Situazione pericolosa a Palermo. Il Governo dia risorse a forze dell’ordine

30 maggio 2009

“Da mesi continuo a raccogliere il malcontento e la disperazione degli appartenenti alle forze dell’ordine, incontrati più volte nei giorni scorsi, ed a raccogliere notizie sugli ingenti tagli alle ore di straordinario ed ai bilanci delle Questure”. Così Sonia Alfano, candidata indipendente alle elezioni europee nelle liste dell’Italia dei Valori, che in una nota esprime la sua preoccupazione per lo stato d’emergenza in cui versano le forze dell’ordine italiane e per la particolare e rischiosa situazione venutasi a creare nella città di Palermo nel corso degli ultimi giorni. “Polizia e Carabinieri sono in grave affanno – ha affermato la candidata – mentre a Palermo c’è un disperato bisogno di controllo e di sicurezza. Nell’ultima settimana sono state uccise tre persone e lo Stato, davanti a questi eventi, appare totalmente impotente a causa della carenza di uomini e mezzi. Tre omicidi, in un periodo storico come quello attuale, sono eventi da non sottovalutare se non ci si vuole ritrovare nel bel mezzo di una guerra di mafia. I tagli folli del governo non possono riguardare anche quelle Questure che si trovano a fronteggiare situazioni come quella palermitana. La città – conclude – non può e non deve essere, per l’ennesima volta, il teatro di una guerra di mafia a causa delle folli e criminose scelte di un manipolo di pregiudicati e condannati, altrimenti chiamato Governo”.

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