

    E continuiamo ad essere le solite Puttane anche nella questione Iraniana,dove chiederemo a gran voce una azione unitaria dei 27 paesi europei perchè sappiamo che non riuscirà mai e continuare i nostri sporchi affari con quel regime.

    L’Italia e l’onore…a quando di nuovo insieme?

    Prima avverrà prima sapremo di molte cose nascoste alla gente per sporchi “affari”!

    28 giugno 2009 at 22:58 Rispondi
  2. paolo #

    Sonia se effettivamente potremo essere in Europa anche noi tramite il tuo blog,continuero’ a seguirti per tutta la durata del tuo mandato.
    Se ti capita l’occasione di’ anche agli altri eletti con te nelle file IDV di fare altrettanto e migliorare i loro siti che fanno veramente pena.

    29 giugno 2009 at 00:17 Rispondi
  3. roberto nacci #

    CON QUESTO TUO SCRITTO SU USTICA E ALTRO NON FAI CHE CONFERMARE CHE LE ASPETTATIVE DI CHI TI HA SOSTENUTO E VOTATO, NON SONO STATE DISATTESE. USTICA E’ UNO DEI GRANDI MISTERI ITALIANI, UNA FERITA ANCORA APERTA, SU CUI LE NOSTRE ISTITUZIONI, INVECE DI CERCARE LA VERITA’ E FARE CHIAREZZA, COME SAREBBE STATO GIUSTO, HANNO STESO UNA COLTRE IMPENETRABILE. QUI IN TOSCANA, ABBIAMO AVUTO ANCHE DELLE DIRAMAZIONI DEL CASO USTICA, CON LA MORTE, PIENA DI MISTERI, DI SANDRO MARCUCCI (LEOLUCA ORLANDO SU SOLLECITAZIONE MIA E DI ALTRI, HA FATTO UN’INTERROGAZIONE PARLAMENTARE IN PROPOSITO, PER ARRIVARE A UNA COMMISSIONE D’INCHIESTA). AVANTI COSI’ SONIA. BUON LAVORO!

    29 giugno 2009 at 15:59 Rispondi
  4. etI6a5 Got it! Thanks a lot again for helping me out!

    10 aprile 2011 at 10:33 Rispondi

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