Il Tar accoglie il ricorso del Gip Forleo

Il Tar ha accolto il ricorso di Clementina Forleo contro il suo trasferimento d’ufficio da Milano per incompatibilità ambientale. Dovrà essere la stessa Forleo a notificare al Csm la decisione del tribunale amministrativo regionale. Del caso si occuperà la prima commissione di Palazzo dei Marescialli, che si occupa delle inchieste riguardanti i magistrati, e che valuterà il da farsi una volta lette le motivazioni del pronunciamento.

Il trasferimento del Gip Clementina Forleo da Milano era stato deciso dal plenum del Csm nel luglio dello scorso anno soprattutto per le dichiarazioni fatte dal magistrato alla stampa e in tv su poteri forti che avrebbero interferito nella sua attività giurisdizionale relativa alle inchieste sulle scalate bancarie. Nel settembre successivo il plenum, accogliendo l’indicazione di Forleo, l’aveva assegnata al tribunale di Cremona con funzioni di giudice. Pochi giorni dopo il magistrato presentò ricorso al Tar del Lazio per ottenere l’annullamento della delibere del Csm sostenendo che il Consiglio era partito da «premesse erronee», aveva commesso sbagli di procedura e soprattutto non aveva avuto «serenità di giudizio».

Al Csm Forleo rimproverò di aver avuto quasi un accanimento nei suoi confronti «fin dalla prima audizione» e contestò di aver sovvertito lo stesso spirito delle norme sul trasferimento d’ufficio, visto che aveva ritenuto determinante per il suo allontanamento da Milano più che i suoi comportamenti la sua personalità, quando invece «non rientra nei poteri del Csm esprimere giudizi sulla personalità del magistrato».

Tratto da: Unità

Un segnale è stato dato. Le restituiscano la sicurezza adesso.

Tags: , , ,

3 Commenti a “Il Tar accoglie il ricorso del Gip Forleo”

  1. gigidefinis #

    A tamburo battente…,
    bisogna continuare a martellare per far sì che la Dottoressa ritorni a finire il lavoro incominciato.
    Probabilemte quetsa battaglia la si perderà ancora,
    però … piano piano sgretoleremo il muro di gomma.
    FORZA. vai avanti.

    30 aprile 2009 at 23:35 Rispondi
  2. interessante l’articolo e il video di carlo vulpio!

    certo che in Italia si vedono cose strane… molto strane!

    2 maggio 2009 at 19:01 Rispondi
  3. Ma una briciola di giustizia non basta. Adesso vogliamo tutto il resto, tutta la Giustizia con la maiuscola, violata, infranta, calpestata in Italia.
    Questa è una piccola speranza che all’interno della magistratura c’è ancora capacità di vera giustizia indipendente. Ma nemmeno questo basta. Adesso la magistratura deve ESTIRPARE RADICALMENTE IL MARCIO DEI MAGISTRATI COLLUSI E INDEGNI DELLA FIDUCIA DEGLI ITALIANI.
    VIVA FALCONE E BORSELLINO
    VIVA IL POOL ANTIMAFIA
    VIVA MANI PULITE
    VIVA DI PIETRO
    VIVA CASELLI
    VIVA DE MAGISTRIS, FORLEO, APICELLA E TUTTI I MAGISTRATI ONESTI
    VIVA SONIA ALFANO E GIORNALISTI INDIPENDENTI
    TUTTI INSIENE: RESISTERE RESISTERE RESISTERE!!!

    3 maggio 2009 at 13:49 Rispondi

Rispondi